{"id":380968,"date":"2023-12-18T14:00:07","date_gmt":"2023-12-18T13:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=380968"},"modified":"2023-12-19T10:55:42","modified_gmt":"2023-12-19T09:55:42","slug":"comunita-energetiche-fra-il-via-libera-della-commissione-ue-e-le-lungaggini-normative-nostrane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/comunita-energetiche-fra-il-via-libera-della-commissione-ue-e-le-lungaggini-normative-nostrane-380968\/","title":{"rendered":"Comunit\u00e0 energetiche fra il via libera della Commissione UE e le lungaggini normative nostrane"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>comunit\u00e0 energetiche rinnovabili<\/strong> (CER) sono in rampa di lancio, dopo l&#8217;ok della Commissione UE. Ma per la diffusione delle CER lungo la Penisola, c\u2019\u00e8 ora l&#8217;<strong>urgenza di un quadro normativo e regole tecniche<\/strong>. Su <strong>SOStariffe.it<\/strong>, ecco i passi burocratici ancora da compiere e le scadenze che il ministero dell\u2019Ambiente intende centrare a dicembre 2023.<!--more--><\/p>\n<p>Con il <strong><a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/nuovo-decreto-ue-per-le-comunita-energetiche-gli-incentivi-sulle-rinnovabili-380173\/\">via libera della Commissione UE<\/a> <\/strong>al decreto che regola le comunit\u00e0 energetiche rinnovabili, le CER sono sul trampolino di lancio: secondo le stime del ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE), ne nasceranno <strong>15-20mila in Italia entro il 2027<\/strong>. Un vero e proprio \u201cboom\u201d se si considera che, a dicembre 2023, ne sono attive circa un centinaio.<\/p>\n<p>Eppure, la diffusione di queste comunit\u00e0 che puntano sull\u2019autoconsumo di energia da fonti rinnovabili nel nostro Paese \u00e8 strettamente legata alla velocit\u00e0 con la quale sar\u00e0 definito un quadro normativo che regoli la nascita di tali soggetti giuridici.<\/p>\n<p>Di seguito, analizziamo le tappe che scandiranno lo sviluppo delle <strong><a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/risparmio-energetico\/guide\/comunita-energetiche-rinnovabili-cosa-sono-come-funzionano-opportunit-future\">comunit\u00e0 energetiche rinnovabili<\/a><\/strong>. Prima, per\u00f2, ricordiamo che le famiglie intenzionate a schiacciare l\u2019acceleratore dell\u2019autoproduzione di elettricit\u00e0 \u201cgreen\u201d possono sin da ora dare il proprio contributo installando un<strong> <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/risparmio-energetico\/guide\/come-funziona-un-impianto-fotovoltaico\">impianto fotovoltaico<\/a><\/strong> chiavi in mano.<\/p>\n<p>Come trovare il miglior preventivo per rendere sostenibile e indipendente dal punto di vista energetico la propria casa? Utilizzando il <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong> per <strong>pannelli fotovoltaici<\/strong>, accessibile cliccando sul pulsante verde qui sotto:<\/p>\n<p><strong> <a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/risparmio-energetico\/pannelli-fotovoltaici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">SCOPRI IL MIGLIOR PREVENTIVO FOTOVOLTAICO <span style=\"\u201ctext-align: right&quot;;\">\u00bb<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Questo strumento, che \u00e8 gratuito e intuitivo, consente agli utenti di ottenere una stima di <strong>spesa \u201cpersonalizzata\u201d<\/strong>, in quanto nell\u2019elaborazione del calcolo il tool di SOStariffe.it terr\u00e0 in considerazione non solo alcune informazioni sulla tipologia dell\u2019impianto da installare, ma anche il luogo in cui sar\u00e0 messo in posa, cos\u00ec come il fabbisogno energetico medio dell\u2019utente. Questi dati dovranno essere inseriti dall\u2019utente stesso, prima di dare avvio alla comparazione dei preventivi.<\/p>\n<h2>\u00a0Comunit\u00e0 energetiche al decollo, ma ora servono regole<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>CER: PASSATO, PRESENTE E FUTURO<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>CER: LE TAPPE DELL&#8217;ITER NORMATIVO<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>23 febbraio 2023<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Il ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) <strong>ha inviato a Bruxelles<\/strong> la bozza di decreto sulle Comunit\u00e0 energetiche rinnovabili (CER)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>22 novembre 2023<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">La <strong>Commissione UE ha approvato<\/strong> la bozza di decreto sulle CER<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>6 dicembre 2023<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Il ministro dell&#8217;Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto CER e lo ha <strong>trasmesso alla Corte dei Conti<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>Entro un mese<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">La Corte dei Conti <strong>ha un mese di tempo<\/strong> per valutare il provvedimento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>Entro inizio 2024<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Il MASE auspica di arrivare a un testo definitivo sulle CER<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il 22 novembre 2023, la Commissione UE ha dato il via libera al decreto italiano che regola le Comunit\u00e0 energetiche rinnovabili e al piano di incentivi da <strong>5,7 miliardi di euro<\/strong> per farle crescere da Nord a Sud della Penisola. L\u2019ossatura del provvedimento si fonda su due misure principali:<\/p>\n<ul>\n<li>un contributo a fondo perduto;<\/li>\n<li>una tariffa incentivante sull\u2019energia rinnovabile prodotta e condivisa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Grazie a questo pacchetto di investimenti, il MASE ipotizza uno sviluppo a macchia d\u2019olio delle CER, soggetti giuridici che danno a cittadini, piccole imprese, cooperative e autorit\u00e0 locali la possibilit\u00e0 di <strong>produrre, gestire e consumare<\/strong> la propria energia, principalmente da fonti rinnovabili, all\u2019interno di un territorio delimitato.<\/p>\n<p>Secondo le stime del ministero dell\u2019Ambiente, infatti, potrebbero essere create tra le <strong>15mila e le 20mila comunit\u00e0 energetiche<\/strong> rinnovabili entro il 2027 (dalle circa 100 di oggi). Eppure, questa diffusione dipende dalla celerit\u00e0 con cui sar\u00e0 definito il quadro normativo e saranno poi messe a punto dal GSE (Gestore dei servizi energetici) le regole tecniche e operative per far decollare le CER.<\/p>\n<p>Il primo passo in questa direzione, dopo il semaforo verde arrivato da Bruxelles al decreto CER, \u00e8 stata la trasmissione del provvedimento dal ministero dell\u2019Ambiente alla <strong>Corte dei Conti<\/strong>, che ora ha un mese di tempo per valutare la bozza del documento.<\/p>\n<p>\u201c<em>\u00c8 un altro passo importante verso una vera svolta energetica che attende il Paese<\/em>\u201d, \u00e8 stato il commento del ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica, <strong>Gilberto Pichetto Fratin<\/strong>, che auspica di arrivare a un testo definitivo sulle Comunit\u00e0 energetiche rinnovabili <strong>entro l\u2019inizio del 2024<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche le associazioni del comparto sperano in un\u2019accelerazione dell\u2019iter burocratico del decreto che regola le CER. In prima fila, il vicepresidente di Italia Solare, <strong>Andrea Brumgnach<\/strong>: \u201c<em>Dopo l\u2019approvazione Ue della bozza di decreto attuativo del Mase sulle comunit\u00e0 energetiche ci aspettiamo a breve la pubblicazione in gazzetta ufficiale di questo importantissimo provvedimento<\/em>\u201d.<\/p>\n<h2>Comunit\u00e0 rinnovabili: la fotografia delle CER a Dicembre 2023<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>AUTOCONSUMO DI ENERGIA: LE CIFRE POLIMI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">1<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">In Italia, a oggi, sono presenti <strong>85 configurazioni in autoconsumo<\/strong> collettivo, di cui:<\/p>\n<ul>\n<li>61 gruppi di autoconsumatori<\/li>\n<li>24 comunit\u00e0 di energia<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">2<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Considerando anche le iniziative ancora in fase progettuale, la cifra sale<strong> a 198 unit\u00e0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">3<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Fatta eccezione per la<strong> Sicilia<\/strong>, la maggior parte di queste realt\u00e0 \u00e8 stata realizzata o \u00e8 in fase di realizzazione nel <strong>Nord Italia<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Secondo l\u2019<strong>Electricity Market Report 2023<\/strong> dell\u2019Energy&amp;Strategy School of Management Politecnico Milano, ad oggi, in Italia, sono presenti circa <strong>85 configurazioni in autoconsumo collettivo<\/strong>, di cui:<\/p>\n<ul>\n<li>61 gruppi di autoconsumatori;<\/li>\n<li>24 comunit\u00e0 di energia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Considerando le iniziative ancora in fase progettuale, il totale raggiunge 198 progetti. \u201c<em>L\u2019incremento risulta sostanziale rispetto ai dati rilevati gli anni precedenti (33 iniziative mappate nell\u2019anno 2021), ma notevolmente al di sotto delle stime attese<\/em>\u201d, rileva il report che attribuisce la crescita con il freno a mano tirato di queste realt\u00e0 proprio a un \u201c<strong><em>ritardo normativo\u201d<\/em><\/strong> che ha ridotto \u201c<strong><em>la capacit\u00e0 progettuale e realizzativa di centinaia di iniziative<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Come evidenzia ancora l\u2019indagine del Polimi, \u201c<em>le iniziative nate fino ad ora sono state principalmente promosse da comuni e finanziate tramite fondi nazionali ed europei<\/em>\u201d. La taglia degli impianti \u00e8 eterogenea: mediamente nell\u2019ordine di qualche decina di kW. E ancora: fatta eccezione per la regione Sicilia, la maggior parte delle iniziative \u00e8 stata realizzata o \u00e8 in fase di realizzazione nel nord Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le comunit\u00e0 energetiche rinnovabili (CER) sono in rampa di lancio, dopo l&#8217;ok della Commissione UE. Ma per la diffusione delle CER lungo la Penisola, c\u2019\u00e8 ora l&#8217;urgenza di un quadro normativo e regole tecniche. Su SOStariffe.it, ecco i passi burocratici ancora da compiere e le scadenze che il ministero dell\u2019Ambiente intende centrare a dicembre 2023.<\/p>\n","protected":false},"author":108,"featured_media":380970,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[20765],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/380968"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=380968"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/380968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":381103,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/380968\/revisions\/381103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/380970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=380968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=380968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=380968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}