Versalis (eni) presenta il Progetto Galileo per il risparmio energetico

Versalis è la società del gruppo eni specializzata nella produzione di intermedi chimici e polimeri che ha da poco presentato il suo Progetto Galileo, in collaborazione con diversi partner ed esperti. L’obiettivo è creare una filiera integrata «per promuovere l’efficienza e la cultura del risparmio energetico attraverso una innovativa tipologia di prodotti e di metodiche applicative per l’isolamento termico degli edifici».

Eni-Lucius
Con il polistirene espandibile per i rivestimenti in arrivo risparmi in bolletta

Il nome del Progetto Galileo arriva da Extir CM Galileo, una nuova gamma di polistirene espandibile prodotta da Versalis da usarsi nei rivestimenti con “sistema a cappotto“, in cui una serie di componenti assemblati tra loro è in grado di fornire isolamento termico e una finitura resistente alle intemperie con immediati vantaggi sia per l’ambiente che per i costi in bolletta.

Secondo la società di eni, con il polistirene espandibile – composto al 98% di aria e al 2% di materiale plastico – è possibile operare un consistente risparmio energetico in bolletta, limitando l’emissione di CO2 nell’atmosfera.
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Tra i partner del progetto c’è ClimAbita, fondazione non profit che promuove la cultura del costruire sostenibile, più aziende produttrici di lastre isolanti e produttori di sistemi a cappotto. «Una filiera integrata, con il ruolo di garante di qualità affidato alla Fondazione ClimAbita, costituita per assicurare l’utente finale dell’adeguatezza del proprio investimento e per verificare la correttezza di tutte le fasi del processo», come conclude la nota di Versalis.

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