Voli low-cost: L’Antitrust chiede spiegazioni a Ryanair e Easyjet

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato recentemente due indagini sulle più celebri compagnie dei voli low-cost d’Europa: Ryanair e Easyjet. Alla base delle procedure, che potrebbe dare luogo alle sanzioni economiche previste dal Codice del Consumo, ci sarebbe un’eventuale pratica commerciale irregolare da parte di entrambe le società nel settore del trasporto aereo di passeggeri.

Nello specifico, l’Autorità avrebbe trovato una mancanza nel rispetto delle norme di trasparenza e di correttezza sulla proposta ai clienti delle offerte commerciali di Ryanair, in particolare per quel che riguarda la disponibilità dei voli, le tariffe e la vera convenienza economica delle offerte pubblicizzate.

In più, Ryanair sarebbe sotto indagine a causa di certi componenti del prezzo considerati non obbligatori o facoltativi, i quali spesso non sono incorporati nel prezzo delle tariffe proposte, né precisate da parte del sistema di prenotazione, ma che in ogni caso vengono poi addebitati ai clienti al momento della effettiva prenotazione online.

Per quanto concerne la compagnia Easyjet, invece, l’Autorità avrebbe verificato che le tariffe dei servizi di trasporto annunciate nelle loro pubblicità, non rispettano alcuni criteri di trasparenza e completezza informativa, ai quali l’azienda deve adeguarsi al momento della promozione della propria offerta tariffaria.

L’avvio di queste indagini, in quest’epoca particolare di vicinanza alle vacanze natalizie, sicuramente inquietano un po’ i dirigenti delle suddette compagnie aeree, per cui è possibile che al più presto le due società si esprimano per la loro posizione di difesa, in attesa delle decisioni dell’Antitrust.

Commenti Facebook: