Terremoto 24 agosto 2016: come far sapere sui social che stai bene

Questa notte, alle 3:36 del mattino di mercoledì 24 agosto, un terremoto di magnitudo 6 e avente come epicentro il paese di Accumoli ha colpito il centro Italia, seguito da altre scosse nelle ore successive. È purtroppo in continuo aggiornamento il numero dei morti e dei feriti, e molti paesi – come Accumoli, Amatrice e Pescara del Tronto, i centri più colpiti – hanno subito danni gravissimi. Per chi abita in queste zone può essere importante far sapere sui social network che si sta bene: ecco come fare.

Con il Safety Check di Facebook è possibile comunicare la propria condizione

Il Safety Check di Facebook

La funzione più nota è il Safety Check (in italiano “Stai bene?”) di Facebook, che l’azienda ha subito attivato. Con questo servizio, a tutti gli iscritti al social network di Menlo Park viene posta una domanda sulle loro condizioni, a cui rispondere con un semplice click (“Sto bene” oppure “Non mi trovo nell’area”), tramutata immediatamente in una notifica per tutti gli amici di quella persona. Nel caso in cui non sia possibile accedere al web, come spesso accade (in particolare nei paesi dell’Appennino che sono meno coperti da Internet mobile), è anche possibile designare qualcun altro per dare la conferma. In alternativa si può usare Twitter per comunicare le proprie condizioni ai follower.

Se ci si trova in una zona colpita ma si ha ancora l’accesso alla propria Wi-Fi, inoltre, una buona idea è quella di renderla disponibile a tutti levando momentaneamente la password.

Cosa fare in caso di terremoto

È bene ricordare sempre le regole fondamentali della Croce Rossa Italiana in caso di terremoto:

Se ci si trova in un luogo chiuso:

  • Cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante o sotto una trave che ti può proteggere da eventuali crolli
  • Riparati sotto un tavolo: è pericoloso stare vicino a mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero cadere
  • Non precipitarti verso le scale o l’ascensore, talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi
  • Tieni in casa una cassetta di primo soccorso e assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove è riposta

Se ci si trova in un luogo aperto:

  • Allontanati da costruzioni e linee elettriche
  • Stai lontano da impianti industriali
  • Stai lontano dai margini dei laghi e delle spiagge marine, si possono verificare onde di tsunami
  • Raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale
  • Evita di usare il telefono e l’automobile, è necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi
  • In auto non sostare in prossimità di ponti, terreni franosi o spiagge

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