Wi Fi Trenitalia Gratis su Frecciarossa

Da dicembre Trenitalia ha (finalmente) installato sui treni frecciarossa e frecciargento un sistema che consente di collegarsi ad internet tramite PC/MAC o smartphone. Fino all’11 giugno il servizio è gratuito, salvo ulteriori proroghe. Si perché già la compagnia ferroviaria aveva stabilito che il wifi a bordo treno sarebbe stato non a pagamento fino a fine dicembre prima, poi febbraio, poi marzo.

Fino a quando, comunque il servizio sarà gratuito non ci sono particolari problemi. Gratuito per modo di dire. Sarebbe in ogni caso impensabile richiedere adesso il pagamento di un servizio ancora così lento e in sviluppo.

Come registrarsi per usare internet

Per poter usufruire di internet sui vagoni dei treni frecciarossa è necessario registrarsi, e questo a causa della particolare legislazione italiana, ma occorre anche pagare 0,01 cent. Una cifra sicuramente simbolica.

Registrarsi è abbastanza semplice. Basta aprire il browser di navigazione e seguire le istruzioni presenti sulla schermata Trenitalia. Occorre inserire i propri dati personali e quelli relativi alla propria carta di credito, oltre all’indirizzo e-mail. Una volta effettuato il pagamento e accettato termini e condizioni, si può cliccare su “inizia a navigare”, ovviamente la prima pagina visualizzata sarà quella di Trenitalia. A quel punto si è pronti per usufruire del web.

Quale è il metodo di pagamento?

Solo inserendo i dati della propria carta di credito è possibile usufruire del wireless, e anche questo ci sembra normale. La cosa strana è che nel momento in cui si inseriscono i propri dati questi siano visibili a tutti. I dati personali, il numero della carta di credito, la data di scadenza, e persino il codice di controllo di 3 cifre. Normalmente almeno questo dovrebbe essere oscurato o quantomeno segnato con degli asterischi. Trenitalia in questo modo fa si che il proprio compagno di viaggio possa leggere, e rubare, i propri dati. Di sotto è possibile leggere come vengono visualizzati i dati sullo schermo.

Modulo Wi Fi Trenitalia

E la sicurezza che fine ha fatto? Ok, il servizio è gratuito, ma non significa che per ricevere un servizio non a pagamento si è costretti a regalare soldi ad un fortunato compagno di viaggio assegnato dalla sorte.

E se la linea cade?

Altro piccolo problema. Dopo aver pagato si riceve una mail con i dati d’accesso. In questo modo è possibile usufruire per 24 ore del wireless. Ottimo per chi viaggia per lavoro e magari è costretto a prendere il treno più volte nell’arco della stessa giornata.

Tuttavia il vero problema è che ogni volta che si perde la linea si è costretti a reinserire i dati. Volendo si potrebbe sorvolare anche su questo inconveniente, se non fosse che in ogni stazione in cui si ferma il treno la linea si perde. Per cui per un tragitto Napoli-Milano non si potrà usufruire di internet nelle tre stazioni che spezzano il viaggio, e nemmeno nella stazione di partenza.

Ok è un servizio sperimentale, e per giunta gratuito, sarà quindi opportuno limitare le pretese. Tuttavia il vero disagio nasce quando, ad esempio, nel suddetto viaggio ci si collega a ridosso della stazione Roma Termini. Una volta ricevuti i dati cade la linea, si aspettano 8-10 minuti e si passa a reinserire i propri dati d’accesso. Tuttavia i dati ci sono stati inviati nella nostra casella di posta, inaccessibile senza internet. Per cui non resta che riprocedere alla registrazione, sempre attenti nel momento in cui si inseriscono i codici della carta di credito, per evitare ancora che il nostro vicino possa sbirciare e riuscire a leggere quelle ultime cifre che prima gli erano sfuggite.

Inganno Trenitalia?

Finalmente è arrivato internet sui treni. Finalmente? E se fosse un inganno targato Trenitalia? La compagnia che vive, per ora, una situazione di monopolio ha sempre fatto il buono e il cattivo tempo, speriamo che con l’arrivo della concorrenza le cose migliorino, almeno per i poveri viaggiatori che si trovano a sborsare ingenti quantità di denaro, talvolta costretti a viaggiare anche in piedi. Ma questa è un’altra storia.

E un’altra storia è anche la qualità della linea internet per ora offerta gratuitamente ai clienti, ma che a breve sarà a pagamento, e speriamo che Trenitalia non si faccia pagare molto per un servizio che sarebbe indubbiamente utile per l’utente.

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