Un’auto alimentata Gpl conviene: lo studio di Assgasoliquidi

Secondo lo studio effettuato da Assogasliquidi, associazione di Federchimica, le auto alimentate a Gpl sono le più convenienti, tanto che, negli ultimi 8 anni, 2,8 milioni di italiani le hanno preferite ai modelli Diesel e benzina. A febbraio 2015 il Gpl è arrivato a costare il 58% in meno rispetto ai carburanti e i consumatori (in particolare i giovani tra i 18 e i 35 anni) non hanno avuto dubbi sul loro acquisto. Il risparmio maggiore però si raggiunge quando anche l’Rc auto è conveniente: ecco come trovare l’assicurazione più economica.

2,8 milioni di italiani scelgono vetture sostenibili e risparmiano sull'Rc auto

Come risparmiare sui costi dell’auto? Semplice. Scegliendo un modello di auto Gpl e scovando l’Rc auto più economica. I dati contenuti nello studio effettuato da Assogasliquidi, associazione di Federchimica, dimostrano come negli ultimi anni gli italiani abbiano indirizzato la propria scelta verso le auto Gpl. Il motivo è molto semplice, fare il pieno di Gpl costa decisamente meno dell’equivalente Diesel e benzina.

Dal 2007 al 2015, ben 2,8 milioni di italiani hanno deciso di acquistare un’auto Gpl, e fra questi, la maggioranza è costituita dai giovani tra i 18 e i 35 anni. Le nuove generazioni allo stesso modo sono quelle che sfruttano di più la tecnologia per risparmiare sull’Rc auto, che confrontano i prezzi delle assicurazioni sul web scegliendo la polizza più economica in un clic.
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Il Gpl costa meno

Negli ultimi due anni il Gpl ha gradualmente raggiunto un livello di convenienza sempre maggiore, rispetto alle alimentazioni Diesel e benzina. Sono a gennaio 2014 il Gpl costava il 49% in meno rispetto alla benzina, mentre a febbraio 2015 è arrivato a costare il 48% in meno (per il Diesel invece, sempre secondo i dati di Assogasliquidi, si è passati nello stesso periodo da 47% al 55% in meno rispetto alla benzina), ma non è finita qui.

Le auto alimentate a Gpl sono indubbiamente più ecologiche, e la crescita delle loro vendite equivale ad una minor emissione di CO2 in atmosfera.

Stanti i dati, è normale che grande fetta degli italiani abbia deciso di acquistare auto Gpl, soprattutto dal momento in cui i consumatori spendono mediamente 1.205 Euro annuali solo per acquistare carburante, come riportato dall’ACI (Automobile Club d’Italia). Eppure, nel parco auto circolante italiano, la presenza di vetture ecologiche è ancora molto bassa. Secondo i dati riportati dall’Osservatorio Federmetano nel 2014 la quota totale ammontava al solo 7,5% ed è un peccato, perché secondo la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, la maggior diffusione di queste vetture significherebbe anche crescita dell’occupazione, quindi più posti di lavoro (66mila).

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