{"id":293618,"date":"2019-10-02T09:00:21","date_gmt":"2019-10-02T07:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/?p=293618"},"modified":"2024-08-05T15:59:49","modified_gmt":"2024-08-05T13:59:49","slug":"tassa-sul-contante-come-scegliere-la-carta-di-credito-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/tassa-sul-contante-come-scegliere-la-carta-di-credito-giusta-293618\/","title":{"rendered":"Tassa sul contante: come scegliere la carta di credito giusta"},"content":{"rendered":"<p>Una delle principali preoccupazioni del nuovo Governo ha a che fare con la <strong>manovra economica<\/strong> e con la ricerca di strade innovative e ottimali per contrastare l\u2019aumento dell\u2019IVA. Una delle proposte pi\u00f9 recenti consiste nella <strong>tassa sul contante<\/strong>, che dovrebbe portare a considerare in modo molto pi\u00f9 attivo e positivo le <strong>carte di credito<\/strong>. Quali sono i suggerimenti per individuare quella pi\u00f9 giusta, riuscendo cos\u00ec a risparmiare sulle tasse? Di seguito una panoramica sulle <strong>migliori carte di credito<\/strong> disponibili attualmente sul mercato.<!--more--><\/p>\n<p>Una delle misure proposte dal Governo per far fronte ai problemi fiscali e recuperare i 23 miliardi di euro che eviterebbero l\u2019aumento dell\u2019IVA \u00e8 la <strong>tassa sul contante<\/strong>. Si tratta, come si pu\u00f2 intuire dal nome stesso, di una tassazione che dovrebbe portare al proliferare dell\u2019utilizzo delle <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/confronto-carte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>carte di credito<\/strong><\/a>: la <strong>tassa sul contante<\/strong>, infatti, dovrebbe essere un tentativo di disincentivare l\u2019uso di contanti a favore della <strong>moneta elettronica<\/strong>. Nella pratica, il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze sta ideando una soluzione con la quale si dovrebbe riuscire ad aumentare di un punto percentuale l\u2019IVA per chi paga in contanti, e al contempo ridurla di ben due punti per chi invece sceglie di pagare con bancomat o <strong>carta di credito.<\/strong> In questo modo si dovrebbe riuscire anche a innescare un sistema per controllare meglio l\u2019<strong>evasione fiscale<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno strumento alternativo per incrementare l\u2019uso della moneta elettronica \u00e8 il cosiddetto <strong>cashback<\/strong>, ovvero la restituzione ai consumatori del 2% delle transazioni che hanno effettuato con l\u2019utilizzo di bancomat o <strong>carte di credito,<\/strong> che potr\u00e0 essere versata dalle banche sull\u2019estratto conto mensile e recuperata, allo stesso tempo,\u00a0dagli istituti di credito attraverso il sistema del credito di imposta. L\u2019idea \u00e8, dunque, quella di premiare i sistemi che si allontanano dall\u2019<strong>uso del contante<\/strong>.<\/p>\n<p>Per promuovere l\u2019utilizzo della <strong>moneta elettronica<\/strong>, il Governo sta anche studiando come <strong>ridurre le commissioni sui pagamenti<\/strong> tramite Pos previste per i commercianti e gli autonomi. L\u2019obiettivo finale sarebbe quello di eliminare le commissioni per i pagamenti sotto i 5 euro e di ridurre quelle previste per le transazioni comprese fra i 5 e i 25 euro. In questo modo, soprattutto i piccoli esercenti che hanno bassa marginalit\u00e0, dovrebbero\u00a0affrontare costi pi\u00f9 contenuti e sostenibili. Si tratta di un percorso tutto in salita, di una certa complessit\u00e0, ma che deve essere in qualche modo esplorato se non si vuole incappare nella peggiore delle ipotesi: l\u2019aumento certo dell\u2019IVA nel 2020.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019utilizzo delle carte di credito in Italia<\/strong><\/h2>\n<p>Quanti sono gli italiani che utilizzano le <strong>carte di credito<\/strong> per i propri acquisti? Quanti si affidano e sono pi\u00f9 affezionati, invece, alle carte di debito? Secondo i dati dell\u2019Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Nomisma e Ipsos con Crif, il <strong>numero delle carte di credito<\/strong> circolanti in Italia nel 2018 \u00e8 stato pari a 15 milioni, mentre quello delle carte di debito 56,3 milioni. Nonostante un <strong>aumento nell\u2019utilizzo della moneta elettronica<\/strong> nel 2018 rispetto al 2017, con un incremento del <strong>4,7%<\/strong> delle transazioni, l\u2019Italia non gode di buona reputazione in Europa sotto questo punto di vista. Si trova, infatti, soltanto al 24\u00b0 posto su 28 per quanto riguarda l\u2019utilizzo di sistemi <strong>alternativi al contante<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante accettare i pagamenti elettronici sia <strong>obbligatorio<\/strong>, i commercianti che si rifiutano di farlo finora non sono mai stati sanzionati: si ipotizza, tra le misure presenti nel calderone della riforma, di introdurre tali sanzioni. Il mondo dei <strong>pagamenti elettronici<\/strong>, nonostante le ritrosie iniziali e quell\u2019abitudine tutta italiana ad accettare i cambiamenti con difficolt\u00e0, si sta comunque evolvendo in una direzione sempre pi\u00f9 fluida e digitale. Lo strumento elettronico attualmente pi\u00f9 apprezzato dagli italiani rimane, comunque, la <strong>carta contactless<\/strong>, ovvero la carta di debito che non richiede l\u2019inserimento del PIN sotto i 25 euro di spesa. Una soluzione pratica, che permette di velocizzare i piccoli acquisti, spesso dotata del sistema di alert via SMS per offrire a chi la utilizza una certa sicurezza.<\/p>\n<p>Si sono comunque diffuse soluzioni fintech differenti nel tempo, quali Postepay, Satispay, Tinaba, Hype, che hanno in qualche modo rivoluzionato il <strong>mercato dei pagamenti digitali<\/strong>, cos\u00ec come lo hanno fatto carte di debito come N26, che \u00e8 una banca mobile, o la digital bank Illimity, sempre pi\u00f9 in ascesa. L\u2019utilizzo dei pagamenti da smartphone \u00e8 cresciuto del <strong>650%<\/strong> nel 2018, secondo i dati dell\u2019Osservatorio Mobile Payment del Politenico di Milano.<\/p>\n<p>Parlando dei <strong>costi delle carte di credito<\/strong>, in genere quello che si consiglia di fare per risparmiare davvero \u00e8:<\/p>\n<ul>\n<li>evitare di prelevare soldi all\u2019estero, quando la valuta \u00e8 diversa rispetto all\u2019euro perch\u00e9 saranno sempre previste delle commissioni sul tasso di cambio, anche molto elevate;<\/li>\n<li>valutare tutte le spese di gestione che vengono applicate dai vari istituti bancari nel momento in cui viene rilasciata una carta di credito.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Quali sono le carte di credito pi\u00f9 convenienti al momento?<\/strong><\/h2>\n<p>Su <strong>SosTariffe.it<\/strong> \u00e8 possibile utilizzare un comparatore che permette di mettere a confronto le <strong>carte di credito pi\u00f9 convenienti<\/strong> disponibili sul mercato attuale, con le loro caratteristiche pi\u00f9 rilevanti. Le carte di credito, a differenza delle carte di debito, non vengono rilasciate a chiunque, ma devono essere rispettati alcuni requisiti minimi come per esempio, l\u2019essere maggiorenni oppure avere un reddito annuale superiore a una determinata cifra, che varia da un istituto di credito all\u2019altro.<\/p>\n<p><a class=\"green-cta\" style=\"width: 300px; height: 30px; line-height: 30px; font-size: 15px;\" href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/confronto-carte\/\">Confronta le carte di credito <span style=\"text-align: right;\">\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n<p>Proviamo a effettuare una comparazione fra carte di credito. Selezionando un profilo di utilizzo di tipo personale, ecco le quattro <strong>carte di credito<\/strong> che prevedono la minor spesa possibile:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Carta Verde American Express<\/strong>: si tratta di una carta di credito con un <strong>canone annuo gratuito<\/strong> per il primo annuo di utilizzo. A partire dal secondo anno si pagher\u00e0 un costo mensile di 6,50 euro. Per possedere questa carta si devono avere alcuni requisiti: si deve essere infatti maggiorenni, residenti in Italia, con un conto corrente in Italia e un reddito annuale di almeno 11.000 euro. Non ci sono limiti di spesa, l\u2019estratto del conto online \u00e8 gratuito, esiste un limite massimo di prelievo al giorno di 250 euro. La carta offre una polizza assicurativa viaggi che copre infortuni, inconvenienti e offre assistenza completa. La richiesta di carta supplementare in caso di furto o smarrimento \u00e8 gratuita per il primo anno;<\/li>\n<li><strong>Carta Oro American Express<\/strong>: una carta di pagamento con un <strong>canone gratuito per il primo anno<\/strong>, e un canone di 14 euro al mese per gli anni successivi. La carta sostitutiva, invece, \u00e8 gratuita per il primo anno, poi ha un costo di 10 euro. Non ci sono limiti di spesa, \u00e8 attivo il servizio di SMS alert per controllare possibili utilizzi furtivi della carta, possono essere prelevati al massimo 500 euro al giorno. I requisiti per ottenerla sono comunque gli stessi della Carta Verde American Express. Tra i vantaggi ci sono: una polizza per i viaggi inclusa, la <strong>protezione antifrode<\/strong> e una speciale promozione che permette di acquistare due biglietti al costo di uno nei cinema convenzionati:<\/li>\n<li><strong>Carta PAYBACK American Express<\/strong>: anche questa carta di credito \u00e8 estremamente vantaggiosa, soprattutto nel primo anno di utilizzo, in cui il <strong>canone \u00e8 gratuito<\/strong>. Per ottenerla, si deve essere maggiorenni, avere un reddito di almeno 11.000 euro, essere titolati di un conto corrente ed essere iscritti al <strong>programma PAYBACK<\/strong>. Con questa carta di credito, per ogni due euro di spesa si ottiene un punto PAYBACK, pi\u00f9 un bonus di 1.000 punti nel momento in cui si attiva la carta. Si possono prelevare 250 euro al giorno, ma non ci sono limiti di spesa. \u00c8 inclusa una carta supplementare gratuita, assistenza 24 ore su 24 e un pacchetto assicurativo che garantisce la massima protezione in caso di furto o smarrimento della carta stessa;<\/li>\n<li><strong>Blu American Express<\/strong>: \u00e8 una carta di credito abbastanza conveniente, in quanto dopo un primo anno gratuito si dovr\u00e0 pagare una quota di<strong> 35 euro all\u2019anno<\/strong> (per le altre carte di credito \u00e8 presente di solito un pagamento mensile pi\u00f9 consistente). Questa carta non ha un limite di prelievo massimo, ma ha una limitazione sul limite di spesa, che \u00e8 di 5.000 euro al mese. Le condizioni per possederla sono identiche a quelle previste per le altre carte di credito. \u00c8 inclusa una carta supplementare e il 4% dei cashback sui primi 2.000 euro spesi, che poi si riduce all\u20191%. \u00c8 anche disponibile, in modo del tutto gratuito, il servizio di alert via SMS.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci sono, poi, in questo momento altre due <strong>carte di credito<\/strong> che \u00e8 possibile valutare: la Widiba Carta Classic e la Widiba Carta Gold. A differenza delle altre per\u00f2, sono meno economiche:<\/p>\n<ul>\n<li>la carta di credito <strong>Widiba Carta Classic<\/strong> costa infatti 20 euro all\u2019anno, a partire dal primo anno;<\/li>\n<li>la carta di credito <strong>Widiba Carta Gold<\/strong> ha un costo di 50 euro all\u2019anno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste due carte hanno dei limiti di spesa molto bassi, rispettivamente pari a 1.500 e 3.000 euro al mese, ma non hanno limiti di prelievo. Sono abbastanza diverse\u00a0anche le condizioni che permettono di averne una: \u00e8 sufficiente avere, infatti, un patrimonio complessivo di almeno 3.000 euro o uno stipendio mensile di almeno 800 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle principali preoccupazioni del nuovo Governo ha a che fare con la manovra economica e con la ricerca di strade innovative e ottimali per contrastare l\u2019aumento dell\u2019IVA. Una delle proposte pi\u00f9 recenti consiste nella tassa sul contante, che dovrebbe portare a considerare in modo molto pi\u00f9 attivo e positivo le carte di credito. 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