TIM Wallet: il pagamento delle piccole spese quotidiane con lo smartphone

Telecom Italia lancerà entro l’estate TIM Wallet. Il portafoglio virtuale permetterà di acquistare biglietti di bus e metropolitana, caffè, giornali, libri, riviste e altro attraverso lo smartphone. Per le spese superiori ai 25 euro si dovrà digitare un codice sul cellulare o sul POS

Con TIM Wallet, le piccole spese quotidiane si pagheranno con lo smartphone
Telecom Italia lancerà entro l'estate il portafoglio virtuale TIM Wallet

Telecom Italia si propone di rendere disponibile entro l’estate TIM Wallet, portafoglio virtuale che conterrà la prima versione della TIM SmartPAY, la carta prepagata sviluppata in collaborazione con Visa Europe e Intesa Sanpaolo, oltre le carte di altre banche e istituti finanziari.

Grazie alle partnership siglate con Intesa Sanpaolo, Banca Mediolanum, BNL Gruppo BNP Paribas, UBI Banca e CartaSì, i servizi firmati Telecom Italia consentiranno ai clienti TIM di utilizzare lo smartphone per effettuare pagamenti contactless presso terminali POS abilitati in Italia e all’estero.

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Per garantire la sicurezza dei servizi di pagamento in mobilità, Telecom Italia ha sviluppato una specifica piattaforma tecnologica che prevede la virtualizzazione delle carte di pagamento sulla SIM, il loro utilizzo tramite TIM Wallet e le specifiche applicazioni di pagamento delle banche e di CartaSì.

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«Questa soluzione è stata costruita sulla base delle sperimentazioni avviate nel 2012 nell’area di Milano e si è progressivamente avvalsa della collaborazione con diversi player anche a livello internazionale, come GSMA per la diffusione di servizi aperti e interoperabili, Visa Europe e Intesa Sanpaolo per le prime realizzazioni commerciali e  per la creazione dell’offerta prepagata», informa un comunicato stampa di Telecom Italia. 

Per il pagamento delle piccole spese quotidiane, quali l’acquisto di biglietti di bus e metropolitana, il caffè al bar oppure giornali, libri e riviste, sarà sufficiente avvicinare il proprio smartphone al terminale POS abilitato, spiega Telecom Italia. Le spese superiori ai 25 euro saranno effettuate sempre in modalità contactless, digitando un codice direttamente sul telefonino o sul POS, aggiunge l’operatore di telecomunicazioni.

Telecom Italia sta lavorando anche con aziende di settori chiave come trasporti e retail, società di controllo accessi e buoni pasto, per sfruttare tutte le potenzialità della tecnologia NFC (Near Field Communication) SIM-based nei diversi ambiti di applicazione e nell’ottica di sostituire nel TIM Wallet tutti i tradizionali supporto fisici.

«I servizi di mobile proximity payments consentiranno di usare lo smartphone per effettuare pagamenti, semplificando così alcuni aspetti della vita quotidiana», ha dichiarato Cesare Sironi, responsabile Innovation di Telecom Italia. «La scelta della tecnologia NFC è alla base dell’ecosistema tra banche ed operatori mobili ed una garanzia di sicurezza. Le stime di mercato indicano che nel 2016 un utente mobile su due disporrà di un telefonino NFC, i POS abilitati a questa tecnologia saranno tra i 400mila e i 600mila, e che il 10% degli utenti utilizzerà i servizi di mobile proximity payments», ha aggiunto Sironi.

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