Vacanze Pasqua, il 61% non parte nemmeno per il weekend

Da una recente indagine Adico su un campione di 500 soci iscritti all’Associazione emerge che il 61% non andrà in vacanze per Pasqua, nemmeno per il weekend. Più che la crisi è l’incertezza collegata al futuro a lasciare gli italiani a casa, che non si sentono tranquilli a spendere un po’ di più. Pranzeranno a casa la domenica di Pasqua il 71% degli intervistati, mentre il 29% andrà in ristorante, con una spesa prevista di 30 euro a persona.

vacanze pascua 2014, offerte last minute le preferite degli italiani
Quest'anno per Pascua i pochi che partiranno rimangono in Italia e viaggiano in macchina

Di coloro che partono in vacanze per Pasqua, il 72% resterà all’interno dello Stivale, e il 62% prevede di utilizzare la macchina per gli spostamenti, il 25% l’aereo e il 13% il treno. La maggior parte (66%) degli intervistati viaggerà con la famiglia, mentre il resto viaggerà da solo o con gli amici.

Per queste vacanze di Pasqua un 43% ha scelto il mare e la stessa percentuale la montagna, mentre visiteranno le città d’arte solo il 14% dei 500 intervistati.

Il 60% poi ha valutato offerte last minute e promozioni prima di scegliere le vacanze, e in media i soggiorni avranno la durata di 3 giorni. Il 50% delle persone coinvolte nello studio soggiornerà in albergo, il 30% in B&B e il restante 20% aspetterà all’ultimo momento per scegliere l’offerta più economica.

Anche per quest’anno per la maggior parte delle persone sarà un Pasqua magra, e non solo per gli effetti, comunque pesanti, della crisi – ha dichiarato il presidente Adico, Carlo Garofolini – Ciò che peserà ancor di più sarà la paura e l’incertezza riguardo al futuro. Chi ad esempio è a rischio di perdere il lavoro o di ritrovarsi in cassa integrazione da un giorno all’altro, come può pensare di concedersi spese superflue a cuor leggero? Deflazione e calo dei consumi sono l’altra faccia della medaglia di una situazione generale sempre più opprimente”, ha concluso il presidente.

Risparmiare a casa è possibile

E’ possibile tagliare le spese domestiche, quali le bollette del Gas, Energia elettrica, telefono e ADSL, e disporre così di una maggior liquidità per andare in vacanze, pranzare al ristorante o in generale migliorare la nostra qualità di vita…..

SosTariffe.it ha indagato molto al riguardo e pubblicato numerosi osservatori, che consentono di affermare che cambiando fornitore è possibile risparmiare fino a 1.200 euro all’anno.

In effetti, uno degli ultimi osservatori del 2013 -“Cambiare gestore diventa ancora più conveniente“- ha dimostrato che è aumentata la convenienza nel cambiare gestore, con un incremento dell’entità del risparmio in bolletta fino al 45,5% in più rispetto al 2012.

Così, è possibile oggi risparmiare circa 100 euro con una nuova tariffa gas, più di 100 euro cambiando gestore luce e oltre 400 euro con le migliori offerte ADSL + Telefono Fisso.

Nel caso della luce e il gas, va ricordato che il passaggio al mercato libero e l’attivazione è sempre gratuita, e molte volte anche per l’ADSL; in più, per tutti i casi la procedura può essere eseguita semplicemente online.

Per risparmiare sulle bollette, quindi, basta scegliere l’offerta che meglio si adatta al vostro profilo. Per identificare queste tariffe convenienti, vi consigliamo di utilizzare i comparatori di SosTariffe.it, che prendono in considerazione tutti i parametri riguardanti le diverse offerte e consentono di trovare con alcuni semplici click quella più vantaggiosa per il vostro caso.

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