Vita digitale: ecco quanti dati accumuliamo ogni giorno

EMC ha diffuso gli ultimi dati relativi a “The Information Generation: Transforming The Future, Today”, in relazione alle evoluzioni che stanno avvenendo nell’era della vita digitale, e cercando così di intuire come cambierà il mondo nel corso dei prossimi cinque anni.

Uno studio ECM svela nuove tendenze della vita digitale
Uno studio ECM svela nuove tendenze della vita digitale

Ebbene, i risultati dell’osservazione – effettuata indagando le convinzioni di oltre 3.600 business leader di medio – grandi aziende, e più di 40 tra accademici, influencer e opinion leader ICT da 18 Paesi – sono presto detti: entro il 2020 le persone vivranno e lavoreranno ancora più connesse alla rete.

Vita digitale, come sarà il mondo del futuro

Più precisamente, entro il 2020 il nuovo mondo digitale sarà composto da più di 7 miliardi di persone, 10 milioni di aziende e più di 30 miliardi di dispositivi elettronici che saranno connessi alla rete, principalmente attraverso Internet mobile. Una migrazione in massa verso l’era digitale che non potrà che cambiare (più o meno gradualmente) la vita e il lavoro delle persone, con produzione di ben 44 zettabyte di dati (ovvero, 44 trilioni di gigabyte).

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Quanto “peseranno” le informazioni accumulate?

Più idealmente, ECM ricorda come l’ammontare delle informazioni accumulate sarebbe già oggi in grado di riempire una pila di iPad Air da 128 Gb lunga almeno due terzi del percorso che separa la superficie terrestre dalla Luna. Entro il 2020, tra meno di cinque anni, le pile di iPad Air diventeranno ben 6,6, con una moltiplicazione che, evidentemente, non ha precedenti. Prescindendo dal dato macro, se oggi una famiglia crea dati sufficienti per riempire 65 iPhone da 32 Gb ogni anno, nel 2020 la cifra crescerà fino a superare i 300 iPhone. E se i riscontri non vi bastano, state a sentire questa: se oggi un byte di dati fosse un gallone d’acqua, in appena 10 secondi si creerebbero sufficienti dati da riempire un’intera abitazione. Nel 2020, il tempo scenderà a soli 2 secondi.

Immaginazione a parte, il report sottolinea molto più pragmaticamente come le nuove tendenze tecnologiche saranno in grado di influenzare per il 93% le aspettative dei consumatori, che richiederanno un accesso sempre più veloce ed efficace ai servizi, e una connessione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da ogni luogo. Desideri già espressi, almeno in parte, e che nel corso dei prossimi 2-3 anni diventeranno sempre più prioritari.

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