{"id":390225,"date":"2024-06-05T08:45:22","date_gmt":"2024-06-05T06:45:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=390225"},"modified":"2024-06-05T08:38:26","modified_gmt":"2024-06-05T06:38:26","slug":"il-mercato-libero-conviene-ma-serve-scegliere-lofferta-piu-conveniente-i-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/il-mercato-libero-conviene-ma-serve-scegliere-lofferta-piu-conveniente-i-dati-390225\/","title":{"rendered":"Il Mercato Libero conviene ma serve scegliere l&#8217;offerta pi\u00f9 conveniente: i dati"},"content":{"rendered":"<p>Il mercato energetico sta vivendo un periodo di forti cambiamenti: la crisi energetica \u00e8 alle spalle ma il costo dell&#8217;energia \u00e8 ancora alto. Nel frattempo, \u00e8 in corso l&#8217;addio alla Maggior Tutela, con lo stop gi\u00e0 arrivato per il gas e in arrivo per l&#8217;energia elettrica. Le offerte del Mercato Libero sono tantissime e la differenza di spesa pu\u00f2 essere enorme. Per questo motivo, <strong>scegliere l&#8217;offerta giusta \u00e8 fondamentale<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I <strong>dati dell&#8217;Osservatorio Segugio.it<\/strong> mettono in evidenza, chiaramente, l&#8217;attuale stato del mercato energetico, alle prese con i postumi di una crisi, con prezzi ancora elevati anche se inferiori rispetto ai valori record del 2022, e con la fine della Tutela in corso. Per i consumatori, orientarsi tra le<strong><a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica-gas\/\"> tariffe luce e gas<\/a> <\/strong>del Mercato Libero diventa difficile.<\/p>\n<p>Il <strong>divario tra l&#8217;offerta pi\u00f9 conveniente e l&#8217;offerta meno conveniente<\/strong> sul <strong>Mercato<\/strong> <strong>Libero<\/strong> \u00e8 <strong>enorme<\/strong>. Scegliendo la tariffa pi\u00f9 conveniente, inoltre, \u00e8 possibile ridurre fino ad azzerare, in alcuni casi, la differenza di spesa tra il Mercato Libero e i regimi tutelati (Tutela per la luce, tariffe Placet in deroga e Tutela per vulnerabili per il gas). Scegliere il Mercato Libero, inoltre, \u00e8 l&#8217;unica strada per bloccare il prezzo dell&#8217;energia.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica-gas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Confronta le tariffe luce e gas <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<h2><strong>Luce: oltre 900 tariffe sul Mercato Libero e fino a 90% di differenza sul costo annuo<\/strong><\/h2>\n<p>I dati dell&#8217;Osservatorio fotografano al meglio la situazione: sul Mercato Libero ci sono oltre <strong>900 tariffe luce. Per<\/strong> una famiglia tipo (consumo annuo di 2.700 kWh e potenza impegnata di 3 kW), la<strong> differenza di spesa annua<\/strong> tra la pi\u00f9 conveniente e la meno conveniente \u00e8 dell&#8217;<strong>80%<\/strong>. (da 681,40 \u20ac a 1.224,41 \u20ac). Ancora pi\u00f9 significativa \u00e8 la differenza della quota fissa applicata alla fornitura (il costo fisso che rappresenta un vero e proprio canone mensile) che risulta pari al +233%. Scegliendo le sole tariffe a <strong>prezzo bloccato<\/strong>, inoltre, la differenza di spesa \u00e8 del <strong>+91%<\/strong> (da 677,92 \u20ac a 1.293,54 \u20ac).<\/p>\n<p>In tabella vengono evidenziate le <strong>differenze tra le tariffe del Mercato Libero e quelle della Maggior Tutela<\/strong>. Come evidente dai dati, con le tariffe a prezzo bloccato pi\u00f9 vantaggiose si registra una spesa annua superiore di poco meno di 50 euro (circa l&#8217;8%) ma con la possibilit\u00e0 di fissare il prezzo per 12 mesi e non dover fare i conti con aggiornamenti mensili o trimestrali del costo dell&#8217;energia. La differenza con la Tutela diventa enorme, invece, scegliendo la tariffa pi\u00f9 cara (+106%).<\/p>\n<table width=\"712\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"302\"><strong>Confronto Tutela vs. Mercato Libero<\/strong><\/td>\n<td width=\"173\"><strong>Delta \u20ac tra Tutela e Libero<\/strong><\/td>\n<td width=\"237\"><strong>Delta % tra Tutela e Libero<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Tariffa a prezzo bloccato pi\u00f9 conveniente<\/td>\n<td width=\"173\">49,78 \u20ac<\/td>\n<td width=\"237\">8%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Tariffa a prezzo bloccato pi\u00f9 cara<\/td>\n<td width=\"173\">665,40 \u20ac<\/td>\n<td width=\"237\">106%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 conveniente<\/td>\n<td width=\"173\">53,26 \u20ac<\/td>\n<td width=\"237\">8%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"302\">Tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 cara<\/td>\n<td width=\"173\">596,27 \u20ac<\/td>\n<td width=\"237\">95%<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Fonte Osservatorio Segugio.it: i dati delle simulazioni sono aggiornati al 27 maggio 2024 per un consumo annuo di 2.700 Kwh e potenza 3 Kw<\/em><\/p>\n<h2><strong>Gas: oltre 800 tariffe sul Mercato Libero, si spende fino a 85% in pi\u00f9 all\u2019anno<\/strong><\/h2>\n<p>Anche per il gas c&#8217;\u00e8 da fare i conti con un trend analogo. Sul Mercato Libero, infatti, ci sono oltre 800 tariffe gas tra cui scegliere. Per una famiglia tipo (consumo annuo di 1.500 Smc nel Comune di Milano) la <strong>differenza <\/strong>tra il costo dell\u2019ultima tariffa in classifica e quello della migliore \u00e8 del<strong> +84%<\/strong> (da 1.528,22 \u20ac a 2.807,62 \u20ac). La differenza nella quota fissa \u00e8 del 250%. Limitando l&#8217;analisi alle <strong>tariffe a prezzo bloccato<\/strong>, invece, c&#8217;\u00e8 una differenza del <strong>77%<\/strong> tra la pi\u00f9 conveniente e la pi\u00f9 cara <strong>%<\/strong> (da 1.615,50 \u20ac a 2.852,95 \u20ac).<\/p>\n<p>In tabella, qui di sotto, viene riportato un <strong>confronto tra Mercato Libero e il servizio di Tutela per vulnerabili<\/strong> in cui si evidenzia come ci sia la possibilit\u00e0 di risparmiare circa 40 euro scegliendo la tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 conveniente. In questo modo, con la miglior offerta del Mercato Libero \u00e8 possibile risparmiare il 3%.<\/p>\n<table width=\"708\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"349\"><strong>Confronto Mercato Libero vs. Tutela Vulnerabili<\/strong><\/td>\n<td width=\"170\"><strong>Delta \u20ac <\/strong><strong>tra Libero e Tutela<\/strong><\/td>\n<td width=\"189\"><strong>Delta % <\/strong><strong>tra Libero e Tutela<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo bloccato pi\u00f9 conveniente<\/td>\n<td width=\"170\">47,00 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">3%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo bloccato pi\u00f9 cara<\/td>\n<td width=\"170\">1.284,45 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">82%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 conveniente<\/td>\n<td width=\"170\">-40,28 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">-3%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 cara<\/td>\n<td width=\"170\">1.239,12 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">79%<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Risparmi maggiori arrivano anche nel<strong> confronto con la tariffa Placet in deroga<\/strong>, applicata ai clienti che, con la fine della Tutela, non hanno scelto un fornitore del Mercato Libero. Anche in questo caso, come evidenziano i dati in tabella, \u00e8 possibile ridurre la spesa scegliendo la tariffa pi\u00f9 conveniente sul mercato (sia a prezzo bloccato che a prezzo fisso, in questo caso).<\/p>\n<table width=\"708\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"349\"><strong>Confronto Mercato Libero vs. Tariffa Placet<\/strong><\/td>\n<td width=\"170\"><strong>Delta \u20ac <\/strong><strong>tra Libero e Placet<\/strong><\/td>\n<td width=\"189\"><strong>Delta % <\/strong><strong>tra Libero e Placet<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo bloccato pi\u00f9 conveniente<\/td>\n<td width=\"170\">-15,97 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">-1%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo bloccato pi\u00f9 cara<\/td>\n<td width=\"170\">1.221,48 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">75%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 conveniente<\/td>\n<td width=\"170\">-103,25 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">-6%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"349\">Tariffa a prezzo variabile pi\u00f9 cara<\/td>\n<td width=\"170\">1.176,15 \u20ac<\/td>\n<td width=\"189\">72%<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Fonte Osservatorio Segugio.it: i dati delle simulazioni sono aggiornati al 27 maggio 2024 per un consumo annuo di 1.500 Smc<\/em><\/p>\n<h2>Il commento di Segugio.it<\/h2>\n<p><strong>Paolo Benazzi, Utilities Managing Director di Segugio.it <\/strong>sottolinea \u201c<em>siamo nell\u2019epoca della fine dei mercati tutelati, rimandata per molti anni. In questi mesi, il passaggio al mercato libero \u00e8 stato spesso demonizzato con riferimento al fatto che le tariffe sarebbero nettamente peggiori di quelle regolate. Su questo, due considerazioni. Innanzitutto, \u00e8 ovvio che un prezzo regolato dallo Stato sia per definizione competitivo, soprattutto quando \u00e8 rivolto a clienti vulnerabili che, in quanto tali, devono essere protetti. Inoltre, il mercato libero pu\u00f2 essere competitivo o almeno avvicinarsi ai regimi regolati, a patto che il consumatore sia cos\u00ec attento da scegliere una tariffa tra le pi\u00f9 convenienti. Oggi questo non avviene per tutta una serie di motivi, primo tra tutti il fatto che la bolletta rimane incomprensibile e pochissimi sono consapevoli di quanto stanno davvero pagando, se sia tanto o poco e rispetto a cosa. Il nostro studio dimostra che se il consumatore fosse nelle condizioni di posizionarsi sulle tariffe pi\u00f9 convenienti del mercato sarebbe possibile ridurre la differenza di prezzo tra il libero e i vari regimi regolati<\/em>.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mercato energetico sta vivendo un periodo di forti cambiamenti: la crisi energetica \u00e8 alle spalle ma il costo dell&#8217;energia \u00e8 ancora alto. Nel frattempo, \u00e8 in corso l&#8217;addio alla Maggior Tutela, con lo stop gi\u00e0 arrivato per il gas e in arrivo per l&#8217;energia elettrica. 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