Vodafone, tutti i cambiamenti dal 20 novembre

Il 20 novembre sarà una data importante per alcuni titolari di piani per rete fissa, telefonia mobile e abbonamento voce e dati di Vodafone. L’operatore ha infatti da poco annunciato una serie di rimodulazioni e cambiamenti che da un lato comportano degli aumenti del canone e dall’altro permettono l’accesso ad alcuni servizi aggiuntivi. Vediamoli di seguito.

Aumenti e nuovi servizi in arrivo. Come fare per recedere dal contratto

Che cosa cambia per la rete fissa

Non ci sono ancora molte certezze per quanto riguarda queste rimodulazioni, visto che Vodafone parla ancora, nei suoi comunicati ufficiali, di “alcuni” piani Vodafone ADSL e fibra ottica che, «nell’ambito dell’evoluzione dei servizi e delle mutate condizioni di mercato»,  diventeranno “Plus”.

Questo significa che il costo aumenterà di 1,49 euro ogni 4 settimane; in compenso si riceverà 1 GB addizionale per navigare con la SIM dati associata alla linea di rete fissa. In più sarà possibile anche acquistare il Mobile Wi-Fi Vodafone, se già non se ne possiede uno, a 2 euro a rinnovo per 24 rinnovi.
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Che cosa cambia per i piani solo telefono

Anche in questo caso Vodafone parla di “alcuni” piani solo telefono, che diventeranno, così come i precedenti, Plus. In questo caso, il costo sarà, rispetto all’offerta attuale, di 3 euro in più ogni 4 settimane. Il servizio aggiuntivo relativo a questa rimodulazione prevede la possibilità di chiamare senza limiti anche tutti i numeri mobili Vodafone da casa.

Che cosa cambia per i piani con abbonamento voce e dati

Novità in vista, anche se minori, per chi ha infine un abbonamento voce e dati e non ha ancora attivato il servizio di Fattura Digitale, infatti, dovrà pagare delle spese di spedizioni pari a 2 euro IVA esclusa per ogni nuovo invio della vecchia bolletta cartacea, a partire dalla prima fattura ricevuta dopo il 20 novembre.

Come fare per recedere dal contratto

Come sempre accade in caso di modifiche unilaterali del contratto da parte di un operatore, l’utente può scegliere di non sottostare alle nuove condizioni e di rescindere il contratto, senza penalità né costi da sostenere.

Secondo l’art. 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259 e dell’art. 17 delle Condizioni Generali di Contratto, relativi rispettivamente al servizio ADSL o Fibra o di connettività wireless, al servizio di telefonia vocale fissa e, infine, servizio mobile Vodafone, il recesso può essere effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione in fattura, così come il contestuale passaggio a un altro operatore.

L’unico costo che si rischia di pagare è relativo alle eventuali rate residue del contributo di attivazione (ad esempio per le offerte ADSL o fibra e telefono Super e Family di Vodafone questo è pari 4 euro ogni 4 settimane per 48 rinnovi).

Per esercitare il diritto di recesso bisogna inviare  una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), indicando come causale “cambio delle condizioni tariffarie”. Attenzione: in caso di recesso, per non perdere il numero, oltre a inviare la raccomandata, è necessario anche passare contestualmente ad altro operatore.
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