Tiscali: piano industriale 2009-2013

Tiscali ha annunciato, proprio oggi, le intenzioni di crescita per il quinquennio 2009-2013 con previsioni di ricavi che arriveranno fino a 370 milioni nel 2013.

Per quest’anno, invece, i ricavi stimati si aggirano intorno ai 300 milioni di euro.

In data odierna è stato reso pubblico il piano industriale dei prossimi cinque anni poichè, proprio oggi, vi è stato il via all’aumento di capitale da 180 milioni del gruppo al prezzo unitario di 0,10 euro per azione.

La sfida che la società si è posta è quella di generare cassa dal 2010 e arrivare al milione di clienti in soli 4 anni.

Gli investimenti previsti per questi cinque anni si stimano intorno ai 150 milioni mentre per quanto riguarda l’Ebitda rettificato di quest’anno è previsto intorno ai 70 milioni e stimato per il 2013 intorno ai 90 milioni di euro.

Il Gruppo, che vede come maggiore azionista Renato Soru, si sta ora concentrando solo sulla realtà italiana dopo la vendita, avvenuta nel luglio scorso, di Tiscali UK, anche se non nega la possibilità di vendere la società italiana in futuro.

Il consolidamento sul mercato del Bel Paese prevede che Tiscali si concentrerà su offerte dual play (Adsl e voce) cercando di far leva anche sull’integrazione con servizi di telefonia mobile e su “Tiscali Unica” lanciata nell’ultimo periodo e l’entrata nell’offerta di servizi per le piccole e medie imprese.

cali ha annunciato, proprio oggi, le intenzioni di crescita per il quinquennio 2009-2013 con previsioni di ricavi che arriveranno fino a 370 milioni nel 2013.

Per quest’anno, invece, i ricavi stimati si aggirano intorno ai 300 milioni di euro.

In data odierna è stato reso pubblico il piano industriale dei prossimi cinque anni poichè, proprio oggi, vi è stato il via all’aumento di capitale da 180 milioni del gruppo al prezzo unitario di 0,10 euro per azione.

La sfida che la società si è posta è quella di generare cassa dal 2010 e arrivare al milione di clienti in soli 4 anni.

Gli investimenti previsti per questi cinque anni si stimano intorno ai 150 milioni mentre per quanto riguarda l’Ebitda rettificato di quest’anno è previsto intorno ai 70 milioni e stimato per il 2013 intorno ai 90 milioni di euro.

Il Gruppo, che vede come maggiore azionista Renato Soru, si sta ora concentrando solo sulla realtà italiana dopo la vendita, avvenuta nel luglio scorso, di Tiscali UK, anche se non nega la possibilità di vendere la società italiana in futuro.

Il consolidamento sul mercato del Bel Paese prevede che Tiscali si concentrerà su offerte dual play (Adsl e voce) cercando di far leva anche sull’integrazione con servizi di telefonia mobile e su “Tiscali Unica” lanciata nell’ultimo periodo e l’entrata nell’offerta di servizi per le piccole e medie imprese.

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