TV streaming, Dreamworks vuole aumentare i prezzi?

Una proposta tanto bizzarra e destinata a far discutere che si sarebbe tentati di considerarla al più una boutade, come quelle che ogni tanto scappano anche ai manager più scafati. Fatto sta che Jeffrey Katzenberg, il potente CEO di Dreamworks, ha suggerito di aumentare il prezzo dei film acquistati o noleggiati in proporzione alle dimensioni dello schermo scelto.

Dreamworks
La proposta choc del CEO Katzenberg: pagare i film a seconda delle dimensioni dello schermo

Un’idea che in teoria dovrebbe allentare la morsa della pirateria online per le grandi case di produzione cinematografiche, ma che a conti fatti si tradurrebbe in un innalzamento dei prezzi nel settore delle tv streaming.

Secondo Katzenberg, «uno schermo cinematografico costerebbe 15 dollari. Una TV da 75 pollici 4. Uno smartphone 1.99». Considerando che la maggior parte dei contenuti, malgrado la possibilità di abbonamenti multipiattaforma come, in Italia, Infinity TV o Sky Online, vengono pur sempre fruiti su una televisione, per molti utenti questo vorrebbe dire un raddoppiamento dei prezzi.
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Katzenberg però non si ferma qui, chiaramente convinto che il settore più allettante del mercato sia proprio la fruizione casalinga dei contenuti, più che il cinema di per sé. Ecco perché vorrebbe fissare un massimo legale di 17 giorni per la programmazione dei film nelle sale cinematografiche: in questo modo, dopo poco più di due settimane la pellicola potrebbe essere pronta per i supporti digitali domestici.
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