TIM attacca Iliad: poca sicurezza nell’identificare i clienti

La #RivoluzioneIliad è iniziata sul finire di maggio. Il nuovo operatore ha reso disponibile la sua prima tariffa che ha subito attirato un gran numero di clienti. Nel frattempo, TIM prova a fermare l’avanzata di Iliad tentando di bloccare le SimBox, i distributori automatici di SIM, a causa della loro presunta scarsa sicurezza.

TIM accusa le SimBox di Iliad di scarsa sicurezza

La sfida tra Iliad e gli altri operatori non è solo a colpi di tariffe. TIM, infatti, si è rivolta al Ministero degli Interni per chiarire un possibile problema di sicurezza legato alle concessioni di SIM da parte del nuovo operatore tramite le SimBox, i distributori automatici di SIM utilizzati da Iliad nei suoi store.

Secondo TIM, questo procedimento non garantirebbe l’identificazione certa dell’utente che va a stipulare il contratto. La Legge Pisanu del 2005, al fine di contrastare il terrorismo internazionale, prevede l’obbligo di identificazione del titolare di una SIM attraverso l’utilizzo di un documento di identità in corso di validità.

La procedura automatizzata creata da Iliad e disponibile tramite le SimBox obbliga l’utente all’inserimento dei dati relativi al documento. I distributori di Iliad erogano la SIM in modo immediato e, in caso di problemi (ad esempio informazioni errate inserite in fase di registrazione dall’utente, bloccano l’attivazione della linea entro qualche ora, un lasso di tempo che potrebbe permettere, secondo TIM, a qualche malintenzionato di usare la linea Iliad per comunicare senza essere identificato.

Scopri le migliori tariffe per smartphone

La risposta di Iliad

La risposta di Iliad alle accuse di TIM non si è fatta attendere. Il nuovo operatore, contattato da Key4biz per commentare la situazione illustrata da un articolo pubblicato su IlSole24Ore, ha ribadito la totale legittimità delle SimBox e del loro funzionamento “Le Simbox iliad contemplano un processo di verifica tale da garantire il controllo efficace e completo dell’identità di ogni acquirente a cui viene rilasciata una SIM”

Il sistema di sottoscrizione, fa sapere Iliad, prevede la raccolta di tutti i dati personali e dei documenti dell’utente e la registrazione di un video dinamico. Tutte le informazioni acquisite vengono verificate dagli operatori del servizio clienti Iliad in breve tempo. Le richieste di attivazione vengono rigettate nei casi in cui il documento risulti non valido o danneggiato o il video registrato non consente un chiaro riconoscimento dell’utente.

La nota di Iliad prosegue: “L’attivazione della SIM viene effettuala da iliad solo in caso di conferma da parte dell’operatore del Servizio Utenti e successivamente a tale conferma. Questo processo è stato ideato e implementato per garantire la conformità con la normativa applicabile e la tutela della sicurezza delle comunicazioni elettroniche, e assicura un livello di controllo sulle identità degli utenti particolarmente elevato anche in considerazione della digitalizzazione della procedura”

In chiusura del suo comunicato, Iliad ha stigmatizzato il comportamento degli operatori “storici” del nostro Paese che, già da tempo, stanno tentando di contrastare l’arrivo sul mercato del nuovo provider. Questo comportamento è stato definito da Iliad come “un elemento di contrasto alla spinta innovativa di cui l’intero Paese e gli utenti potrebbero giovare”

L’offerta Iliad e le altre tariffe presenti sul mercato

Da fine maggio è possibile attivare la tariffa Iliad che prevede minuti ed SMS illimitati e 30 GB in 4G al mese al costo di 5,99 Euro. L’offerta include tutti i servizi aggiuntivi e non presenta costi nascosti o vincoli di alcun tipo. E’ possibile attivare la tariffa online o tramite le SimBox al costo di 9,99 Euro. una tantum.

Ricordiamo che puoi confrontare i vantaggi della nuova tariffa di Iliad con tutte le offerte presenti sul mercato tramite il comparatore di SosTariffe.it per offerte telefonia mobile.

Commenti Facebook: