Vendite giù nel settore elettronico, reggono computer e telefonia mobile

Tempi duri per il commercio, soprattutto in un periodo di crisi economica e finanziaria come quello in cui stiamo vivendo, che non risparmia questa volta nemmeno il settore dell’elettronica, finora quasi immune dal calo di acquisti: secondo quanto riferito dall’Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, il mese di dicembre ha segnato una brusca frenata per quanto riguarda i consumi su questo tipo di beni.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infatti, gli acquisti calano, e non poco: – 12% per gli elettrodomestici bianchi, -14% per TV e sistemi audio e -5% per i piccoli elettrodomestici. I dispositivi che sembrano reggere ancora sono i computer, gli smartphone e i tablet, un mercato che si rivela nuovamente stabile e in salute.

Tra le cause di questa frenata preoccupante vi sarebbero diverse variabili, dall’aumento dell’IVA alla minore disponibilità di denaro da parte delle famiglie, che preferiscono puntare su altri tipi di spese considerate più importanti. Neppure le vendite del comparto informatico e mobile, quindi, riescono a far reggere l’intero settore.

Il presidente dell’AIRES Albino Sonato smentisce, quindi, le notizie di queste settimane che parlavano di un mercato ancora florido e auspica che anche il Governo si renda conto di questa situazione, evitando di pressare ancora i consumatori: “In particolare ci auguriamo che il Governo valuti gli effetti recessivi di un ulteriore aumento dell’IVA e si impegni a studiare le misure necessarie a ridare fiducia ai cittadini e a rilanciare i consumi”.

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