{"id":362944,"date":"2023-03-23T13:11:05","date_gmt":"2023-03-23T12:11:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=362944"},"modified":"2023-03-23T13:14:36","modified_gmt":"2023-03-23T12:14:36","slug":"rigassificatore-a-piombino-cosa-cambiera-per-i-clienti-finali-del-gas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/rigassificatore-a-piombino-cosa-cambiera-per-i-clienti-finali-del-gas-362944\/","title":{"rendered":"Rigassificatore a Piombino: cosa cambier\u00e0 per i clienti finali del gas?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il rigassificatore di Piombino si prepara ad entrare in attivit\u00e0<\/strong>. La partenza effettiva, dopo un primo periodo di test, \u00e8 fissata per il prossimo mese di maggio. Si tratta di un elemento centrale della strategia energetica nazionale per i prossimi anni. Ecco <strong>cosa cambier\u00e0 per i clienti finali del gas<\/strong> con la partenza dell&#8217;attivit\u00e0 del rigassificatore di Piombino. <!--more--><\/p>\n<p>Da alcuni giorni,<strong> la nave rigassificatrice Golar Tundra \u00e8 arrivata al porto di Piombino<\/strong>: il GNL (Gas Naturale Liquefatto) sar\u00e0 trasformato in gas naturale presso il rigassificatore e successivamente immesso nella rete di distribuzione nazionale. <strong>Il progetto dovrebbe coprire un arco di tre anni<\/strong>.\u00a0Le attivit\u00e0 del rigassificatore di Piombino inizieranno a maggio 2023 e si protrarranno fino al 2026.<\/p>\n<p>Il progetto ricopre un <strong>ruolo centrale<\/strong> per la <strong>nuova strategia energetica nazionale<\/strong>. La riduzione delle importazioni di gas naturale dalla Russia, infatti, obbliga l&#8217;Italia a trovare soluzioni alternative. Una di queste soluzioni \u00e8 rappresentata dal GNL, importato principalmente da USA e Qatar. Il Gas Naturale Liquefatto, tramite il rigassificatore di Piombino ed un secondo impianto a Ravenna, si trasforma in gas naturale (allo stato gassoso) andando a compensare la riduzione delle importazioni.<\/p>\n<p>Il <strong>rigassificatore di Piombino<\/strong>, quindi, andr\u00e0 a <strong>modificare il modo in cui l&#8217;Italia alimenter\u00e0 la rete di distribuzione di gas naturale<\/strong> nel corso dei prossimi anni. Questa nuova strategia andr\u00e0, inevitabilmente, ad influenzare anche i clienti finali del gas, in particolare per quanto riguarda l&#8217;andamento dei costi della materia prima e, quindi, l&#8217;importo delle bollette. Ecco i dettagli:<\/p>\n<h2>Come funziona il rigassificatore di Piombino<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 144px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 10.3949%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 89.6051%; height: 24px;\"><strong>3 COSE DA SAPERE SUL RIGASSIFICATORE DI PIOMBINO<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 10.3949%; height: 48px;\">1.<\/td>\n<td style=\"width: 89.6051%; height: 48px;\">Il rigassificatore immetter\u00e0 nella rete di distribuzione nazionale <strong>fino a 5 miliardi di metri cubi di gas ogni anno<\/strong> (il 7% del fabbisogno di gas in Italia)<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 10.3949%; height: 24px;\">2.<\/td>\n<td style=\"width: 89.6051%; height: 24px;\">Le attivit\u00e0<strong> inizieranno a maggio 2023<\/strong> e dureranno<strong> fino al 2026<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 10.3949%; height: 48px;\">3.<\/td>\n<td style=\"width: 89.6051%; height: 48px;\">Con i nuovi rigassificatori di Piombino e Ravenna, l&#8217;<strong>Italia sfrutter\u00e0 il GNL<\/strong> per immettere nella rete di distribuzione<strong> fino a 25 miliardi di metri cubi di gas ogni anno<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La<strong> nave rigassificatrice Golar Tundra<\/strong>, ormeggiata ora nel porto di Piombino presso la banchina costruita per ospitare lo smantellamento (poi avvenuto nel porto di Genova) della Costa Concordia, si occuper\u00e0 della <strong>trasformazione del GNL in gas naturale<\/strong> da immettere nella rete di distribuzione nazionale. La nave ha quattro serbatoi di stoccaggio e sar\u00e0 periodicamente rifornita da navi metaniere che si occupano del trasporto del GNL.<\/p>\n<p>Il progetto prevede di immettere nella rete di distribuzione nazionale almeno <strong>5 miliardi di metri cubi all&#8217;anno di gas naturale<\/strong>, fino al 2026. Tale quantitativo equivale a <strong>circa il 7% del gas naturale consumato in Italia nel 2022.<\/strong> Tale percentuale potrebbe salire, avvicinandosi al 10%, considerando l&#8217;obiettivo di ridurre progressivamente i consumi di gas naturale, puntando su efficienza energetica e su un incremento della produzione delle rinnovabili.<\/p>\n<p>Il <strong>rigassificatore di Piombino<\/strong>, insieme a quello di <strong>Ravenna<\/strong> (dove operer\u00e0 la nave FSRU BW Singapore che non sar\u00e0 attraccata in porto ma posizionata a 8,5 chilometri dalla cosa) garantiranno circa <strong>10 miliardi di metri cubi di gas all&#8217;anno<\/strong> andando ad affiancare gli impianti gi\u00e0 attivi oggi in Italia.<\/p>\n<p>Attualmente, infatti, sono disponibili tre rigassificatori (Panigalia, in provincia di La Spezia, Cavarzere, in Veneto, e Livorno) per una capacit\u00e0 complessiva di circa 15 miliardi di metri cubi. Complessivamente, quindi, si pu\u00f2 ipotizzare un aumento<strong> fino a 25 miliardi di metri cubi annui<\/strong> di gas immesso nella rete nazionale dopo la trasformazione da GNL.<\/p>\n<p>[WIDGET-GAS]<\/p>\n<h2>Cosa cambia per i clienti finali con l&#8217;avvio delle attivit\u00e0 del rigassificatore di Piombino<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 96px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 13.0662%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 86.9338%; height: 24px;\"><strong>3 COSE DA SAPERE SUGLI EFFETTI DEL RIGASSIFICATORE DI PIOMBINO PER I CLIENTI FINALI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 13.0662%; height: 24px;\">1.<\/td>\n<td style=\"width: 86.9338%; height: 24px;\">Il <strong>prezzo del gas <\/strong>per i clienti finali sar\u00e0 <strong>meno dipendente dall&#8217;indice TTF<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 13.0662%; height: 24px;\">2.<\/td>\n<td style=\"width: 86.9338%; height: 24px;\">Il <strong>settore dell&#8217;energia<\/strong> dovrebbe diventare <strong>pi\u00f9 stabile<\/strong>, con un <strong>rischio minore di aumenti improvvisi<\/strong> di prezzo<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 13.0662%; height: 24px;\">3.<\/td>\n<td style=\"width: 86.9338%; height: 24px;\">Il <strong>prezzo all&#8217;ingrosso del GNL<\/strong> diventer\u00e0 <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>rilevante<\/strong> per determinare il <strong>costo dell&#8217;energia per i clienti finali<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il <strong>progetto del rigassificatore di Piombino<\/strong> punta a ridurre la dipendenza dalle importazioni di gas naturale dalla Russia. Inevitabilmente, la scelta di puntare sul GNL e sui rigassificatori in mod sempre pi\u00f9 marcato andr\u00e0 a <strong>modificare gli equilibri del mercato all&#8217;ingrosso del gas in Italia<\/strong>, destinato a diventare sempre pi\u00f9 dipendente dal prezzo del GNL e sempre meno dipendente dal prezzo del gas naturale (con riferimento all&#8217;indice TTF che regola il mercato europeo).<\/p>\n<p>La riduzione della dipendenza dalla Russia e dalle importazioni di gas naturale dovrebbe, almeno sulla carta,<strong> ridurre progressivamente il costo del gas all&#8217;ingrosso<\/strong> e, soprattutto, <strong>evitare improvvisi aumenti dei prezzi<\/strong> come avvenuto nel corso del 2022 e, in particolare, durante la scorsa estate. Un mercato pi\u00f9 stabile, quindi, permetter\u00e0 agli utenti finali di ridurre il rischio di stangate in bolletta.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>effetto dell&#8217;aumento della dipendenza dai rigassificatori<\/strong> andr\u00e0 <strong>valutato nel medio-lungo periodo<\/strong>. L&#8217;obiettivo per i prossimi anni, infatti, resta la riduzione complessiva dei consumi di gas e, quindi, del ricorso ai combustibili fossili. Per raggiungere tale obiettivo, l&#8217;Italia dovr\u00e0 lavorare molto sull&#8217;efficienza energetica e sul potenziamento della produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Solo nel corso dei prossimi mesi si potr\u00e0 avere un&#8217;idea pi\u00f9 precisa in merito ai risultati della nuova strategia energetica nazionale. Di certo, i rigassificatori giocheranno un ruolo importante. La <strong>maggiore dipendenza dal prezzo del GNL<\/strong>, in ogni caso, andr\u00e0 monitorata, con l&#8217;obiettivo di evitare di dover fare i conti con un nuovo possibile fattore in grado di causare un aumento dei prezzi del gas per i clienti finali.<\/p>\n<p>[WIDGET-ENERGY]<\/p>\n<h2>Come ridurre le bollette di luce e gas a marzo 2023<\/h2>\n<p>La nuova strategia energetica nazionale entrer\u00e0 nel vivo nel corso dei prossimi mesi. Nel frattempo, per\u00f2, i clienti finali hanno gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di <strong>ridurre le bollette di luce e gas<\/strong>, sfruttando al massimo il <strong>calo dei prezzi all&#8217;ingrosso<\/strong> registrato nel corso del<strong> primo trimestre del 2023<\/strong>. Rispetto al 2022, infatti, gli indici del mercato all&#8217;ingrosso in Italia (PUN per la luce e PSV per il gas) si attestando su valori molto pi\u00f9 bassi, con un ritorno alle quotazioni di fine estate 2021.<\/p>\n<p>Si tratta, quindi, del momento giusto per ridurre le bollette andando ad attivare le <strong>migliori offerte luce e gas disponibili sul Mercato Libero<\/strong> e facilmente individuabili tramite i<strong>l comparatore di SOStariffe.it<\/strong>, accessibile tramite il link qui di sotto. Basta inserire una stima del proprio consumo annuo (il dato \u00e8 riportato in bolletta ma pu\u00f2 essere calcolato tramite il comparatore) per accedere ad una panoramica delle tariffe pi\u00f9 vantaggiose da attivare online.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica-gas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scopri qui le migliori offerte luce e gas <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<p>Una volta individuate le tariffe giuste, si potr\u00e0 passare all<strong>&#8216;attivazione online<\/strong>. Per completare la sottoscrizione di una tariffa luce o gas \u00e8 sufficiente avere a disposizione i <strong>dati anagrafici dell&#8217;intestatario della fornitura<\/strong> e i <strong>dati identificativi della fornitura<\/strong> (POD per la luce e PDR per il gas). Per assistenza nella scelta delle tariffe \u00e8 possibile affidarsi al <strong>servizio di consulenza di SOStariffe.it<\/strong>, gratuito e senza impegno, disponibile chiamando al numero<strong> 02 5005 111<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rigassificatore di Piombino si prepara ad entrare in attivit\u00e0. La partenza effettiva, dopo un primo periodo di test, \u00e8 fissata per il prossimo mese di maggio. Si tratta di un elemento centrale della strategia energetica nazionale per i prossimi anni. 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