Wi-Fi condiviso: una nuova possibilità per l’ADSL di casa

Il Wi-Fi condiviso si sta rapidamente affermando come una della modalità di connessione più popolari nel mondo. Fastweb con WOW Fi, Tiscali con Social Wi-Fi e Vodafone con Vodafone Wi-Fi Community (la prima a offrire Wi-Fi condiviso su tutto il territorio nazionale) sono i pionieri di questa tecnologia che consente di usufruire degli hotspot Wi-Fi altrui ovunque ci si trovi, di norma mettendo a disposizione il proprio. E negli Stati Uniti anche Google, con il progetto Project Fi, si sta muovendo in direzioni analoghe.

Wifi-sharing
Vodafone, Tiscali e Fastweb permettono di condividere la propria rete wireless

Che cosa è il Wi-Fi condiviso

L’idea alla base del Wi-Fi condiviso è semplice: si condivide, in tutta sicurezza, una piccola parte della propria connessione ADSL e in cambio si potrà accedere coi propri dispositivi alle connessioni degli altri aderenti al servizio. Il tutto senza che le prestazioni diminuiscano per chi decide di aderire a questo progetto partecipativo. L’adesione è sempre del tutto volontaria e consente di navigare alla velocità dell’ADSL o della fibra ottica anche lontani da casa.

Wi-Fi condiviso e free Wi-Fi, quali sono le differenze

Il Wi-Fi condiviso non va confuso con il free Wi-Fi, gli hotspot gratuiti messi a disposizione da istituzioni o enti per permettere a chiunque sia dotato delle credenziali (ad esempio un abitante o turista che ha fatto richiesta per l’accesso alla rete municipale della città in cui si trova) di connettersi liberamente. Anche alcuni esercizi commerciali e catene offrono il free Wi-Fi come benefit per i propri clienti.

Il Wi-Fi condiviso, invece, è una rete non basata sull’iniziativa pubblica ma sui modem privati degli abbonati: in questo modo, la copertura è potenzialmente molto più ampia del free Wi-Fi, che deve fare affidamento su un limitato numero di router messi a disposizione dalle varie istituzioni.

Wi-Fi condiviso: gli operatori che lo offrono 

Come detto, a offrire il Wi-Fi condiviso in Italia attualmente sono Vodafone, Fastweb e Tiscali. Il Social Wi-Fi di Tiscali permette l’accesso illimitato e sicuro alla rete TiscaliWifi e attualmente è disponibile in Sardegna, a Roma e a Milano, con l’idea di estenderlo gradualmente a tutto il territorio nazionale. WOW Fi di Fastweb è attualmente presente a Monza e Livorno e dal prossimo maggio sarà disponibile ad Ancona, Brescia, Verona e Pescara.

Vodafone Wi-Fi Community dà invece accesso a più di 15 milioni di hotspot in tutto il mondo (grazie a Fon, la rete globale disponibile in 15 Paesi) e 1 milione di hotspot condivisi in Italia ed è l’unico a offrire copertura su tutto il territorio nazionale.

Quale tariffa scegliere?

Per usufruire del servizio è necessario essere abbonati con un’offerta ADSL o fibra dei rispettivi operatori.

Confronta le offerte Vodafone

  • Per Vodafone Wi-Fi Community, bisogna essere in possesso di una Vodafone Station 2 o Revolution, con offerte come Super ADSL e Super Fibra (25 euro al mese) o Super ADSL Family e Super Fibra Family (30 euro al mese). Per chi attiva l’offerta in Fibra entro il 31 maggio potrà attivare 1 anno di Sky Online gratis;
  • Per WOW Fi, è necessario avere un abbonamento di rete fissa con Internet illimitato, quindi SuperJet (25 euro al mese), Jet (20 euro al mese), Joy (19 euro al mese) o il pacchetto Homepack Sky e Fastweb (25 euro al mese);
  • Per Tiscali, è necessario avere sottoscritto una Tiscali ADSL e avere un modem Wi-Fi Tiscali compatibile (quindi le offerte SuperTiscali, 29,95 euro o 37,95 euro al mese, Tutto Incluso, 24,95 euro o 27,95 euro al mese, o ADSL Premium, a 19,95 euro al mese).

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