Vantaggi e svantaggi degli smartphone per gli adolescenti italiani

L’86% degli adolescenti italiani si sente più vicino ai propri amici da quando ha uno smartphone, stando al report italiano Net Children Go Mobile curato da Giovanna Mascheroni e Kjartan Ólafsson, presentato nei giorni scorsi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Sentirsi meno annoiati e riuscire a organizzare meglio le attività quotidiane sono altri vantaggi associati dai giovani all’utilizzo dei cellulari. 

Gli adolescenti italiani e gli smartphone
Più vicini agli amici e meno annoiati, ma sotto pressione

Sentirsi più vicini ai propri amici e meno annoiati. Riuscire a organizzare meglio le attività quotidiane. Sono i maggiori vantaggi che gli smartphone offrono agli adolescenti italiani. C’è un effetto collaterale: la pressione sociale a essere sempre raggiungibili, sperimentata dal 79% dei ragazzi italiani utenti di Internet coinvolti nello studio Net Children Go Mobile.

Uno studio co-finanziato dal Better Internet for Kids della Commissione europea, cui hanno partecipato 511 adolescenti italiani utenti della Rete (268 maschi e 243 femmine) di età compresa tra i 9 e i 16 anni.

Confronta tariffe con smartphone incluso

Grazie agli smartphone, l’86% degli adolescenti italiani si sente più connesso agli amici, l’80% si annoia di meno, il 71% trova più facile organizzare le attività quotidiane, il 62% si sente più sicuro, il 62% si sente più vicino alla famiglia, il 57% ritiene più semplice fare i compiti e svolgere esercizi e attività in classe.

Dai vantaggi agli svantaggi degli smartphone per gli adolescenti italiani, con il 79% del campione che si sente di dover essere sempre raggiungibile per la famiglia e per gli amici. A generare ancora più pressione sono le notifiche che comunicano se l’interlocutore ha letto un messaggio. Il riferimento è in via principale a WhatsApp.

 

Sotto osservazione anche le forme di uso eccessivo degli smartphone, con il 52% degli adolescenti italiani che sente un forte bisogno di controllare il telefono per vedere se ci sono nuovi messaggi, con il 43% a disagio quando non può controllare il cellulare e con il 40% che ha provato a usarlo anche nei luoghi non è appropriato (in classe, al cinema, etc.).

Il 50% degli adolescenti italiani ha provato molto spesso o abbastanza spesso una forma di uso eccessivo dello smartphone. « A sentirsi particolarmente “attaccati” al proprio cellulare sono soprattutto i maschi, gli adolescenti di 15-16 anni e i ragazzi di status socio-economico medio, evidenziano Giovanna Mascheroni e Kjartan Ólafsson.

I curatori dello studio hanno preso in esame anche le forme di uso eccessivo di Internet. Il comportamento più diffuso tra gli adolescenti italiani è trovarsi a navigare online anche quando non si è particolarmente interessati (13%), seguito dall’incapacità di ridurre il tempo trascorso online (11%).

Rispetto al 2010, la percentuale di adolescenti italiani che hanno dichiarato di aver provato senza successo a ridurre il tempo trascorso online è rimasta inalterata, mentre è cresciuto il numero di ragazzi che si trovano molto spesso o abbastanza spesso a navigare senza un reale scopo. Sono però diminuiti i giovani che trascurano amici, familiari e hobby per stare online.

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