{"id":365134,"date":"2023-05-01T12:00:19","date_gmt":"2023-05-01T10:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=365134"},"modified":"2023-05-02T08:47:41","modified_gmt":"2023-05-02T06:47:41","slug":"emissioni-in-aumento-in-italia-a-rischio-gli-obiettivi-per-il-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/emissioni-in-aumento-in-italia-a-rischio-gli-obiettivi-per-il-2023-365134\/","title":{"rendered":"Emissioni in aumento in Italia: a rischio gli obiettivi per il 2023"},"content":{"rendered":"<p><strong>Crescono le emissioni di gas serra<\/strong> in Italia e la strada verso i target UE da centrare nel 2030 \u00e8 in salita. La fotografia in cifre scattata da <strong>ISPRA<\/strong> nel suo National Inventory Report 2023. In aggiunta, un focus su come trovare le migliori <strong>offerte luce e gas green<\/strong> per ridurre le spese in bolletta salvaguardando il Pianeta su <strong>SOStariffe.it<\/strong>. <!--more--><\/p>\n<p>Le emissioni di gas serra in Italia <strong>tornano a crescere<\/strong>, invertendo cos\u00ec la tendenza registrata durante la pandemia da Covid-19 quando lo stop delle attivit\u00e0 produttive ne aveva favorito una battuta d\u2019arresto.<\/p>\n<p>Secondo il National Inventory Report 2023 di <strong>ISPRA<\/strong> (l\u2019Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), le emissioni di gas serra, da Nord a Sud della nostra Penisola, sono aumentate del <strong>+8,5%<\/strong> in un solo anno (2020-2021). Un\u2019accelerata che, secondo le prime stime a disposizione, \u00e8 destinata a mantenere la rotta anche nel 2022, con una crescita del <strong>+0,1% <\/strong>dei livelli emissivi, a fronte di un aumento previsto del PIL (il prodotto interno lordo) pari all\u20191,7%.<\/p>\n<p>Per quanto questo balzo in avanti delle emissioni sia lontano dai livelli del 1990 (da allora c\u2019\u00e8 stato <strong>un abbattimento del 20%<\/strong>) grazie anche allo sprint delle rinnovabili, il nostro Paese procede comunque a rilento verso i target del decennio 2021-2030: \u201c<em>Secondo gli obiettivi proposti dalla Commissione europea, al 2030 le emissioni Effort sharing di gas serra dovrebbero ridursi del <strong>43,7%<\/strong> rispetto ai livelli del 2005, mentre gli scenari attuali indicano una riduzione di <strong>meno del 30%<\/strong><\/em>\u201d, fanno sapere da ISPRA.<\/p>\n<h2>Su le emissioni di gas serra: trasporti ed energia sul banco degli imputati<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>I QUATTRO PILASTRI DEL REPORT DI ISPRA<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">1<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Le emissioni di gas serra in Italia <strong>sono aumentate del +8,5%<\/strong> in un solo anno (2020-2021), pur con un calo del 20% rispetto al 1990<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">2<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\"><strong>Le stime del 2022<\/strong> prevedono una crescita del <strong>+0,1% <\/strong>dei livelli emissivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">3<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">La met\u00e0 delle emissioni nazionali di gas climalteranti \u00e8 prodotta da<strong> trasporti ed energia<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">4<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Sempre pi\u00f9 in salita la strada verso il raggiungimento dei <strong>target UE<\/strong>\u00a0per l&#8217;abbattimento dei livelli di gas serra<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Come accennato poco sopra, le emissioni di gas serra in Italia stanno percorrendo un trend di crescita. Quali sono i comparti che trainano questa parabola ascendente?<\/p>\n<p>Il report di ISPRA individua come i principali responsabili di circa <strong>la met\u00e0 delle emissioni nazionali di gas climalteranti <\/strong>\u201c<em>i settori della produzione di energia e dei trasporti, anche se il settore energetico mostra una riduzione del 21,8% dal 1990 al 2021 dovuta al calo delle emissioni provenienti dalle industrie energetiche, manifatturiere e delle costruzioni (nel 2021 diminuiscono del 37,2% e del 41,5%)\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>In calo rispetto al 1990, come evidenziano dall\u2019Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, anche le emissioni provenienti dal settore delle industrie energetiche (-37% nel 2021), anche a fronte di un <strong>aumento della produzione di energia termoelettrica<\/strong>.<\/p>\n<p>Non meno &#8220;colpevole&#8221; \u00e8 il settore dei <strong>trasporti <\/strong>che<em> \u201ccontribuisce in maniera importante alle emissioni nazionali di gas serra: nel 2021 il settore ha contribuito complessivamente per il <strong>24,7%<\/strong> rispetto al totale nazionale\u201d, <\/em>spiegano da ISPRA in una nota<em>. <\/em>In particolare, il <strong>trasporto stradale<\/strong> costituisce \u201c<em>la fonte maggioritaria di emissioni<\/em> (9<em>3% del settore dei trasporti)\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Se i dati del 2020 sono stati influenzati dalla riduzione della mobilit\u00e0 per i lockdown legati alla diffusione del Covid-19, nel 2021<em> \u201cle emissioni tendono a riallinearsi con gli anni precedenti la pandemia mostrando una crescita del <strong>19%<\/strong> rispetto all\u2019anno precedente\u201d, <\/em>proseguono gli esperti di ISPRA<em>.<\/em><\/p>\n<h2>Le emissioni nel 2022 e la strada in salita verso i target UE<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 120px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 25%;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 25%; height: 24px; text-align: center;\"><strong>GAS SERRA NEL 2022: I SETTORI<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px; text-align: center;\"><strong>GAS SERRA NEL 2022: LE PERCENTUALI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 25%;\">1<\/td>\n<td style=\"width: 25%; height: 24px;\">Trasporti<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><strong>+5,5%\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 25%;\">2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; height: 24px;\">Produzione di energia<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><strong>+9,6%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 25%;\">3<\/td>\n<td style=\"width: 25%; height: 24px;\">Riscaldamento<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><strong>-11,3%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 25%;\">4<\/td>\n<td style=\"width: 25%; height: 24px;\">Industria<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><strong>-5,9%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Secondo i dati disponibili per il 2022, ISPRA prevede <strong>un lieve aumento dei livelli emissivi<\/strong> rispetto al 2021 (<strong>+0,1%<\/strong>) a fronte di una crescita del PIL che si attesterebbe all\u20191,7%.<\/p>\n<p>I responsabili di questo andamento? La crescita delle emissioni nel settore trasporti (<strong>+5,5%<\/strong>) e nella produzione di energia (<strong>+9.6%<\/strong>), mentre per gli altri comparti sono attese marcate riduzioni delle emissioni, in particolare per il riscaldamento <strong>(-11.3%<\/strong>) e per l\u2019industria (<strong>-5.9%<\/strong>).<\/p>\n<p>Una situazione che, secondo la radiografia di ISPRA, rende \u201c<em>poco promettenti<\/em>\u201d gli scenari al 2030, tanto che si prevedono \u201c<em>una scarsa riduzione delle emissioni nei settori trasporti e riscaldamento e un disallineamento rispetto agli obiettivi stabiliti dall\u2019Effort Sharing che nel 2030 potrebbe superare i 15 Milioni di tonnellate<\/em>\u201d. Da qui <strong>l\u2019appello a cambiare rotta<\/strong>: \u00e8 \u201c<em>fondamentale invertire il trend se vogliamo rispettare gli obiettivi di riduzione delle emissioni\u201d<\/em>.<\/p>\n<h2>Come trovare le offerte luce e gas green del Mercato Libero a Maggio 2023<\/h2>\n<p>I clienti domestici che vogliano far camminare a braccetto il risparmio in bolletta alla salvaguardia dell&#8217;ambiente, eliminando cos\u00ec gli sprechi oltre ad abbattere le emissioni inquinanti, possono affidarsi alle migliori <strong>offerte luce e gas<\/strong> <strong>green<\/strong> del Mercato Libero.<\/p>\n<p>Grazie al <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong> per<strong> offerte luce e gas<\/strong>, infatti, i titolari di utenze domestiche possono confrontare le soluzioni 100% green messe a punto dai <strong><a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica-gas\/fornitori-energetici\/\">fornitori energetici<\/a> del Mercato Libero<\/strong> e individuare quelle che sposano sostenibilit\u00e0 e convenienza. Per saperne di pi\u00f9 clicca sul bottone verde qui sotto:<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica-gas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">SCOPRI LE MIGLIORI OFFERTE LUCE E GAS <span style=\"\u201ctext-align: right&quot;;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<p>Effettuare la comparazione online \u00e8 semplice e intuitivo. Basta indicare una stima del proprio consumo annuo di energia elettrica e metano (il dato \u00e8 riportato anche nell\u2019ultima bolletta inviata dall\u2019attuale fornitore) per trovare subito le tariffe migliori da attivare per il proprio profilo di consumo.<\/p>\n<p>I lettori di SOStariffe.it che vogliano calcolare subito il proprio fabbisogno annuale di energia elettrica, lo possono fare cliccando direttamente sul widget qui sotto e impostando i filtri del comparatore:<\/p>\n<p>[WIDGET-ENERGY]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crescono le emissioni di gas serra in Italia e la strada verso i target UE da centrare nel 2030 \u00e8 in salita. La fotografia in cifre scattata da ISPRA nel suo National Inventory Report 2023. 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