{"id":360995,"date":"2023-02-21T10:26:12","date_gmt":"2023-02-21T09:26:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=360995"},"modified":"2023-03-08T15:43:39","modified_gmt":"2023-03-08T14:43:39","slug":"stop-al-bonus-110-tutto-quello-che-ce-da-sapere-a-febbraio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/stop-al-bonus-110-tutto-quello-che-ce-da-sapere-a-febbraio-2023-360995\/","title":{"rendered":"Stop al bonus 110: tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere a Febbraio 2023"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cambia tutto per il settore dei bonus fiscali<\/strong>: agevolazioni come il Superbonus 110% ed altri meccanismi studiati per incentivare la realizzazione di determinati interventi (in particolari di edilizia e legati all&#8217;efficientamento energetico)<strong> non potranno pi\u00f9 beneficiare della cessione del credito e dello sconto in fattura<\/strong> in sostituzione della detrazione fiscale che resta il canale di riferimento per l&#8217;accesso ai bonus che prevedono incentivi di natura fiscale. La conferma arriva dal <strong>Decreto Legge dello scorso 16 febbraio 2023<\/strong> che ha &#8220;riscritto&#8221; diverse regole sulla questione. Ecco i dettagli completi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il <strong>nuovo Decreto Legge n.11 del 16 febbraio 2023<\/strong> porta una <strong>rivoluzione nel settore dei bonus fiscali<\/strong>, con una serie di novit\u00e0 che si traducono in un vero e proprio stop al super bonus al 110%, almeno nella forma pi\u00f9 utilizzata di recente. Anche altri bonus fiscali sono coinvolti dalla scelta del Governo di<strong> bloccare tutte le cessioni del credito e gli sconti in fattura<\/strong> come soluzione alternativa alla detrazione fiscale a cui il richiedente al bonus pu\u00f2 accedere per eseguire l&#8217;intervento con condizioni agevolate (ottenendo uno sconto sulle tasse da pagare negli anni successivi).<\/p>\n<p>[WIDGET-ENERGY]<\/p>\n<h2>Cosa cambia da febbraio 2023 per i bonus fiscali con lo stop alla cessione del credito di imposta<\/h2>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 168px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 24px;\"><strong>3 COSE DA SAPERE SUL NUOVO DECRETO LEGGE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 48px;\">1.<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 48px;\">Viene<strong> eliminata <\/strong>la possibilit\u00e0 di richiedere<strong> la cessione del credito e lo sconto in fattura<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 48px;\">2.<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 48px;\">Per l&#8217;accesso alle agevolazioni sar\u00e0 possibile puntare <strong>esclusivamente sulla detrazione fiscale<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 48px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 48px;\">3.<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 48px;\">Tutti <strong>i bonus fiscali sono confermati<\/strong>, senza modifiche alla struttura gi\u00e0 in vigore in precedenza<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Si tratta di una<strong> netta inversione di tendenza sui bonus fiscali<\/strong>. Con il nuovo Decreto, infatti, non<strong> sar\u00e0 pi\u00f9 possibile<\/strong> utilizzare l&#8217;opzione dello<strong> sconto in fattura<\/strong> o della <strong>cessione del credito di imposta.<\/strong> I contribuenti che richiederanno l&#8217;accesso ad un&#8217;agevolazione, come il bonus al 110%, potranno optar<strong>e esclusivamente sulla detrazione fiscale<\/strong> che diventer\u00e0 l&#8217;unica opzione per l&#8217;accesso alle agevolazioni.<\/p>\n<ul>\n<li>Come gi\u00e0 previsto in precedenza da quest&#8217;opzione, l&#8217;<strong>importo della detrazione sar\u00e0 suddiviso in un certo numero di rate di pari import<\/strong>o (5 o 10) che rappresenteranno uno<strong> sconto sul totale di tasse da pagare.<\/strong> Sono coinvolti nel provvedimento i vari bonus &#8220;edilizi&#8221; che coinvolgono ristrutturazioni, interventi di mirati all&#8217;incremento dell&#8217;efficienza energetica ma anche lavori per le facciate degli edifici o per l&#8217;installazione delle colonnine di ricarica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La normativa definita dal nuovo Decreto del Governo prevede <strong>un&#8217;eccezione<\/strong>: gli interventi per cui \u00e8 gi\u00e0 stata presentata la Cila (Comunicazione di inizio lavori asseverata) in data precedente all&#8217;entrata in vigore della normativa potranno beneficiare del bonus ma solo per interventi diversi da quelli effettuati dai condomini. Per gli interventi dei condomini, invece, oltre alla Cila, sar\u00e0 necessario aver gi\u00e0 adottato la delibera assemblare che ha dato l&#8217;ok all&#8217;avvio dei lavori.<\/p>\n<p>Il Governo ha specificato, in un apposito comunicato, che<strong> il focus del nuovo Decreto Legge \u00e8 la cessione del credito di imposta<\/strong> e non certo i bonus edilizi e le altre agevolazioni fiscali che restano confermate. Secondo quanto riferito dal Governo, infatti, la cessione del credito ha <strong>effetti<\/strong> <strong>negativi<\/strong>, almeno potenzialmente, sull&#8217;incremento del <strong>debito pubblico<\/strong>. Si tratta, quindi, di un intervento che necessita di una regolamentazione.<\/p>\n<p>La nuova norma voluta dal Governo, inoltre<strong>, blocca i progetti di acquisto di crediti da parte di Regioni ed enti local<\/strong>i. Il testo specifica, infatti, il divieto per tutti gli enti della PA di poter eseguire operazioni di questo tipo, anche nel caso in cui le iniziative siano gi\u00e0 state presentate.<\/p>\n<p>A chiarire l&#8217;intervento \u00e8 stato il <strong>Ministro dell&#8217;Economia, Giorgetti<\/strong>, che ha sottolineato: <em>&#8220;Vorrei puntualizzare che non tocchiamo il Superbonus, interveniamo sulla cessione dei crediti d\u2019imposta che ammontano direi a 110 miliardi, questo \u00e8 l\u2019ordine di grandezza che deve essere gestito, l\u2019obiettivo \u00e8 dare la possibilit\u00e0 di gestirlo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Ricordiamo che i bonus edilizi, come il superbonus, consentono di <strong>migliorare l&#8217;efficienza energetica della casa<\/strong>, riducendo i consumi. Tali bonus, per\u00f2. non sono sufficienti per massimizzare il risparmio. Per<strong> ridurre al minimo la spesa per le bollette di luce e gas<\/strong>, infatti, \u00e8 necessario ridurre il costo dell&#8217;energia affidandosi alle <strong>migliori offerte del Mercato Libero<\/strong>, facilmente individuabili tramite il <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong>, disponibile al link qui di sotto.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica-gas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scopri qui le migliori offerte luce e gas <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<h2>Cosa succede ora? Bonus edilizi confermati ma solo con detrazione fiscale<\/h2>\n<p>La questione dello stop a sconti in fattura e credito di imposta \u00e8 stata accolta con diverse critiche, anche per via dell&#8217;importanza dei bonus edilizi sul sostentamento dell&#8217;economia nazionale, in particolare in vari comparti che hanno beneficiato in modo significativo dal Superbonus al 110% negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Per il momento, il Governo non ha intenzione di tornare indietro sulla questione. <strong>Lo stop al credito di imposta \u00e8 definitivo<\/strong> ma <strong>tutti i bonus edilizi sono confermati<\/strong> e continueranno a rappresentare un&#8217;importante risorsa per contribuenti e aziende nel corso dei prossimi anni. Bisogna puntare <strong>esclusivamente<\/strong> sulla <strong>detrazione fiscale<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul tavolo, come riporta l&#8217;AGI, ci sarebbe la possibilit\u00e0 di un ripristino della normativa precedente e, in particolare, d<strong>i un ritorno dello sconto in fattura ma solo per i soggetti con redditi bassi<\/strong> che potrebbero beneficiare da un ripristino delle condizioni previste prima del decreto della scorsa settimana del Governo.<\/p>\n<p>Si tratta, in ogni caso, di <strong>un&#8217;ipotesi ancora da sviluppare<\/strong>. In attesa di ulteriori aggiornamenti sulla questione, infatti, resta lo stop al credito di imposta oltre che la conferma di tutti i bonus edilizi anche per il prossimo futuro. Le agevolazioni continueranno ad essere accessibili ma in una forma differente rispetto al passato per via della necessit\u00e0 di dover fare ricorso alla detrazione fiscale come unico sistema per poter beneficiare dell&#8217;agevolazione.<\/p>\n<p>[WIDGET-GAS]<\/p>\n<h2>Come sar\u00e0 il Bonus 110 nel 2023?<\/h2>\n<p>Il cosiddetto <strong>Superbonus<\/strong>, cos\u00ec come tutti gli altri bonus edilizi, <strong>\u00e8 confermato per tutto il 2023<\/strong> come previsto dall&#8217;ultima Legge di Bilancio. Resta, quindi, la distinzione tra interventi trainanti e interventi trainati che consentono l&#8217;accesso all&#8217;agevolazione.<\/p>\n<p>La normativa prevede un bonus nelle misure del:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>110%<\/strong> per le spese sostenute<strong> fino al 31 dicembre 2023<\/strong><\/li>\n<li>70% per le spese sostenute nel 2024<\/li>\n<li>65% per le spese sostenute nel 2025<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tale bonus \u00e8 accessibile <em>&#8220;per i condomini e le persone fisiche, al di fuori dell\u2019esercizio di attivit\u00e0 di impresa, arte e professione, per gli interventi su edifici composti da due a 4 unit\u00e0 immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in compropriet\u00e0 da pi\u00f9 persone fisiche<\/em>&#8220;.\u00a0 La detrazione viene ripartita in quattro quote annuali. Come chiarito in precedenza, non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile accedere allo sconto in fattura e alla cessione del credito di imposta come soluzione alternativa alla detrazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cambia tutto per il settore dei bonus fiscali: agevolazioni come il Superbonus 110% ed altri meccanismi studiati per incentivare la realizzazione di determinati interventi (in particolari di edilizia e legati all&#8217;efficientamento energetico) non potranno pi\u00f9 beneficiare della cessione del credito e dello sconto in fattura in sostituzione della detrazione fiscale che resta il canale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":361011,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3889,22318],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360995"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360995"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":361048,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360995\/revisions\/361048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=360995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}