Terremoto, dove vanno i soldi degli SMS solidali?

Vi siete mai chiesti che fine fanno i soldi raccolti con le campagne solidali a favore dei terremotati? Sicuramente non è facile saperlo, dato che spesso questi flussi di denaro non vengono tracciati. Noi però abbiamo trovato informazione interessante riguardo i soldi raccolti in occasione del terremoto dell’Aquila

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Nel 2009 sono stati raccolti ben 5 milioni di euro, una cifra impressionante che sarebbe stata di grande aiuto ai cittadini abruzzesi. Tuttavia, è stata consegnata a Etimos, un consorzio finanziario internazionale che si occupa di prestiti.

Difatti, nel 2009 con gli SMS solidali non è stato fornito un aiuto immediato ai terremotati; invece questi 5 milioni di euro sono stati concessi come prestiti a tassi agevolati alle popolazioni colpite dal sisma.

Pur se molti donatori si fanno l’idea di effettuare un “regalo”, un aiuto per l’immediata emergenza, invece stanno collaborando alla creazione di un fondo attraverso il quale vengono offerti prestiti da rimborsare.

A condizioni vantaggiose, sì, ma comunque è sempre un finanziamento, attraverso il quale la sopramenzionata società ottiene anche un guadagnano.

D’altronde, dei 5 milioni di euro raccolti nel 2009, 470 mila euro sono stati impiegati “per oneri riferibili alla gestione del progetto“, costi che (secondo i responsabili) sono “largamente insufficienti”.

L’iniziativa è comunque meritoria, e sicuramente è gestita con la massima trasparenza, ma è necessario sottolineare che quando gli italiani nel 2009 inviavano SMS per aiutare i terremotati, non avrebbero mai immaginato che i loro soldi sarebbero stati impiegati -e soltanto nel 2011- come fondi per l’erogazione di prestiti.

Questi sono alcuni degli esempi di finanziamenti che Etimos può oggi offrire ai terremotati con i soldi raccolti dagli SMS solidali:

  • Credito solidale per famiglie: importo massimo 10.000 euro, durata massima 60 mesi, tasso IRS di riferimento +2,5%, senza spese di istruttoria.
  • Mutuo chirografario per imprese e cooperative: importo massimo 50.000 euro, durata massima 60 mesi, tasso IRS di riferimento +2,5% per durate superiori ai 18 mesi, Euribor a 3 mesi + 2,5% per durate inferiori ai 18 mesi, senza spese di istruttoria.
  • Anticipazione crediti per imprese e cooperative: importo massimo 50.000 euro, tasso Euribor a 3 mesi + 2,5%, senza spese di istruttoria.

Quest’informazione è verificabile direttamente sul sito del consorzio Etimedia.

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