Trentino: banda larga a 100 Mbps per tutti entro il 2018

Tutto il Trentino cablato con fibra ottica a 100 Mbps entro il 2018: è questo l’obiettivo di una società a capitale pubblico e privato che si occuperà dei lavori nei prossimi anni per rendere possibile l’ambizioso progetto. Una decisione in linea con le recenti richieste della Commissione Europea per il settore della banda larga.

L’UE, infatti, auspica che entro 10 anni almeno la metà della popolazione di ogni paese facente parte dell’Unione sia coperta dalla linea ad alta velocità: ovviamente non è necessario che la velocità sia quella prevista per il progetto nel Trentino, ma è importante che il digital divide si riduca drasticamente rispetto alle attuali percentuali, ancora troppo alte.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, si è mostrato ottimista sulla buona riuscita del progetto: secondo Dellai lo scopo della copertura totale del Trentino è quello non solo di garantire un accesso a tutti alla banda larga, ma anche di promuovere dei nuovi servizi in linea con le tecnologie di ultima generazione, aprendo così a nuove forme di imprenditorialità.

La società che si occuperà della realizzazione dell’ambizioso risultato, come abbiamo detto, è a capitale misto privato-pubblico: alcune fonti riferiscono di un accordo siglato dalla Provincia Autonoma di Trento con Telecom Italia ed è probabilmente questo il fulcro centrale della società, a cui parteciperanno anche altre aziende private ed enti.

La Provincia di Trento si riconferma tra le zone europee più sensibili al tema della banda larga: basti pensare che il territorio vanta una delle dorsali in fibra ottica più estese dell’intero vecchio continente, con un’estensione fino a circa 730 km. Vedremo, quindi, se riuscirà a proporsi come provincia d’avanguardia anche per la diffusione della super banda larga e come un vero e proprio esempio per l’intera Unione Europea.

to il Trentino cablato con fibra ottica a 100 Mbps entro il 2018: è questo l’obiettivo di una società a capitale pubblico e privato che si occuperà dei lavori nei prossimi anni per rendere possibile l’ambizioso progetto. Una decisione in linea con le recenti richieste della Commissione Europea per il settore della banda larga.

L’UE, infatti, auspica che entro 10 anni almeno la metà della popolazione di ogni paese facente parte dell’Unione sia coperta dalla linea ad alta velocità: ovviamente non è necessario che la velocità sia quella prevista per il progetto nel Trentino, ma è importante che il digital divide si riduca drasticamente rispetto alle attuali percentuali, ancora troppo alte.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, si è mostrato ottimista sulla buona riuscita del progetto: secondo Dellai lo scopo della copertura totale del Trentino è quello non solo di garantire un accesso a tutti alla banda larga, ma anche di promuovere dei nuovi servizi in linea con le tecnologie di ultima generazione, aprendo così a nuove forme di imprenditorialità.

La società che si occuperà della realizzazione dell’ambizioso risultato, come abbiamo detto, è a capitale misto privato-pubblico: alcune fonti riferiscono di un accordo siglato dalla Provincia Autonoma di Trento con Telecom Italia ed è probabilmente questo il fulcro centrale della società, a cui parteciperanno anche altre aziende private ed enti.

La Provincia di Trento si riconferma tra le zone europee più sensibili al tema della banda larga: basti pensare che il territorio vanta una delle dorsali in fibra ottica più estese dell’intero vecchio continente, con un’estensione fino a circa 730 km. Vedremo, quindi, se riuscirà a proporsi come provincia d’avanguardia anche per la diffusione della super banda larga e come un vero e proprio esempio per l’intera Unione Europea.

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