I giovani vogliono Vodafone

Vodafone è il Market Leader tra il pubblico young: tutti gli altri competitor ( 3 resiste abbastanza ) perdono quote di mercato. La spesa mensile in prepagata è molto più alta della media italiana mentre la spesa con piani abbonamenti si attesta a valori più bassi rispetto alle rilevazioni medie di Netsize. Essendo le sim prepagate maggiori la media ponderata della spesa risulta maggiore della media italiana.

Questo è quanto emerge dallo studio sulla telefonia mobile pubblicato da SosTariffe.

[caption id="attachment_4047" align="aligncenter" width="574" caption="Market Share Italiano"]market-share[/caption]

[caption id="attachment_4048" align="aligncenter" width="569" caption="Market Share rilevato da SosTariffe"]Market Share rilevato da SosTariffe[/caption]

Inoltre la tendenza degli italiani è di spostarsi verso pacchetti tutto compreso: per evitare di avere il problema di ricaricare e di tenere sotto controllo sempre la spesa. Meglio tanti minuti inclusi e sms, ovviamente ad un prezzo ragionevole.

Ecco perchè proprio Vodafone ha lanciato nel 2009 il nuovo modo di comporre i piani tariffari, andando incontro alle esigenze del mercato.

vodafone-tariffe-opzioni

I piani devono essere composti in modo modulare, cosicché chiunque può scegliere le tariffe migliori in base alle proprie esigenze.

Continuando nell’analisi è importante soffermarsi sull’uso del cellulare a casa, questione importante e molto discussa negli ultimi tempi a seguito della perdita del 2% di fatturato delle linee di telefonia fissa.

Passando a un analisi dei consumi di internet, solo il 32% del nostro pubblico (giovane-universitario) ha risposto che usa internet. Questo significa che ancora i terminali non sono abbastanza evoluti e non danno la giusta esperienza di navigazione per convincere il pubblico giovane ( il più portato ) a navigare nel web via mobile.

Un indice globale (anche se molto qualitativo e poco quantitativo) è l’indice di soddisfazione. Osservando i dati raccolti notiamo che è chiara la insoddisfazione degli utenti con il loro piano tariffario. Più del 36% giudica gravemente insufficiente la qualità del proprio servizio.

C’e ancora molto lavoro da fare per gli operatori e per noi: a breve online il nuovo motore di ricerca per le tariffe cellulari.

afone è il Market Leader tra il pubblico young: tutti gli altri competitor ( 3 resiste abbastanza ) perdono quote di mercato. La spesa mensile in prepagata è molto più alta della media italiana mentre la spesa con piani abbonamenti si attesta a valori più bassi rispetto alle rilevazioni medie di Netsize. Essendo le sim prepagate maggiori la media ponderata della spesa risulta maggiore della media italiana.

Questo è quanto emerge dallo studio sulla telefonia mobile pubblicato da SosTariffe.

[caption id="attachment_4047" align="aligncenter" width="574" caption="Market Share Italiano"]market-share[/caption]

[caption id="attachment_4048" align="aligncenter" width="569" caption="Market Share rilevato da SosTariffe"]Market Share rilevato da SosTariffe[/caption]

Inoltre la tendenza degli italiani è di spostarsi verso pacchetti tutto compreso: per evitare di avere il problema di ricaricare e di tenere sotto controllo sempre la spesa. Meglio tanti minuti inclusi e sms, ovviamente ad un prezzo ragionevole.

Ecco perchè proprio Vodafone ha lanciato nel 2009 il nuovo modo di comporre i piani tariffari, andando incontro alle esigenze del mercato.

vodafone-tariffe-opzioni

I piani devono essere composti in modo modulare, cosicché chiunque può scegliere le tariffe migliori in base alle proprie esigenze.

Continuando nell’analisi è importante soffermarsi sull’uso del cellulare a casa, questione importante e molto discussa negli ultimi tempi a seguito della perdita del 2% di fatturato delle linee di telefonia fissa.

Passando a un analisi dei consumi di internet, solo il 32% del nostro pubblico (giovane-universitario) ha risposto che usa internet. Questo significa che ancora i terminali non sono abbastanza evoluti e non danno la giusta esperienza di navigazione per convincere il pubblico giovane ( il più portato ) a navigare nel web via mobile.

Un indice globale (anche se molto qualitativo e poco quantitativo) è l’indice di soddisfazione. Osservando i dati raccolti notiamo che è chiara la insoddisfazione degli utenti con il loro piano tariffario. Più del 36% giudica gravemente insufficiente la qualità del proprio servizio.

C’e ancora molto lavoro da fare per gli operatori e per noi: a breve online il nuovo motore di ricerca per le tariffe cellulari.

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