Tutto sullo sciopero delle Telco del 1 febbraio

Nel corso della giornata del prossimo 1 febbraio si terrà lo sciopero nazionale delle telecomunicazioni indetto dalle organizzazioni sindacali sindacali CGIL, Cisl e Uil. Coinvolti nello sciopero anche gli operatori di telefonia Vodafone, TIM e Wind Tre. Ecco tutti i dettagli sullo sciopero del prossimo 1 febbraio. 

Durante la giornata di sciopero saranno garantiti solo i servizi minimi

Nella giornata di mercoledì 1 febbraio si svolgerà lo sciopero nazionale delle telecomunicazioni proclamato dalle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL. Lo sciopero coprirà un intero turno di lavoro, della durata di otto ore, per tutto il personale del settore TLC.

Nel corso di questo sciopero verranno garantiti agli utenti esclusivamente i servizi minimi compresi quelli di rete e supporto oltre all’assistenza tecnica per i clienti. Nel corso delle otto ore di agitazione potrebbero, in ogni caso, essere presenti alcuni ritardi nell’erogazione dei servizi dei vari operatori.

Le aziende coinvolte nello sciopero sono: Almaviva Contact, BT Italia, Fastweb, Sky Italia Network Service, TIM, Tiscali Italia, Vodafone Italia e WindTre.

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Nel comunicato stampa con cui viene annunciata la giornata di sciopero, come sottolineato in precedenza, si fa riferimento a possibili disservizi per gli operatori di telefonia mobile anche se, a conti fatti, tutti i servizi minimi saranno garantiti e, quindi, non dovrebbero esserci troppi problemi per gli utenti.

Le cause che hanno spinto a questa giornata di sciopero sono diverse. Per prima cosa c’è da evidenziare il mancato rinnovo del contratto nazionale. Il 13 gennaio scorso, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, le organizzazioni sindacali e l’AssTel non hanno trovato un punto di conciliazione sul rinnovo del Ccnl che, quindi, è ancora oggetto di dibattito.
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Lo sciopero serve anche a tutelare i livelli occupazionali nel settore delle telecomunicazioni italiano. I posti di lavoro a rischio, anche per via del mancato rinnovo del contratto nazionale, sono numerosi e i vertici sindacali non hanno potuto fare altro che avviare le procedure per una giornata di sciopero della durata di otto ore.

Ulteriori dettagli sulla questione potrebbero emergere nel corso delle prossime ore. Ribadiamo che lo sciopero delle telecomunicazioni è in programma mercoledì 1 febbraio per l’intero turno lavorativo.

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