{"id":322615,"date":"2021-01-13T11:30:31","date_gmt":"2021-01-13T10:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=322615"},"modified":"2024-02-20T09:31:18","modified_gmt":"2024-02-20T08:31:18","slug":"google-meet-errore-502-cosa-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/google-meet-errore-502-cosa-fare-322615\/","title":{"rendered":"Google MEET errore 502: cosa fare"},"content":{"rendered":"<p>Il sovraccarico di utenti che si collegano ai sistemi di video conferenza o alla reti internet sta creando alcuni problemi, capita per esempio che i programmi possono essere rallentati o vado in down. Se accedendo al proprio profilo Google Meet vi \u00e8 apparsa la scritta Errore 502 ecco come risolvere il problema e cosa indica questo codice di errore<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il 2020 ha visto crescere il numero di funzioni a disposizione degli utenti che hanno installato il pacchetto G Suite di Google e del suo Google Meet, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto anche per le altre applicazioni di video conferenza come Zoom, Teams e Skype. Le implementazioni pi\u00f9 recenti sono state:<\/p>\n<ul>\n<li>modifica dello sfondo<\/li>\n<li>impostazione sottotitoli durante i meeting<\/li>\n<li>alzata di mano durante le conferenze<\/li>\n<li>gruppi di lavoro<\/li>\n<li>filtro dei rumori sui dispositivi mobili<\/li>\n<li>fare sondaggi sui gruppi Meet<\/li>\n<\/ul>\n<p>I continui aggiornamenti di questi mesi hanno comportato qualche lieve disagio per gli utenti ed \u00e8 capitato in alcune occasioni di non riuscire ad accedere alla piattaforma. Uno dei messaggi di errore apparso con una certa frequenza: Errore 502. si tratta di un codice che segnala un problema temporaneo, vedremo cosa fare se vi appare questo errore su Meet.<\/p>\n<h2>Meet, i requisiti di rete per usare l&#8217;applicazione<\/h2>\n<p>Il programma di video conferenza pu\u00f2 essere utilizzata solo con una connessione internet di banda larga. Per poter organizzare le riunioni o le video chat in <strong>qualit\u00e0 HD<\/strong> \u00e8 necessario avere un collegamento da almeno 3<strong>,2 Megabit\/s in download e 1,8 Megabit\/s in upload<\/strong> <strong>per ogni partecipante<\/strong> invitato.<\/p>\n<p>Le prestazioni garantite dalle <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/internet-casa\/offerte-fibra-ottica\/\">migliori offerte in fibra<\/a> permettono di navigare fino a 1 Gigabit\/s in download e a 250 Megabit\/s in upload. Quindi se si ha a disposizione la copertura della tecnologia FTTH (Fiber to Home), l&#8217;ideale sarebbe di attivare questa tipologia di connessione per poter utilizzare Google Meet. Con le promozioni ADSL infatti la velocit\u00e0 massima di upload non sarebbe in grado di garantire neanche la videochiamata tra due partecipanti.<\/p>\n<p>Uno dei servizi pi\u00f9 utilizzati su questa piattaforma \u00e8 il <strong>live streaming<\/strong> di convegni, lezioni da remoto e altri eventi con molti partecipanti. Chi ha necessit\u00e0 di utilizzare Meet in questa modalit\u00e0 deve tenere in considerazione che i requisiti minimi per le connessioni internet casa \u00e8 di 2,6 Megabit\/s con una risoluzione da 780 pixel.<\/p>\n<p>Chi non dovesse essere raggiunto da un collegamento in fibra FTTH, potr\u00e0 provare ad attivare la FTTC (Fiber to cabinet) oppure un&#8217;offerta in FWA (che si basa sulla trasmissione tramite onde radio). Per poter utilizzare il servizio di video conferenza live con queste connessioni meno performanti sar\u00e0 necessario impostare una risoluzione pi\u00f9 bassa dei video:<\/p>\n<ul>\n<li>480 pixel banda minima necessaria 1,5 Megabit\/s<\/li>\n<li>360 pixel banda minima 1 Megabit\/s<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un&#8217;altra soluzione potrebbe essere di disattivare le riproduzione video degli altri partecipanti e di attivare solo l&#8217;audio del relatore.<\/p>\n<h2>Come trovare le offerte in fibra pi\u00f9 convenienti<\/h2>\n<p>Per poter individuare le migliori promozioni internet casa si pu\u00f2 utilizzare il\u00a0<strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong>. Il confronto tra le offerte per attivare le connessioni domestiche deve tenere conto di diversi fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>canone<\/li>\n<li>servizi<\/li>\n<li>costi di attivazione<\/li>\n<li>spese per disattivazione<\/li>\n<li>velocit\u00e0 di navigazione<\/li>\n<li>bonus per nuove attivazioni<\/li>\n<\/ul>\n<p>Date le caratteristiche illustrate del sistema Meet di Google, le soluzioni di connessione da valutare sono le offerte in fibra. Per poter effettuare una prima <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/internet-casa\/verifica-copertura\/\">verifica della copertura<\/a> delle reti disponibili si pu\u00f2 inserire il proprio indirizzo di casa per sapere qual \u00e8 la migliore tecnologia attiva nella propria zona.<br \/>\n<a class=\"green-cta\" style=\"width: 300px; height: 30px; line-height: 30px; font-size: 15px;\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/internet-casa\/offerte-adsl\/\">Scopri le migliori offerte internet casa <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<h2>Verificate che smartphone o pc siano compatibili con Meet<\/h2>\n<p>Quando si riscontrano problemi nell&#8217;accedere al sito o si notano rallentamenti nell&#8217;utilizzo delle funzioni di piattaforma di video conferenza come Meet\u00a0 \u00e8 sempre bene verificare che il dispositivo da cui vi state collegando sia adeguato. Oltre ai requisiti minimi di banda della connessione internet di casa, che abbiamo descritto, infatti \u00e8 necessario anche possedere dei device che rispondano a precise caratteristiche tecniche.<\/p>\n<p>Per esempio, sul sito Meet specifica che per effettuare una videochiamata con 5 persone occorre un dispositivo che abbia almeno <strong>2 GB di memoria liberi<\/strong> e che abbia un <strong>processore dual core<\/strong>. Per chiamare in HD, fare una videoconferenza con un numero imprecisato di persone e condividere la presentazione i requisiti indicati sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Intel i 5 quad-core di sesta generazione<\/li>\n<li>AMD Ryzen 5 3500U<\/li>\n<li>8 GB di memoria<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Codice Error 502, cosa significa<\/h2>\n<p>Il <strong>Codice errore 502<\/strong> \u00e8 un messaggio che indica un problema temporaneo, questo avviso indica che il vostro dispositivo ha inviato una richiesta dal browser al server che ospita il sito di Meet, nel caso specifico.\u00a0 Spesso nelle strutture pi\u00f9 moderne il browser e il server non comunicano direttamente, tra i due si frappone infatti un secondo server che fa da porta d&#8217;accesso.<\/p>\n<p>In questo schema pi\u00f9 complesso quindi l&#8217;Errore 502 indica che dal browser del cliente \u00e8 partita una richiesta, questa domanda di dati (bit) arriva prima al server intermediario che ha la funzione di proxy. Solo successivamente il proxy la inoltra all&#8217;applicazione a cui era destinata in origine.<\/p>\n<p>L&#8217;errore quindi pu\u00f2 indicare che il server della pagina Meet \u00e8 momentaneamente indisponibile, oppure potrebbe essere un problema del server intermediario. Per cercare di bypassare questo tipo di problema l&#8217;utente non ha molti strumenti, non si tratta infatti di un errore della rete domestica n\u00e9 di un caso di malfunzionamento dello smartphone o del pc utilizzato per collegarsi alla piattaforma Meet. Ci sono solo 3 tentativi che il client (cio\u00e8 voi) pu\u00f2 fare per cercare di aggirare un Error 502.<\/p>\n<h2>I controlli di base da fare in caso di avviso di errore<\/h2>\n<p>Ci sono per\u00f2 dei piccoli accorgimenti da attuare prima di tentare con soluzioni pi\u00f9 impegnative. Gli esperti consigliano di tentare con un classico aggiornamento dalla pagina, si pu\u00f2 <strong>selezionare l&#8217;url e premere invio o F5<\/strong>, oppure cliccare sull&#8217;apposito pulsante in alto a sinistra nel browser. Si pu\u00f2 tentare di accedere alla stessa pagina da un <strong>altro browser<\/strong> o chiedere ad un amico di <strong>tentare di caricare la pagina<\/strong> da un altro dispositivo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ancora il momento per le maniere forti. Infatti si pu\u00f2 tentare di <strong>disattivare i plugin e le estensioni<\/strong> che possono entrare in conflitto con la pagina. E se non funziona si pu\u00f2 anche provare il pi\u00f9 classico dei classici tra i sistemi per risolvere un problema tecnologico, spendi e riavvia il dispositivo.<\/p>\n<h2>Aggiornamento forzato della pagina<\/h2>\n<p>Questi sistemi non hanno prodotto alcun risultato? Allora passiamo a qualcosa di un pochino pi\u00f9 avanzato. Il primo sistema \u00e8 il cosiddetto hard refresh, questa tecnica \u00e8 un aggiornamento forzato della pagina che vi interessa. Nel fare queso refresh in pratica si svuota la cache in cui il sistema archivia le immagini delle pagine visitate durante un certo periodo. Compiere questo aggiornamento permette di liberarsi delle versioni obsolete e di caricare la pagina pi\u00f9 recente, vengono anche cancellati i cookie<\/p>\n<p>La procedura per effettuare questo hard refresh \u00e8 abbastanza semplice ed \u00e8 la stessa sia per i dispositivi Windows che peri Mac. Si deve aprire il browser e digitare l&#8217;url della pagina che vi interessa, quando sarete sul sito dovrete digitare il <strong>comando Ctrl<\/strong> su i device <strong>Windows<\/strong> o il <strong>tasto Shift<\/strong> su i computer <strong>Mac<\/strong>. Dovrete poi aggiornare la pagina.<\/p>\n<p>Se avete problemi ad accedere da <strong>smartphone<\/strong> per poter effettuare il refresh forzato dovrete accedere al menu <strong>Impostazioni<\/strong> del vostro telefono. Individuate quindi la voce <strong>Privacy<\/strong> e tra le opzioni che troverete dovrete selezionare il comando <strong>Cancella<\/strong> <strong>dati di navigazione<\/strong>. Apparir\u00e0 una lista delle pagine visitate e se si vuole conservare qualche dato sar\u00e0 sufficiente deselezionare la voce corrispondente. Una volta filtrate le informazioni si potr\u00e0 procedere alla cancellazione e si dovr\u00e0 successivamente soltanto aggiornare la pagina.<\/p>\n<h2>Come si modifica il DNS e cos&#8217;\u00e8<\/h2>\n<p>Se questo sistema non produce il risultato sperato si pu\u00f2 tentare di cambiare il server DNS, questa procedura funziona se all&#8217;origine del problema c&#8217;\u00e8 un conflitto tra gli indirizzi IP. Questa soluzione \u00e8 pi\u00f9 complessa e richiede anche qualche ora per poterne testare l&#8217;efficacia. Quando si svuota la cache DNS infatti la registrazione delle modifiche non \u00e8 immediata.<\/p>\n<p>Per modificare i DSN si pu\u00f2 ricorrere a dei server di esterni, come ad esempio OpenDNS o Google DNS. L&#8217;acronimo DNS sta per <strong>Domain Name System<\/strong> che ha sostituito la serie di numeri che indica invece l&#8217;indirizzo IP di un sito. Gli utenti in genere cambiano DNS anche per poter aumentare la velocit\u00e0 di navigazione.<\/p>\n<p>Se avete un pc <strong>Windows<\/strong> potete modificare le impostazioni accedendo al <strong>Centro connessioni di rete<\/strong>, individuate la vostra rete domestica e cliccate su Propriet\u00e0. Dovrete poi cliccare sulla voce Protocollo e da qui potrete vedere quali DNS utilizzate e potrete inserirne uno alternativo.<\/p>\n<p>Per effettuare la modifica collegandosi con un <strong>Mac<\/strong> il menu da selezionare per trovare le impostazioni DNS \u00e8 Rete, si trova cliccando su <strong>Preferenze di Sistema<\/strong> nel Dock. Si aprir\u00e0 quindi una finestra che mostra lo stato della connessione che state utilizzando, cliccando su Avanzate si aprir\u00e0 una seconda schermata che contiene anche le informazioni relative al DNS. Sar\u00e0 sufficiente quindi selezionare il simbolo + (Aggiungi) e digitare le stringe IP del server che preferite.<\/p>\n<h2>Contatta Meet<\/h2>\n<p>Se nessuno di questi metodi ha funzionato e avete bisogno di collegarsi alla pagina Meet con urgenza il consiglio \u00e8 di <strong>contattare i gestori della piattaforma<\/strong> e tentare di capire se c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra strada per risolvere il problema in tempi brevi.\u00a0 Non si tratta per\u00f2 di un&#8217;alternativa sempre percorribile e in alcuni casi il tecnico non potr\u00e0 fare altro che suggerirvi di effettuare i tentativi descritti in questa guida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sovraccarico di utenti che si collegano ai sistemi di video conferenza o alla reti internet sta creando alcuni problemi, capita per esempio che i programmi possono essere rallentati o vado in down. 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