Tirreno Power, GDF SUEZ pronta a investire

Il futuro di Tirreno Power non è ancora segnato. Come riporta Il Sole 24 Ore, GDF SUEZ ed Energia Italiana (holding guidata da Sorgenia e partecipata da Iren e da Hera) finanzieranno l’ex società di Enel con 100 milioni di euro, forniti in parte tramite conversione di crediti legati allo “stand still” commerciale, in parte con liquidità.

Tirreno-Power
Iniezione di denaro per 100 milioni di euro insieme a Sorgenia, Hera ed Iren

Si è infatti da poco tenuta l’assemblea dei soci di Tirreno Power, che ha inoltre preso atto del negoziato con le banche creditrici. Il debito da ristrutturare ammonta a 894 milioni di euro, maturato per la crisi della domanda energetica e il crollo dei margini relativi agli impianti a gas.

Secondo l’intesa, 294 milioni di euro di debiti verranno convertiti in strumenti partecipativi, altri 250 milioni trasformati in un bond convertibile, mentre il resto del debito (350 milioni) verrà riscadenzato nella parte che non verrà coperta dall’aumento di capitale.
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Le banche non diverranno azioniste e rimangono quindi invariate le quote (50% per GDF SUEZ, che in Italia opera nel mercato liberto con GDF SUEZ Energie, e 50% per Energia Italiana, divise in 39% di Sorgenia, 5,5% di Iren e 5,5% di Hera). Ora l’operazione dovrà essere sottoposta all’omologazione del tribunale. La conferma dell’impegno riguarda anche la volontà di mantenere in vita la centrale di Vado Ligure ora sotto sequestro.

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