{"id":400849,"date":"2025-02-06T16:20:27","date_gmt":"2025-02-06T15:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/sostariffe-internal.gruppomol.lcl\/news\/?p=400849"},"modified":"2025-02-09T23:24:21","modified_gmt":"2025-02-09T22:24:21","slug":"telefonia-mobile-il-futuro-e-rappresentato-dalle-connessioni-satellitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/telefonia-mobile-il-futuro-e-rappresentato-dalle-connessioni-satellitari-400849\/","title":{"rendered":"Telefonia mobile: il futuro \u00e8 rappresentato dalle connessioni satellitari?"},"content":{"rendered":"<p>Nel<strong> futuro telefonia mobile<\/strong> c&#8217;\u00e8 sicuramente la <strong>comunicazione satellitare<\/strong> ma a causa di alcuni limiti dal punto di vista tecnico e normativo non potranno sostituire del tutto le reti terrestri<!--more--><\/p>\n<p>Nel <strong>futuro telefonia mobile<\/strong> avranno sempre pi\u00f9 peso le <strong>tecnologie satellitari<\/strong>. A dirlo \u00e8 il report &#8220;<em>Will Leo satellite Direct-to-Cellular networks make traditional mobile networks obsolete?<\/em>&#8221; di <strong>Strand Consult<\/strong>, in cui comunque sottolinea che l&#8217;utilizzo di <strong>satelliti in orbita bassa Leo<\/strong> come quelli di <strong>Starlink<\/strong> non potranno, almeno nel breve termine, rendere obsoleti le reti di <strong>telefonia mobile<\/strong> terrestri. Anzi, le due tecnologie coesisteranno e ciascuna avr\u00e0 un ruolo differente all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema della comunicazione.<\/p>\n<p>Cliccando sul tasto di seguito potete confrontare gratuitamente le <strong>migliori offerte mobile<\/strong> con il <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong> e trovare cos\u00ec la soluzione pi\u00f9 economica per le vostre esigenze. Potrete poi attivarla online con la massima comodit\u00e0.<\/p>\n<p>[WIDGET-MOBILE]<\/p>\n<h2>Futuro telefonia mobile e reti satellitare: il punto a febbraio 2025<\/h2>\n<p>Il report analizza in particolare le potenzialit\u00e0 e le sfide delle <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/5g-non-terrestre-crescita-record-nei-prossimi-anni-400586\/\">reti\u00a0<strong>Leo Direct-to-Cell (D2C)<\/strong><\/a>, che permettono a uno smartphone di uso comune di comunicare con i satelliti in orbita bassa. Questa tecnologia, ad esempio, \u00e8 stata sfruttata da <strong>Vodafone<\/strong> per realizzare la<a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/videochiamata-satellitare-con-smartphone-vodafone-completa-un-primo-esperimento-400509\/\"><strong> prima<\/strong> <strong>videochiamata spaziale<\/strong><\/a>. Ad oggi esistono diversi ostacoli di natura tecnica, economica e regolatori che impediscono i satelliti Leo di soppiantare le reti terrestri in <strong>4G <\/strong>e<strong> 5G<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La premessa secondo cui i servizi <strong>D2C satellitari Leo<\/strong> renderebbero le reti cellulari terrestri ridondanti ovunque offrendo la parit\u00e0 di servizio appare molto improbabile, e certamente non con l\u2019attuale generazione di satelliti Leo in fase di lancio. L\u2019altitudine dei <strong>satelliti Leo<\/strong> (300 \u2013 1200 km) e le bande di frequenza utilizzate per la maggior parte dei servizi cellulari terrestri (da 600 MHz a 5 GHz) rendono molto difficile e persino poco pratico raggiungere la parit\u00e0 di qualit\u00e0 e capacit\u00e0 con le reti cellulari terrestri esistenti<\/em>&#8220;, scrive <strong>Strand Consult<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le difficolt\u00e0 dal punto di vista tecnico<\/h3>\n<p>Dal lato tecnico, le reti <strong>Leo Direct-to-Cell <\/strong>devono ancora risolvere il problema della perdita di segnale nello spazio libero e garantire la connettivit\u00e0 in <strong>uplink<\/strong> da dispositivi mobili a bassa potenza con antenne omnidirezionali. I satelliti sono in grado di trasmettere i dati ad alta velocit\u00e0 verso lo smartphone ma hanno pi\u00f9 difficolt\u00e0 nel percorso opposto, in quanto posizionati tra 300 e 1.200 Km dalla superficie terrestre.<\/p>\n<p>I dispositivi cellulari poi trasmettono a bassa potenza (23-20 dBm) e questo rende pi\u00f9 laborioso gestire i dati in uscita verso il satellite, in particolare se ci si trova al chiuso. C&#8217;\u00e8 inoltre il problema che i segnali da pi\u00f9 terminali possa sovrapporsi creando interferenze.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La fisica ci dice come un segnale perde la sua forza (o potenza) su una distanza pari al quadrato della distanza dalla sorgente del segnale stesso (il trasmettitore della stazione base o il dispositivo del consumatore). Ci\u00f2 vale universalmente per tutte le onde elettromagnetiche che viaggiano nello spazio libero.<\/em> &#8211; spiega <strong>Strand Consult<\/strong> &#8211; <em>La fisica ci dice anche come la forza di un segnale dipende dalla frequenza dell\u2019onda elettromagnetica. Maggiore \u00e8 la frequenza del segnale, maggiore \u00e8 l\u2019energia assorbita, dispersa o attenuata mentre si propaga nello spazio o in un mezzo&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Ci\u00f2 significa che all\u2019aumentare della frequenza di un segnale, &#8211; <\/em>continua lo studio &#8211; <em>l\u2019intensit\u00e0 del segnale diminuisce pi\u00f9 rapidamente su una determinata distanza rispetto alle frequenze pi\u00f9 basse, anche in condizioni ideali. Questa dipendenza \u00e8 una propriet\u00e0 fondamentale della propagazione delle onde elettromagnetiche e diventa sempre pi\u00f9 significativa quando la frequenza operativa aumenta, come nelle bande delle onde millimetriche o dei terahertz<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In fase di <strong>downlink<\/strong> lo studio riferisce come un segnale cellulare terrestre copre in genere un raggio compreso tra 500 m e 5 Km e deve affrontare numerosi ostacoli nel suo percorso. Al contrario, un segnale satellitare Leo percorre una distanza importante per raggiungere la superficie (anche 550 Km) ma si muove liberamente nello spazio finch\u00e9 non penetra negli edifici o altri oggetti prima di raggiungere il dispositivo dell&#8217;utente.<\/p>\n<p>L&#8217;80% del traffico cellulare mobile avviene proprio all&#8217;interno delle case, sul posto di lavoro, luoghi pubblici e nei sistemi di trasporto sotterraneo. A seconda della densit\u00e0 abitativa, gli edifici possono bloccare il segnale satellitare, diminuendo di pari passo la qualit\u00e0 del servizio per l&#8217;utente finale.<\/p>\n<p><strong>Stand Consult<\/strong> porta l&#8217;esempio di un&#8217;antenna avanzata (AAS) terrestre 5G 3,5 GHz a 2,5 km da un ricevitore con un sistema satellitare Leo a 550 km di altitudine. In questo caso la larghezza di banda disponibile non \u00e8 sufficiente per usufruire di servizi 5G di ultima generazione. A parit\u00e0 di condizioni, la perdita di segnale sarebbe 50mila volte pi\u00f9 debole di un segnale terrestre alla stessa frequenza.<\/p>\n<p>&#8220;<em>I requisiti del sistema satellitare per raggiungere la parit\u00e0 con un sistema di comunicazione terrestre sono poco pratici (ma non impossibili)<\/em>&#8220;, si legge nello studio. Detto questo, l&#8217;utilizzo del <strong>Direct-to-Cell<\/strong> sarebbe in grado di ridurre &#8220;<em>significativamente la complessit\u00e0 e i costi di progettazione, rendendo probabilmente un tale sistema antieconomico<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h3>Le difficolt\u00e0 dal punto di vista normativo<\/h3>\n<p>Ci sono poi ostacoli dal punto di vista normativo come la concessione delle licenze per lo spettro, che gli operatori satellitari devono condividere con i gestori mobili terrestri. Altrimenti devono garantire lo spettro satellitare dedicato. Anche evitare l&#8217;interferenze tra le reti satellitari e quelle tradizionali richiede accordi per la gestione dello spettro. In Europa ad oggi il quadro normativo \u00e8 frammentato e le licenze nazionali sono molto differenti tra loro.<\/p>\n<p>Per tutti questi motivi le<strong> reti D2C<\/strong> rimarranno probabilmente un soluzione completare e su scala ridotta delle reti mobili terrestri piuttosto che una vera alternativa. <strong>Starlink<\/strong> di <strong>Elon Musk<\/strong> rappresenta ad oggi la prima azienda in grado di fornire una risposta concreta al problema del <strong>digital divide<\/strong> a livello globale con una rete di quasi 7mila satelliti operativi in orbita bassa e pi\u00f9 di 300 di Gen2 con funzionalit\u00e0\u00a0<strong>Direct-to-Cell (D2C)<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 arrivare a 30mila satelliti Gen2, anche se non stati resi ufficiali le tempiste per raggiungere tale numero.<\/p>\n<p><strong>Starlink<\/strong> al di fuori degli Stati Uniti \u00e8 stato criticato per non aver aderito alle normative di licenza locali, come \u00e8 successo in India, Francia e Sud Africa, ma per evitare tensioni con i Governi e fornitori di telecomunicazioni dovr\u00e0 necessariamente cercare di essere pi\u00f9 collaborativa. Altre realt\u00e0 come <strong>Kuiper<\/strong> di <strong>Amazon<\/strong> e <strong>OneWeb<\/strong> di <strong>Eutelsat<\/strong> sembrano molto pi\u00f9 indietro rispetto a <strong>Starlink<\/strong>.<\/p>\n<h2>Alcune offerte 5G interessanti di febbraio 2025<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 120px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 33.3333%; text-align: center; height: 24px;\"><strong>Offerte 5G<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; text-align: center; height: 24px;\"><strong>Costo mensile<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; text-align: center; height: 24px;\"><strong>Minuti, SMS e Gigabyte<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 33.3333%; height: 24px;\"><strong>Spusu 150 XL 5G<br \/>\n<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; height: 24px;\">\n<ul>\n<li><strong>7,89 <b>\u20ac\/mese per sempre<\/b><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; height: 24px;\">\n<ul>\n<li>minuti illimitati e 500 SMS + <strong style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">150 GB in 5G<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 33.3333%; height: 24px;\"><strong>Fastweb Mobile<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; height: 24px;\">\n<ul>\n<li><strong>7,95 <\/strong><strong style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\"><b>\u20ac\/mese<\/b><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; height: 24px;\">\n<ul>\n<li>minuti illimitati e 100 SMS + <strong style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">150 GB in 5G<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 33.3333%; height: 24px;\"><strong>Giga 180 di Iliad<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; height: 24px;\">\n<ul>\n<li><strong>9,99 <b>\u20ac\/mese per sempre<\/b><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"width: 16.6667%; height: 24px;\">\n<ul>\n<li>minuti e SMS illimitati + <strong style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">180 GB in 5G<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In attesa di scoprire quale sar\u00e0 il <strong>futuro telefonia mobile<\/strong>, oggi sono disponibili diverse <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tariffe-cellulari\/5g\/\"><strong>offerte 5G<\/strong><\/a> per navigare alla massima velocit\u00e0 in tutte le principali citt\u00e0 italiane. Con meno di 10 euro al mese potete avere\u00a0<strong>minuti illimitati<\/strong> e fino a <strong>180 GB in 5G<\/strong>. Tra le migliori tariffe che si possono attivare a febbraio abbiamo:<\/p>\n<h3><strong>Spusu 150 XL 5G<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>minuti illimitati e 500 SMS<\/li>\n<li>1.000 minuti dall&#8217;Italia all&#8217;UE<\/li>\n<li><strong>150 GB in 5G <\/strong>fino a 2 Gbps sulla rete di WindTre<\/li>\n<li><strong>300 GB di riserva<\/strong> da utilizzare quando si esaurisce il traffico dati incluso<\/li>\n<li>8,34 GB per navigare in roaming in Ue<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;offerta di<a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tariffe-cellulari\/spusu\/\"><strong> Spusu<\/strong><\/a> costa <strong>7,89 euro al mese<\/strong> con<strong> prezzo fisso per sempre<\/strong>. Il contributo per l&#8217;attivazione \u00e8 di<strong> 9,90 euro <\/strong>mentre SIM e spedizione sono gratis. Senza costi aggiuntivi potete <strong>cambiare offerta una volta al mese<\/strong> e richiedere un&#8217;<strong>eSIM<\/strong> anche online. I Giga di riserva non scadono e sono disponibili a partire dal primo rinnovo successivo. Potete accumulare Giga extra fino alla soglia massima prevista dalla promozione.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tracker2.php?area=mobile&amp;position=1&amp;id=9375\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri le offerte di Spusu <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<h3>Fastweb Mobile<\/h3>\n<ul>\n<li>minuti illimitati e 200 SMS<\/li>\n<li><strong>150 GB in 5G<\/strong> fino a 2 Gbps<\/li>\n<li>11 GB per navigare in roaming in Ue<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;offerta di <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tariffe-cellulari\/fastweb\/\"><strong>Fastweb Mobile<\/strong><\/a> costa <strong>7,95 euro al mese<\/strong> senza vincoli. Non c&#8217;\u00e8 contributo per l&#8217;attivazione mentre la SIM con spedizione gratuita o <strong>eSIM<\/strong>, che potete richiedere anche online, costa <strong>10 euro<\/strong>.\u00a0Potete poi scegliere di effettuare la verifica dell&#8217;identit\u00e0 con video identificazione, <strong>SPID<\/strong> o<strong> CIE<\/strong> (Carta d&#8217;Identit\u00e0 Elettronica).<\/p>\n<p>Con questa offerta potete accedere a uno <strong>sconto sulla rete fissa<\/strong> per attivare <strong>Fastweb Casa Light<\/strong> con inclusa una connessione senza limiti in fibra FTTH (Fiber to the Home) fino a 2,5 Gbps a <strong>23,95 euro al mese senza vincoli<\/strong>, invece di 27,95 euro al mese.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tracker2.php?area=mobile&amp;position=1&amp;id=10009&amp;sos_api_key=NrdLvsXdv1Y4PhIgZ9xJF5p0QIW4rfkgbsuFu9xuPIuGzoJS\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Attiva Fastweb Mobile <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<h3>Giga 180 di Iliad<\/h3>\n<ul>\n<li>minuti e SMS illimitati<\/li>\n<li><strong>180 GB<\/strong>\u00a0<strong>in 5G <\/strong>in oltre 3.000 Comuni<\/li>\n<li>13 GB per navigare in roaming in Ue<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;offerta di <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tariffe-cellulari\/iliad\/\"><strong>Iliad<\/strong><\/a> costa <strong>9,99 euro al mese <\/strong>con<strong> prezzo<\/strong>\u00a0<strong>fisso per sempre<\/strong>.\u00a0Il contributo per l&#8217;attivazione \u00e8 di <strong>9,99 euro <\/strong>mentre SIM e spedizione sono gratis. Altrimenti potete acquistare anche online un&#8217;<strong>eSIM<\/strong> al costo di <strong>9,99 euro<\/strong>.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/tracker2.php?area=mobile&amp;position=2&amp;id=11204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Attiva Giga 180 di Iliad <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<p>Con questa offerta, scegliendo l&#8217;addebito automatico su conto corrente o carta di credito, potete accedere a uno <strong>sconto sulla rete fissa<\/strong> per attivare <strong>IliadBox<\/strong> con inclusa una connessione senza limiti in fibra FTTH EPON fino a 5 Gbps (suddivisi tra porte Ethernet e Wi-Fi) e chiamate illimitate a <strong>21,99 euro al mese per sempre<\/strong>, invece di 25,99 euro al mese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel futuro telefonia mobile c&#8217;\u00e8 sicuramente la comunicazione satellitare ma a causa di alcuni limiti dal punto di vista tecnico e normativo non potranno sostituire del tutto le reti terrestri<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":400851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[9],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=400849"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":400971,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400849\/revisions\/400971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/400851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=400849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=400849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=400849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}