Vaccini Thailandia: la guida per non sbagliare in viaggio

La Thailandia è una meta turistica esotica e molto affascinante ed ogni anno sono tantissimi gli italiani che scelgono il Paese per le proprie vacanze. Prima di recarsi in Thailandia è buona norma seguire alcune precise indicazioni, soprattutto per quanto riguarda la salute, in modo da poter godersi il viaggio senza rischi. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui vaccini in Thailandia ed una guida per non sbagliare in viaggio. 

Ecco tutto quello che c'è da sapere prima di mettersi in viaggio per la Thailandia

Prima di partire per la Thailandia è opportuno seguire alcuni consigli per essere certi di poter godersi la vacanza senza rischi di alcun tipo. Come consigliato anche dal Ministero degli Esteri italiano, prima di partire per la Thailandia è fortemente consigliato attivare un’assicurazione viaggio. Tale polizza deve prevedere la copertura delle spese mediche in Thailandia ed anche la copertura delle spese di rimpatrio in Italia. 

Le polizze viaggio che garantiscono tali coperture sono numerose anche se, al fine di individuare una soluzione davvero completa e conveniente, è necessario analizzare nel dettaglio le varie proposte. Tramite il comparatore di SosTariffe.it per assicurazioni viaggi è possibile accedere ad una panoramica completa delle polizze attivabili prima di partire per la Thailandia con informazioni precise in merito alle coperture garantite. Clicca sul box qui di sotto per scoprire le polizze viaggio più indicate per un viaggio in Thailandia.Scopri le migliori assicurazioni viaggio

Oltre all’assicurazione viaggio, prima di partire per un Paese estero è sempre molto importante verificare di avere tutta la documentazione necessaria per poter entrare nel Paese stesso, a partire dal passaporto e sino ad arrivare agli eventuali vaccini obbligatori da fare prima di mettersi in viaggio. Ecco le informazioni relative alla Thailandia.

Vaccini in Thailandia: tutto quello che c’è da sapere

Per recarsi in Thailandia non è necessario effettuare qualche vaccino specifico. Per i viaggiatori italiani, infatti, non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per poter entrare nel Paese. E’ fondamentale, in ogni caso, consultarsi con il proprio medico curante nelle settimane precedenti il viaggio. Nel caso il viaggiatore presenti delle condizioni di salute particolari, legate ad esempio a malattie croniche che potrebbero creare problemi durante un viaggio in Thailandia, il medico potrebbe ritenere opportuno prendere specifiche precauzioni.

C’è da considerare, inoltre, che le autorità thailandesi richiedono il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla a tutti i viaggiatori in arrivo da Paesi in cui tale malattia è a rischio trasmissione. Da notare che il certificato viene richiesto anche ai viaggiatori che  abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione. Si tratta, quindi, di un’eventualità da considerare quando si è in viaggio attraverso più Paesi e si passa, anche solo per poche ore, in un Paese “a rischio” per la febbre gialla.

Il Ministero degli Esteri italiano, tramite il portale www.viaggiaresicuri.it, avvisa che negli ultimi anni si è registrato in Thailandia un incremento dei casi di febbre dengue, in particolare nelle province di Phuket, Krabi, Nakornpathom e Pangnga oltre all’area metropolitana di Bangok. E’ opportuno, quindi, adottare tutte le misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara prima di partire per la Thailandia. Per maggiori informazioni potete fare riferimento al sito del Ministero degli Esteri.

Da notare, inoltre, che la Farnesina informa i viaggiatori in Thailandia della possibile presenza di focolai di malattie tropicali (es. malaria, encefalite giapponese, casi sporadici di lebbra). Da considerare con attenzione, inoltre, l’elevata diffusione dell’AIDS e, quindi, la necessità di prendere tutte le contromisure necessarie per evitare il contagio.

Viaggio in Thailandia: tutto quello che c’è da sapere prima di partire

Come chiarito anche dal Ministero degli Esteri, il sistema sanitario della Thailandia non presenta particolari criticità e viene considerato dalla Farnesina come “buono” per quanto riguarda lo standard qualitativo. Le strutture sanitarie private sono considerate invece “ottime”.

Ribadiamo, quindi, l’importanza di avere a disposizione un’assicurazione viaggio che copra le spese mediche in cui ci si potrebbe imbattere durante un viaggio in Thailandia. Le strutture sanitarie thailandesi, sia pubbliche che private, sono perfettamente in grado di prestare le dovute cure mediche, anche in caso di emergenza, ma i costi di tali interventi potrebbero essere notevoli. Avere a disposizione una buona assicurazione viaggio è, quindi, molto importante.

Prima di scegliere la polizza viaggio per recarsi in Thailandia è opportuno verificare che tale polizza presenti un massimale sufficiente elevato da garantire all’assicurato la copertura integrale di tutte le spese. E’ importante, inoltre, scegliere le polizze che garantiscono il rimborso delle spese di rimpatrio che, in alcuni casi, potrebbero essere particolarmente elevate.

Da notare che per entrare in Thailandia è necessario avere a disposizione il passaporto che deve avere una validità residua di almeno 6 mesi oltre ad almeno due pagine libere per i visti. I turisti che si recano in Thailandia sono tenuti a portare con sé il passaporto originale e non una semplice copia. In caso di viaggio con minori è consigliabile consultare il sito viaggiaresicuri.it per tutte le informazioni d’approfondimento.

Per motivi di turismo non superiore ai 30 giorni non è necessario richiedere un visto per poter entrare in Thailandia. In caso di soggiorni più lunghi (per turismo, studio o lavoro) è opportuni contattare le autorità competenti prima di mettersi in viaggio al fine di ottenere tutta la documentazione necessaria per poter soggiornare tranquillamente in Thailandia. Nel caso di ingresso in Thailandia da valichi di terra è fondamentale verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità di frontiera.

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