Trenitalia: al via il bonus per ritardi sulle Frecce

A partire da domenica 1 marzo è possibile chiedere un bonus pari al 25% del prezzo del biglietto, per ritardi tra 30 e 60 minuti sulle Frecce di Trenitalia. Il bonus non sarà in denaro e verrà concesso solo ai viaggiatori di treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, quindi non riguarda i treni regionali. Si potrà fare richiesta del bonus entro 12 mesi successivi alla data del viaggio.

bonus ritardo trenitalia
Il nuovo bonus riguarda solo le Frecce in ritardo di meno di un'ora

Adesso è possibile chiedere un indennizzo in casi di ritardi inferiori a un’ora su alcuni treni. Si tratta di un bonus pari al 25% del prezzo del biglietto, che non verrà erogato in denaro ma che potrà utilizzarsi per acquistare un nuovo titolo di viaggio.

Il bonus verrà riconosciuto in caso di ritardo tra mezz’ora e 59 minuti di un treno Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. La richiesta può essere avanzata trascorsi 3 giorni dalla data del viaggio e fino a 12 mesi successivi.

Attualmente la normativa UE prevede la concessione di un indennizzo unicamente quando il ritardo è superiore ai 59 minuti. “Il bonus, frutto della sempre maggiore attenzione che Trenitalia dedica alla propria clientela, amplia i diritti dei viaggiatori“, recita la compagnia.

Salta il biglietto globale misto, la denuncia dei consumatori

Dopo l’intervento dell’Antitrust lo scorso novembre, che aveva multato Trenitalia di 1 milioni di euro per alcune sanzioni applicate ai viaggiatori per “mancanza di biglietto”, l’azienda si era impegnata a diminuire i tempi degli indennizzi a favore dei passeggeri entro marzo 2015.

Tuttavia, inizialmente si parlava dell’introduzione di un “biglietto globale misto” in sostituzione di quello a più tratte, per offrire un rimborso al passeggero sull’intero importo pagato e in caso di ritardo dovuto a perdita di coincidenza, impegno che però non è stato rispettato.

Per questo motivo, alcune associazioni dei consumatori come AssoConsum hanno denunciato Trenitalia all’Antitrust per violazione degli impegni presi sui rimborsi, spiegando che ” “nel dispositivo dell’Antritust è presente l’obbligo, per Trenitalia, di offrire ai consumatori ‘biglietti globali’ e ‘biglietti globali misti’, ovvero biglietti unici per più tratte ferroviarie, sui quali applicare rimborsi per eventuali ritardi che tengano in considerazione l’intero importo pagato, e non quello della singola tratta dove si è verificato il ritardo. Trenitalia ha fatto invece sapere che il viaggiatore ha diritto unicamente ad un bonus relativo al singolo treno arrivato in ritardo”.

“Questo – secondo AssoConsum – disattende quanto si legge nel dispositivo dell’Antitrust, al punto riguardante i ‘biglietti globali‘”.

Come chiedere il bonus Trenitalia per ritardi

Per richiedere l’attuale bonus del 25% per i ritardi sulle Frecce bisogna recarsi presso qualsiasi biglietteria Trenitalia, oppure l’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto. Sarà possibile chiedere il bonus online sul sito trenitalia.com soltanto per i biglietti ticketless acquistati online.

In caso di biglietti acquistati con carta di credito via call center oppure sul sito trenitalia.com, si può anche chiamare il Call Center o inviare un’e-mail a rimborsi@trenitalia.it (indicando il codice identificativo di prenotazione – PNR).

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