Testimoni e perizia: come ottenere il risarcimento Rc auto

La raccolta dei testimoni e una perizia tecnica in favore dell'automobilista sono essenziali ai fini del risarcimento Rc auto. L'importanza delle testimonianze in alcuni casi può addirittura superare quella di dati tecnici come il calcolo balistico e le foto prodotti in giudizio. La Corte di Cassazione, con la sentenza n.17239/15, ha affrontato proprio questo tema, interessante per chi vuole ottenere l'indennizzo in seguito ad un sinistro stradale.

Testimoni e perizia: come ottenere il risarcimento Rc auto

Con la sentenza n. 17239/15 la Corte di Cassazione ha affrontato il tema del risarcimento Rc auto riguardo a sinistri complessi, nei quali è difficile stabilire le responsabilità dei conducenti. Alla colpa di un sinistro si risale attraverso le prove e i mezzi di prova, costituite per lo più da testimoni e perizia tecnica. In alcuni casi la perizia di un incidente stradale può essere smentita proprio dai testi che hanno assistito personalmente al sinistro. Ecco il dettaglio della sentenza.

La massima della pronuncia ruota attorno al principio secondo cui la responsabilità dell’incidente può essere stabilita attraverso l’opera di periti e attraverso le testimonianze. Nel caso in questione, il giudice di secondo grado aveva rilevato che dal materiale fotografico prodotto in causa dalle parti, emergesse una mancanza di correlazione tra i danni materiali subiti dalle vetture in seguito al sinistro. Il risarcimento Rc auto veniva dunque negato in secondo grado, dando rilevanza essenziale alla perizia tecnica.
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Giunta in Cassazione, la sentenza di secondo grado è stata ribaltata, in quanto gli ermellini hanno sostenuto l’importanza dei testimoni. Nella causa esaminata i testimoni non avevano assistito al sinistro ma erano giunti sul luogo dell’incidente successivamente. I giudici hanno comunque ritenuto essenziale la valutazione “statica” (ovvero ad auto ferme), perché idonea a ricostruire la dinamica dell’incidente stradale. In sostanza quando le testimonianze sono palesemente contro la perizia tecnica possono prevalere sulla stessa.

Quali sono dunque le prove e i mezzi di prova essenziali per ottenere il risarcimento Rc auto dalle assicurazioni? Si può dire che ciascuna prova contribuisce a ricostruire le responsabilità di un sinistro, ma  a seconda della capacità di evidenziarne le dinamiche, una prova può prevalere sull’altra. Eccole di seguito elencate:

  • verbale delle forze dell’ordine intervenute sul luogo dell’incidente stradale;
  • materiale fotografico o video;
  • perizia di parte;
  • testimoni;
  • scatola nera nelle assicurazioni Rc auto ed Rc moto.

Chi acquista una polizza satellitare con scatola nera ad esempio, ha probabilità altissime di ottenere il risarcimento Rc auto se non ha colpa nel sinistro. La scatola nera infatti registra le dinamiche dell’incidente, e contribuisce in modo effettivo a stabilire la colpa di uno solo o di entrambi i conducenti. Il dispositivo viene rilasciato in comodato d’uso dalla compagnia assicurativa, ed essendo dotato di GPS, è in grado inoltre di localizzare il veicolo in caso di furto.
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