Tivu: l’ennesimo conflitto di interessi

Altroconsumo presenta un ricorso al commissario europeo Joaquin Almunia che vigila sulla Concorrenza: il fatto esposto riguarda la concentrazione e gli aiuti di Stato contro Tivu’, la societa’ partecipata da Rai, Mediaset, e Telecom Italia Media, costituita nel 2008.

Lla joint venture Tivu’ ha realizzato una concentrazione di dimensione comunitaria, che tuttavia non e’ stata notificata alla Commissione europea. Le conseguenze saranno di ingessare ulteriormente il mercato pubblicitario televisivo gia’ oggi caratterizzato da un’elevata concentrazione.

Dinamiche collusive, a tutto vantaggio del potere di mercato delle imprese coinvolte, contro eventuali competitor. Tutto cio’ a discapito di incentivi verso lo studio e la realizzazione di programmi di qualita’, innovativi, aperti al confronto e alla sperimentazione”.

Il grave danno alla concorrenza deriva anche dal modello di criptazione con un protocollo di codifica incompatibile con quello del decoder Sky.

Rai e Mediaset hanno così reso inaccessibile la propria programmazione generalista sulla piattaforma Sky in lesione delle regole della concorrenza. Circa 5 milioni di utenti Sky non potranno ricevere programmi free-to-air e di servizio pubblico.

o presenta un ricorso al commissario europeo Joaquin Almunia che vigila sulla Concorrenza: il fatto esposto riguarda la concentrazione e gli aiuti di Stato contro Tivu’, la societa’ partecipata da Rai, Mediaset, e Telecom Italia Media, costituita nel 2008.

Lla joint venture Tivu’ ha realizzato una concentrazione di dimensione comunitaria, che tuttavia non e’ stata notificata alla Commissione europea. Le conseguenze saranno di ingessare ulteriormente il mercato pubblicitario televisivo gia’ oggi caratterizzato da un’elevata concentrazione.

Dinamiche collusive, a tutto vantaggio del potere di mercato delle imprese coinvolte, contro eventuali competitor. Tutto cio’ a discapito di incentivi verso lo studio e la realizzazione di programmi di qualita’, innovativi, aperti al confronto e alla sperimentazione”.

Il grave danno alla concorrenza deriva anche dal modello di criptazione con un protocollo di codifica incompatibile con quello del decoder Sky.

Rai e Mediaset hanno così reso inaccessibile la propria programmazione generalista sulla piattaforma Sky in lesione delle regole della concorrenza. Circa 5 milioni di utenti Sky non potranno ricevere programmi free-to-air e di servizio pubblico.

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