Torri Wind al rush finale, ecco la newco Galata

Sarà Gianluca Landolina, già manager per Wind nelle aree finanza e controllo e real estate, a guidare Galata, la newco creata dall’operatore dove sono confluite le seimila torri in vendita. Il team sarà di 62 dipendenti e la newco sarà ceduta da Wind al 90%. Intanto, la conclusione delle operazioni è sempre più vicina.

Torri-Wind
Wind conta di ricavare dalla cessione una cifra tra i 750 e i 900 milioni di euro

I sindacati Slc Cgil, Uilcom Uil e Fistel Cisl hanno chiesto rassicurazioni a proposito del trasferimento (su base volontaria) dei dipendenti da Wind a Galata, in particolar modo per quanto riguarda l’inclusione delle garanzie (come l’esclusione per cinque anni di licenziamenti collettivi e di due anni dei trasferimenti) in un accordo da stilare a ridosso dell’individuazione del compratore.
Confronta le offerte Wind
Per l’asta delle 6.000 torri di Wind sono rimasti in gara Abertis, Ei Towers e F2i con il supporto di Providence, e la procedura è vicina alla chiusura. Gli advisor al lavoro sono Hsbc e Imi per Wind, Unicredit per Ei Towers, Mediobanca e Goldman Sachs per Abertis e Lazard e Ubs per F2i-Providence, mentre American Tower sembra ormai fuori gioco.

Wind conta di ricavare dalla cessione una cifra tra i 750 e i 900 milioni di euro, per un multiplo di 15 volte l’Ebitda, che rafforzerà le casse del gruppo e costituirà probabilmente un valore di riferimento per l’Ipo delle torri Telecom Italia, in programma per giugno.

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