Traffico a Milano: Area C attiva dal 16 Gennaio 2012

[caption id="attachment_15889" align="aligncenter" width="300" caption="Ecopass 2012 a Milano, caratteristiche e analogie"]auto_elettrica[/caption]

La Giunta Pisapia, attualmente alla guida di Milano, ha approvato pochi giorni fa la normativa che prevede l’entrata in vigore dal prossimo 16 gennaio l’Area C a Milano, ovvero un Ecopass (definito Congestion Charge) per l’ingresso in città che avrà la durata in via sperimentale di 18 mesi e sarà controllata da 43 varchi che permettono l’ingresso in città. Molti penseranno che non è una novità ma sicuramente ci sono alcune sostanziali differenze con il precedente Ecopass della città meneghina.

Confrontiamo le due “tasse” di transito.

Ecopass della Giunta Moratti

L’Ecopass Moratti prevedeva un orario di validità dalle 7.00 alle 19.30 dei giorni feriali e un prezzo variabile dai 2 ai 10 euro in base alla classe di appartenenza del veicolo, prevedeva abbonamenti e agevolazioni per commercianti e residenti nonché esenzioni di due tipologie che differenziavano la prima classe per veicoli elettrici, ibridi, gpl, metano e la seconda classe per veicoli a benzina euro 3, 4 e successivi, veicoli Diesel con filtro antiparticolato, motociclisti, trasporto pubblico, veicoli d’emergenza e militari, veicoli per disabili e veicoli stranieri.

Ecopass della Giunta Pisapia

Il nuovo Ecopass invece prevede un prezzo fisso di 5 euro della validità di un giorno, non prevede abbonamenti e fornisce esenzioni solo e d esclusivamente per auto ibride, elettriche e a metano, veicoli per disabili, motocicli e trasporto pubblico. Sono previste particolari agevolazioni per quanto riguarda i residenti. Anche l’orario di validità subisce una lieve differenza: l’Ecopass sarà infatti attivo dalle 7.00 alle 10.30 di tutti i giorni feriali. Un orario che senza dubbio va a colpire l’orario clou del traffico cittadino e una modalità di controllo che somiglia molto alla tassa londinese che per l’appunto prevede una tariffa fissa per chiunque guida, indipendente dal mezzo.

La tariffa è evidentemente rivolta alla riduzione delle emissioni dei gas di scarico all’interno dell’area cittadina e infatti mira alla riduzione di automobili inquinanti di tutti i generi, colpendo con molta più durezza chi non possiede un veicolo ecologico.

Ai residenti nella zona appartenente all’area C verranno forniti 40 ingressi omaggio e una volta esauriti tali pedaggi potranno entrare nella loro area di residenza pagando una tariffa ridotta, pari a 2 euro. Niente sconti invece per i commercianti.
Come ha sottolineato l’assessore preposto del Comune di Milano il pedaggio non mira alla riduzione delle automobili ma anzi alla disincentivazione dell’uso delle vetture private, per diminuire il traffico cittadino almeno del 20%.
Il Comune ha annunciato che il rendiconto del ricavato di tale pedaggio verrà reso pubblico e successivamente reinvestito interamente nella mobilità.

Commenti Facebook: