Wi-Fi senza più documenti

L’accesso Wi-fi negli hotspot sarà reso più semplice e incentivato grazie ad una proposta di legge firmata da esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione.

La richiesta di un documento d’identità è un risultato degli attentati terroristici avvenuti  a Londra nel 2005, i quali han dato vita al decreto Pisanu con le conseguenti restrizioni per l’accesso ad Internet.

Alcune disposizioni del decreto, però, sono in scadenza il 31 dicembre 2009 dando vita, così, a movimenti per il libero Wi-fi e per l’incentivazione alla creazione di nuove reti aperte.

Ed è così che 13 deputati del Popolo delle Libertà e 2 del Partito Democratico si sono uniti nel designare una proposta di legge per diffondere il Wi-fi.

La proposta lascia così spazio all’eventualità in cui l’utente voglia utilizzare una connessione pubblica senza essere identificato ma delega anche il Ministro dell’Interno a stabilire con il Ministro dello Sviluppo economico e della Pubblica Amministrazione e Innovazione, le eventualità in cui l’identificazione rimanga necessaria.

Cosa più importante, inoltre, è che il riconoscimento dell’utente avverrà indirettamente tramite il proprio numero di telefonino con un codice d’accesso inviato via SMS e non si necessiterà più di un documento per l’accesso.

ccesso Wi-fi negli hotspot sarà reso più semplice e incentivato grazie ad una proposta di legge firmata da esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione.

La richiesta di un documento d’identità è un risultato degli attentati terroristici avvenuti  a Londra nel 2005, i quali han dato vita al decreto Pisanu con le conseguenti restrizioni per l’accesso ad Internet.

Alcune disposizioni del decreto, però, sono in scadenza il 31 dicembre 2009 dando vita, così, a movimenti per il libero Wi-fi e per l’incentivazione alla creazione di nuove reti aperte.

Ed è così che 13 deputati del Popolo delle Libertà e 2 del Partito Democratico si sono uniti nel designare una proposta di legge per diffondere il Wi-fi.

La proposta lascia così spazio all’eventualità in cui l’utente voglia utilizzare una connessione pubblica senza essere identificato ma delega anche il Ministro dell’Interno a stabilire con il Ministro dello Sviluppo economico e della Pubblica Amministrazione e Innovazione, le eventualità in cui l’identificazione rimanga necessaria.

Cosa più importante, inoltre, è che il riconoscimento dell’utente avverrà indirettamente tramite il proprio numero di telefonino con un codice d’accesso inviato via SMS e non si necessiterà più di un documento per l’accesso.

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