“Wearable Payment”, la nuova frontiera dei pagamenti digitali

Difficile stare dietro alle novità tecnologiche ed il mondo del mobile payment non fa eccezione, anzi… E’ di “wearable payment” che si parla ultimamente, soprattutto dopo la presentazione dell’Apple Watch, l’orologio futuristico della società fondata da Steve Jobs.

Il "Wearable Payment" favorirà la diffusione dei pagamenti digitali

Con dispositivi “wearable payment” ci riferiamo ai pagamenti digitali che si possono effettuare attraverso dispositivi “indossabili”, come un orologio o un bracciale.

Apple watch non è il primo “smartwatch” sul mercato. Infatti già da qualche anno circolano dei dispositivi simili, tra i quali quelli lanciati da Samsung e Huawei, ma (si sa) quando la Apple lancia un prodotto è in grado di attirare l’attenzione più di altri. Tra le tante funzioni, Apple Watch consentirà di effettuare pagamenti digitali, quindi entrerà nella lunga lista degli strumenti di pagamento digitale.
Confronta le migliori carte di credito
A precedere Apple nel “wearable payment” ci aveva pensato nei mesi scorsi Smart Band, con il lancio del braccialetto Wirecard, un dispositivo basato sulla tecnologia Host Card Emulation (HCE). Apple Watch dispone di un sistema simile a quello già implementato in iPhone 6 e iPhone 6 Plus, sfruttando il chip NFC e utilizzando la carta di credito registrata nel proprio account iTunes.

Sono in molti a scommettere che molto presto anche altri marchi punteranno su questi dispositivi e che sarà proprio la loro diffusione a dare una spinta maggiore verso i pagamenti digitali. Come ha dichiarato Sam Shrauger, SVP for digital solutions di Visa Inc., i “wearable device” “saranno sempre più potenti, e dal punto di visto del consumatore è qualcosa che indosseresti comunque quindi renderebbe tutto più naturale”.

Commenti Facebook: