Treni, approvate le nuove sanzioni per chi viola il Regolamento sui diritti dei passeggeri

Dal pendolare al semplice viaggiatore occasionale, tutti abbiamo ben presenti i disagi che troppo spesso riservano i nostri treni: ritardi che si accumulano, igiene spesso sotto il livello della decenza, erogatrici e obliteratrici perennemente fuori servizio. Quello che molti non sanno è che nel 2007 è stato varato un Regolamento sui diritti dei passeggeri che, almeno in via teorica, dovrebbe tutelare i viaggiatori per questi e altri disservizi. Ora, forse, arrivano buone notizie.

Ferrovie
A vigilare sulle sanzioni sarà l'Autorità di regolazione dei trasporti

Il Regolamento è nei fatti rimasto lettera morta per anni a causa della mancanza di norme che punissero le irregolarità e di un soggetto indicato per irrogare le multe. Nella giornata di ieri è stato però finalmente firmato il decreto legislativo che detta le sanzioni per le aziende ferroviarie che non rispettano il Regolamento.

La mancanza di norme e soggetti era costata all’Italia un deferimento alla Corte di Giustizia Europea. Ora la casistica è completa e assicura una giusta tutela, con comodità notevoli quale la possibilità di rilascio del biglietto direttamente sul treno e senza sovrapprezzo qualora non funzionino le erogatrici.

Chi verrà meno all’obbligo di assicurazione minima rischierà una multa fino a 150.000 euro, la mancata assistenza ai viaggiatori può costare dai duemila ai 10.000 euro e così via. A vigilare sarà l’Autorità di regolazione dei trasporti, a cui rivolgersi se dopo trenta giorni il reclamo diretto all’azienda ferroviaria in caso di disservizio non avrà portato frutti.

Commenti Facebook: