Tim e Vodafone le aziende più social

Stando a quanto afferma l’Osservatorio Consumatori 2015 di I-Com, le aziende più “social”, che riescono a interagire al meglio con i clienti sui principali social network (Facebook e Twitter), sarebbero quelle appartenenti al settore delle telecomunicazioni e i retailer non alimentari. Nessuno, in ogni caso, riesce a fare meglio di Tim e Vodafone.

Nessuno meglio di Tim e Vodafone per fruizione dei nuovi media
Nessuno meglio di Tim e Vodafone per fruizione dei nuovi media

In maniera più dettagliata, secondo quanto ricorda l’Osservatorio, che ha censito 33 grandi aziende attive su Facebook & co., sarebbero i più importanti operatori della telefonia mobile e del comparto della grande distribuzione a interagire meglio, e in maniera più visibile e partecipata, sui nuovi media. Come già anticipato poche righe fa, i punteggi più elevati sono raggiunti da Tim, con 94 punti su 100, e da Ikea per la gdo non alimentare, mentre Vodafone Italia è la società che riesce a conquistare il maggior numero di apprezzamenti su Facebook (ben 1.388.476 like). Su Twitter, il campione è ancora Tim, con 400 mila follower.

Per quanto attiene il settore dei trasporti, Trenitalia / Fs risulta essere esclusa dalla ricerca poiché assente su Facebook, mentre Italo Treno evidenzia un buon posizionamento online, con più di 1 milione di like sulla propria pagina Facebook, con media superiore a 400 like per post.

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I settori meno dinamici sono invece quelli legati all’energia, alle banche e alle assicurazioni. Nel primo Enel riesce comunque a garantire ottime performance con 86 punti su 100 (grazie principalmente alle oltre 12 milioni di visualizzazioni su YouTube, e più di 48 mila like su Facebook). Edison può invece ben presentare un interessante caso di engagement, con risposte ai tweet e alle domande degli utenti in circa un terzo dei casi. E.On può invece presentare una media soddisfacente di 150 like per ogni post su Facebook.

Tra le banche e le assicurazioni, UnipolSai è il primo degli assicurativi con un punteggio di 55 punti su 100, mentre UniCredit è al primo posto tra le banche tradizionali con 77 punti su 100. Tra le banche “online”, che dovrebbero tendenzialmente essere più abituate a interfacciarsi con gli utenti tramite i nuovi media, meglio Widiba, la neonata banca del gruppo Mps, con un punteggio di 57 punti su 100, davanti a CheBanca! (54 punti su 100) e ING Direct (48 punti su 100).

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