Via la tassa di concessione governativa?

In Italia la stragrande maggioranza degli utenti usa sim prepagate che sono più semplici da aprire, gestire, cambiare operatore e chiudere l’utenza.
In italia per chi sottoscrive un abbonamento esiste ancora una tassa, denominata “di concessione governativa“, che viene applicata su ogni bolletta e che pesa per 5.12 euro nei contratti consumer ed addirittura 12.81 euro in quelli business.

Cifre che all’interno di un costo generale del telefonino hanno una loro importanza, e proprio per queste risultano alquanto scomode sia agli operatori che agli utenti.
Proprio per questo molti gestori di telefonia, da tim a 3, stanno facendo pressione affinchè questo balzello venga eliminato dai costi di abbonamento.
Speriamo dunque in una abolizione o quanto meno in una diminuzione di tale costo ingiustificato.

a stragrande maggioranza degli utenti usa sim prepagate che sono più semplici da aprire, gestire, cambiare operatore e chiudere l’utenza.
In italia per chi sottoscrive un abbonamento esiste ancora una tassa, denominata “di concessione governativa“, che viene applicata su ogni bolletta e che pesa per 5.12 euro nei contratti consumer ed addirittura 12.81 euro in quelli business.

Cifre che all’interno di un costo generale del telefonino hanno una loro importanza, e proprio per queste risultano alquanto scomode sia agli operatori che agli utenti.
Proprio per questo molti gestori di telefonia, da tim a 3, stanno facendo pressione affinchè questo balzello venga eliminato dai costi di abbonamento.
Speriamo dunque in una abolizione o quanto meno in una diminuzione di tale costo ingiustificato.

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