Un quarto delle famiglie italiane sono in difficoltà economica

In Italia una famiglia su quattro è in difficoltà economica, tanto al Nord come al Sud. E’ cresciuta in tutto il territorio non solo la povertà relativa ma anche quella assoluta, secondo quanto rivelano recenti dati Istat. La povertà relativa colpisce il 15,8% della popolazione in Italia. Al Sud, oltre il 25% delle famiglie sono povere. La disoccupazione è al massimo dall’inizio delle serie storiche. E’ possibile ancora tagliare le spese cambiando fornitore luce, gas e ADSL.

povertà e disoccupazione, come risparmiare sulle spese domestiche
Cresce ancora la disoccupazione in Italia. Alcuni consigli per tagliare le spese

Secondo i dati dell’ultimo rapporto Istat “Noi Italia“, l’incidenza della povertà sia relativa che assoluta è aumentata nel 2012, tanto al Nord come al Sud, con una ogni quattro famiglie italiane in difficoltà economica.

Nel 2012 sono relativamente povere il 12,7% delle famiglie, che si traduce in 9.563.000 persone, ovvero il 15,8% della popolazione. La povertà assoluta invece è subita dal 6,8% delle famiglie, per un totale di oltre 4,8 milioni di individui.

Questa situazione si verifica in tutto lo Stivale, ma è ancora più preoccupante al Sud, con in media oltre il 25% delle famiglie povere, ovvero che presenta almeno tre delle difficoltà considerate nel calcolo dell’indice sintetico di deprivazione, in rialzo rispetto al 2011.

Nei primi mesi dell’anno scorso, la percentuale di persone di 14 anni e più che si è dichiarata molto o abbastanza soddisfatta della propria situazione economica è circa il 40%, con un livello di soddisfazione che passa dal 25,3% in Sicilia al 69,2% di Bolzano.

Ricordiamo che secondo dati provvisori Istat, nel 2013 la disoccupazione giovanile è salita al 41,6%, il massimo registrato sin dal 1977, ovvero dall’inizio della serie storica.

I disoccupati a novembre 2013 sono stati  3.254.000, in rialzo di 57 mila unità rispetto a ottobre 2013 (+1,8%) e di 351 mila unità rispetto a novembre 2012 (+12,1%). L’aumento tendenziale della disoccupazione è molto più evidente per gli uomini (+17,2%) che per le donne (+6,1%). Il tasso di disoccupazione infine è stato del 12,7%, al top dall’inizio delle serie storiche trimestrali nel 1977.

Famiglie in disagio economico: come tagliare le spese domestiche

Con tante famiglie in difficoltà economica in Italia, si rende necessario fornire la maggior quantità di consigli utili per aiutarle a tagliare le spese domestiche.

Sul fronte del risparmio, SosTariffe.it ha indagato molto e pubblicato numerosi osservatori, grazie ai quali oggi possiamo affermare che cambiando fornitore Energia elettrica, Gas, telefono e ADSL è possibile risparmiare fino a 1.200 euro all’anno.

Lo dimostra uno degli ultimi osservatori del 2013 -“Cambiare gestore diventa ancora più conveniente“- nel quale si legge che nel 2013 è cresciuta la convenienza nel cambiare gestore, con un aumento dell’entità del risparmio in bolletta fino al 45,5% in più rispetto al 2012.

Così, è possibile oggi risparmiare oltre 200 euro con una nuova tariffa gas, più di 100 euro cambiando gestore luce e perfino 900 euro con alcune offerte ADSL + Telefono Fisso.

Nel caso della luce e il gas, il passaggio al mercato libero e l’attivazione è sempre gratuita, e molte volte anche per l’ADSL; in più, per tutti i casi la procedura può essere eseguita semplicemente online.

Per tagliare le bollette basta scegliere l’offerta luce, gas e ADSL che meglio si adattano al tuo profilo. Per identificare queste offerte rapidamente, ti consigliamo di utilizzare il comparatore di tariffe di SosTariffe.it, che prende in considerazione tutti i parametri che compongono le diverse offerte e trovare con alcuni semplici click quella più conveniente per te.

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