Truffe Rca a Catania: gli arresti

Ennesimo scandalo Rca: il corpo della polizia municipale di Catania al centro di un’inchiesta della procura di Catania. Quali i reati? Truffa, falsità ideologica: in poche parole, venivano inventati di sana sinistri con lesioni fisiche.

Frodi Rca, grosso guaio italiano

Tutto verosimile, ma falso

Gli incidenti venivano descritti minuziosamente, con tanto di firme dei moduli blu delle constatazioni amichevoli. Immancabile il referto del pronto soccorso, con lesioni fisiche, specie al collo: il classico colpo di frusta.

Così, due ispettori di polizia municipale sono stati arrestati, uno ai domiciliari e uno in carcere, nell’ambito di un’operazione della polizia stradale di Catania. Sarebbero coinvolti due avvocati che sono stati sospesi dalla professione per due mesi.

Lo stesso pronto soccorso

Ma il “cervello” dell’organizzazione sarebbe una guardia giurata in forza all’Ospedale Garibaldi: proprio qui venivano portati i feriti post incidente. E il fatto che tutti i referti uscissero dallo stesso pronto soccorso ha insospettito gli inquirenti. Fra l’altro, ogni incidente avveniva con modalità analoghe a quello successivo. Insomma, una banda di disonesti (comunque occorre attendere la sentenza definitiva, in ultimo grado, ora siamo solo all’inizio) disattenti e pasticcioni.

Pagheremo tutti, pagheremo caro

Alla fine, chi paga davvero quelle truffe alle Assicurazioni? I costi a carico delle Compagnie si alzano vertiginosamente, specie quando ci sono lesioni fisiche. Il tutto si riflette su tariffe Rca più salate per chi vive nella zona della frode (ne sanno qualcosa napoletani e casertani), ma anche a livello nazionale c’è la spalmatura dei rialzi.

Va anche detto che le stesse Assicurazioni sono molto pigre: molto raramente denunciano incidenti fasulli. Addirittura, chiudono gli uffici sinistri al Sud Italia, e in certe zone l’automobilista e il motociclista hanno sempre più difficoltà a trovare una Compagnia.

In generale, le Assicurazioni preferiscono, molto più sbrigativamente, alzare le tariffe Rc auto in seguito alle frodi. Pagano il sinistro, non indagano, non denunciano, e l’automobilista italiano onesto ne subisce le pesantissime conseguenze.

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