Wimax a Brescia, le domande di SosTariffe

Retelit annuncia la copertura WiMax in 5 nuovi comuni della provincia di Brescia: Leno, Dello, Castel Mella, Villa Carcina e Nave per un totale di oltre 20.000 persone coperte. Qcom si occuperà di gestire il lato commerciale. Retelit che ha già raggiunto da tempo le zone di Lodi, Cremona, Varese, Sondrio, Milano, Como.

Abbiamo provato in SosTariffe a contattare Retelit, per porre le seguenti domande sperando a breve di fornire le risposte di Diego Teot:

– Quali sono le competenze che servono e che ha Retelit ( in particolar modo competenze strategiche) per operare sul wimax?
– Molti dicono che il wimax sia una tecnologia morta: di fatto l’America punta subito sull lte. Su quali basi l’Italia e retelit vedono invece ottime opportunità di business?
– Che investimenti avete in previsione per questi anni?
– Che copertura prevedete di raggiungere?
– Perché avete scelto una logica di b2b e non b2c? Entrerete in un secondo momento nel b2c?
– Quali sono secondo voi 3 motivi di indiscusso vantaggio della tecnologia wimax per i consumatori ?
– Vi è concorrenza nelle zone già coperte o vi focalizzerete solo nelle zone di digital divide?

Mediaset si è ritirata perché il ritorno di investimento, con queste cifre, era stimato non più praticabile, rispetto ai suoi calcoli pre-gara. E Mediaset certo non soffre di problemi di liquidità.

Quintarelli ricorda che Nortel in crisi abbandona il WiMax mobile: sciolta la joint venture con l’israeliana Alvarion.

Il futuro sul Wimax rimane sempre incerto.

uncia la copertura WiMax in 5 nuovi comuni della provincia di Brescia: Leno, Dello, Castel Mella, Villa Carcina e Nave per un totale di oltre 20.000 persone coperte. Qcom si occuperà di gestire il lato commerciale. Retelit che ha già raggiunto da tempo le zone di Lodi, Cremona, Varese, Sondrio, Milano, Como.

Abbiamo provato in SosTariffe a contattare Retelit, per porre le seguenti domande sperando a breve di fornire le risposte di Diego Teot:

– Quali sono le competenze che servono e che ha Retelit ( in particolar modo competenze strategiche) per operare sul wimax?
– Molti dicono che il wimax sia una tecnologia morta: di fatto l’America punta subito sull lte. Su quali basi l’Italia e retelit vedono invece ottime opportunità di business?
– Che investimenti avete in previsione per questi anni?
– Che copertura prevedete di raggiungere?
– Perché avete scelto una logica di b2b e non b2c? Entrerete in un secondo momento nel b2c?
– Quali sono secondo voi 3 motivi di indiscusso vantaggio della tecnologia wimax per i consumatori ?
– Vi è concorrenza nelle zone già coperte o vi focalizzerete solo nelle zone di digital divide?

Mediaset si è ritirata perché il ritorno di investimento, con queste cifre, era stimato non più praticabile, rispetto ai suoi calcoli pre-gara. E Mediaset certo non soffre di problemi di liquidità.

Quintarelli ricorda che Nortel in crisi abbandona il WiMax mobile: sciolta la joint venture con l’israeliana Alvarion.

Il futuro sul Wimax rimane sempre incerto.

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