Vicina la cessione degli asset di Terni da parte di E.On

Come riporta Reuters, E.On punterebbe a cedere tutti i suoi asset di maggior valore in Italia entro il primo semestre 2015. In cima alla lista c’è naturalmente la centrale idroelettrica da 531 MW di Terni, che vale almeno 1 miliardo di euro e verso la quale Erg ha già mostrato di nutrire un vivo interesse.

Central-Terni
Intanto per la base clienti gas ci sono le offerte di Estra Energie, Italtrading ed Hera

Non ci sono stati commenti al riguardo né da parte di E.On né da parte di Erg, ma secondo le fonti riportate da Reuters «non ha senso per E.On mantenere impianti isolati in un paese visto come non più core».

L’utility tedesca ha quindi tutta l’intenzione di procedere con la smobilitazione dei suoi impianti italiani per l’energia elettrica e il gas, dopo che a gennaio erano state vendute ai cechi di Eph tutte le centrali termoelettriche di proprietà di E.On e che, ancora prima, si era parlato di un acquisto in blocco da parte di Edison.
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A novembre erano stati invece venduti gli asset spagnoli agli australiani di Macquarie. Sempre secondo le fonti, il fondo F2i ha presentato un’offerta relativa alle centrali eoliche e fotovoltaiche, non si sa se da solo o insieme a Edison, le cui strategie dopo il rifiuto per l’acquisto in blocco non sono ancora conosciute. Per quanto riguarda la base clienti gas, ci sono offerte da parte di Estra Energie, Italtrading ed Hera.

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