{"id":383922,"date":"2024-02-13T10:00:55","date_gmt":"2024-02-13T09:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=383922"},"modified":"2024-02-15T09:28:21","modified_gmt":"2024-02-15T08:28:21","slug":"banda-ultralarga-il-negoziato-per-il-regolamento-ue-preoccupa-le-telco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/banda-ultralarga-il-negoziato-per-il-regolamento-ue-preoccupa-le-telco-383922\/","title":{"rendered":"Banda ultralarga, il negoziato per il Regolamento UE preoccupa le Telco"},"content":{"rendered":"<p>Intesa tra Consiglio e Parlamento UE sul <strong>Gigabit Infrastructure Act<\/strong>, la normativa che punta a rendere pi\u00f9 snello l&#8217;iter di realizzazione delle reti a banda ultralarga cos\u00ec da <strong>fare da volano al 5G<\/strong> nel Vecchio Continente. Ma l\u2019industria europea delle telecomunicazioni \u00e8 in allarme. Ecco perch\u00e9 e un focus su come trovare le migliori <strong>offerte Internet casa fibra<\/strong> a febbraio 2024 con il <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong>. <!--more-->Mentre Consiglio e Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio sul <strong>Gigabit Infrastructure Act <\/strong>(GIA), il nuovo pacchetto normativo per semplificare l\u2019iter di realizzazione delle <strong>reti a banda ultralarga<\/strong> cos\u00ec da far decollare il 5G nel Vecchio Continente, l\u2019industria europea delle Telco \u00e8 sul piede di guerra.<\/p>\n<p>Motivo del contendere \u00e8 legato alle cosiddette \u201c<strong>approvazioni tacite<\/strong>\u201d da parte di Comuni ed enti locali in merito ai permessi di scavo per l\u2019installazione della fibra e la posa di nuovi impianti 5G. Secondo il comparto delle telecomunicazioni, le nuove norme starebbero \u201c<em>snaturando lo spirito originario del provvedimento che mirava a ridurre costi e tempi per accelerare l\u2019infrastrutturazione<\/em>\u201d, spiegano le associazioni della industry: Etno, Ecta, GigaEurope e Gsma.<\/p>\n<p>Prima di analizzare le preoccupazioni del comparto Tlc, ricordiamo che la fibra ottica <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/internet-casa\/glossario\/ftth\"><strong>FTTH<\/strong><\/a> (Fiber-to-the-home), ovvero il cavo che resta in fibra fino all\u2019ingresso dell\u2019abitazione del consumatore, \u00e8 la tecnologia oggi pi\u00f9 performante per accedere a Internet alla massima velocit\u00e0 (fino a 2,5 Gbps in download). Individuare le offerte <strong>Internet casa<\/strong> fibra pi\u00f9 vantaggiose di febbraio 2024 \u00e8 possibile grazie al <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong>, accessibile cliccando al link qui sotto:<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/internet-casa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Confronta le migliori offerte Internet Casa <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<p>Questo tool gratuito permette ai consumatori di confrontare le opzioni per accedere al web dalla propria abitazione e individuare quella maggiormente \u201ccucita\u201d sulle proprie abitudini di navigazione, possibilit\u00e0 di spesa e copertura di rete nel comune di residenza.<\/p>\n<h2>Banda ultralarga: che cos\u2019\u00e8 il Gigabit Infrastructure Act<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 96px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><strong>GIGABIT INFRASTRUCTURE ACT &#8220;IN PILLOLE&#8221;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\">\u00c8 un <strong>nuovo pacchetto normativo<\/strong> che mira ad aggiornare la direttiva UE del 2014 sulla riduzione dei costi della banda larga<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\">Marted\u00ec 6 febbraio 2024 <strong>Consiglio e Parlamento UE<\/strong> hanno raggiunto un accordo provvisorio sul Gigabit Infrastructure Act<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\">L&#8217;obiettivo del provvedimento \u00e8 <strong>snellire l&#8217;iter di realizzazione delle reti di banda ultralarga<\/strong> per far decollare il 5G in Europa<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il <strong>Gigabit Infrastructure Act<\/strong> \u00e8 il nuovo pacchetto normativo che si propone di aggiornare l\u2019ormai datata direttiva europea del 2014 sulla riduzione dei costi della banda larga (2014\/61\/UE). Secondo quanto si legge in una nota del Consiglio europeo, le nuove regole sull\u2019infrastruttura Gigabit (GIA) rappresentano una tappa cruciale nel cammino verso i <strong>traguardi di connettivit\u00e0 dell\u2019Europa<\/strong> stabiliti per questo decennio nella bussola per il digitale dell\u2019UE: una connettivit\u00e0 su banda ultralarga (almeno 5G) per tutti i cittadini europei.<\/p>\n<p>In particolare, la normativa mira a ridurre i costi dell\u2019installazione delle infrastrutture di comunicazione elettronica, causati in parte dalle procedure di rilascio delle autorizzazioni che precedono l\u2019installazione o l\u2019aggiornamento delle reti. Passaggi amministrativi ancora complessi, talvolta lunghi, e diversi da uno Stato membro all\u2019altro.<\/p>\n<h2>Banda ultralarga: Telco europee in allarme sul Gigabit Act a febbraio 2024<\/h2>\n<p>Come accennato poco sopra, marted\u00ec 6 febbraio 2024, Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul <strong>Gigabit Infrastructure Act<\/strong>. Tuttavia, sulla nuova formulazione della proposta normativa l\u2019industria europea delle Telco ha espresso \u201cforti preoccupazioni\u201d. Perch\u00e9?<\/p>\n<p>La risposta arriva direttamente dalle associazioni del comparto (<strong>Etno, Ecta, GigaEurope e Gsma<\/strong>) secondo cui \u201c<em>le misure chiave che aiuterebbero ad accelerare lo sviluppo della rete sono ora messe in dubbio. Tra queste figurano le cosiddette \u201capprovazioni tacite\u201d, che consentono l\u2019installazione della fibra quando i permessi di costruzione non vengono concessi entro un lasso di tempo ragionevole\u201d. <\/em>In pratica, secondo l&#8217;industria delle telecomunicazioni, l&#8217;introduzione di un <strong>meccanismo di conciliazione<\/strong> obbligatorio tra gli enti pubblici e gli operatori di telecomunicazioni come fase intermedia per agevolare la procedura di rilascio di autorizzazioni sarebbe un ostacolo anzich\u00e9 una semplificazione normativa.<\/p>\n<p>Secondo Etno, l\u2019associazione che rappresenta i principali operatori di telecomunicazioni europei, \u201c<em>proposte pi\u00f9 ambiziose da parte della Commissione europea e del Parlamento europeo avrebbero risposto meglio <strong>all\u2019urgenza di implementare le reti Gigabi<\/strong>t<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Quali sono le prossime tappe del provvedimento dopo l&#8217;intesa del 6 febbraio 2024? Come spiegano dal Consiglio europeo, &#8220;<em>proseguiranno i lavori tecnici degli esperti di entrambe le istituzioni al fine di presentare un testo di compromesso ai co-legislatori per l&#8217;approvazione<\/em>. <em>Per quanto riguarda il Consiglio, la presidenza belga intende presentare quanto prima il testo ai rappresentanti degli Stati membri (Coreper) per approvazione. Una volta approvato, il progetto di atto legislativo sar\u00e0 sottoposto alla messa a punto giuridico-linguistica prima di essere formalmente adottato da entrambe le istituzioni e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell&#8217;UE, ed entrer\u00e0 in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intesa tra Consiglio e Parlamento UE sul Gigabit Infrastructure Act, la normativa che punta a rendere pi\u00f9 snello l&#8217;iter di realizzazione delle reti a banda ultralarga cos\u00ec da fare da volano al 5G nel Vecchio Continente. 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