Tentativi di truffa su Iride Mercato luce e gas

Continuano i tentativi di truffa sul mercato dell’energia, via Marco Accossato su Lastampa.it. Grazie a Vittorio Pasteris per la segnalazione.

In via Vandalino la chiamano, semplicemente, «truffa». Due giovani promotori – un ragazzo e una ragazza – hanno bussato nei giorni scorsi alle porte di una palazzina al numero 23, sostenendo di dover rilevare per conto di Iride Mercato i dati dei contatori e delle bollette di luce e gas «in vista di una prossima unificazione e automazione del servizio di lettura a distanza dei consumi». Grandi sorrisi, modi gentili, e il cartellino «Iride» appeso alla camicia.

Su un modulo prestampato i due hanno annotato codici di bollette e contatori, poi hanno chiesto una firma che nascondeva in realtà la sottoscrizione di un nuovo contratto per la fornitura unica. Un passaggio da Eni o Sorgenia a Iride Mercato. Gas ed energia insieme.

Tre delle famiglie contattate, però, hanno subodorato l’inganno: in un caso, mentre cercava di farsi riconsegnare il modulo prestampato, uno dei tre titolari del contratto ha scoperto che in calce a quel foglio compariva la firma (falsa) che lei si era categoricamente rifiutata di fare.

Non è l’unico caso, a Torino. Altre lettere che raccontano lo stesso copione sono state spedite a Specchio dei tempi in questi ultimi giorni. Stessa tecnica, forse anche stesse persone, differente il quartiere in cui sono entrate in azione: «Si sono presentati in due alla porta: lei camicetta bianca, pantaloni scuri, paperine ai piedi, graziosa, sorriso rassicurante; lui giacca e pantaloni scuri, borsa a tracolla – racconta Antonio Filippuzzi -. Si qualificano come incaricati di Iride per la rilevazione di dati inerenti alla futura predisposizione del contatore per la lettura a distanza del gas. Terminata la compilazione del modulo consegnano una cartellina con tanto di intestazione Iride e se ne vanno. Ho dato un’occhiata e ho visto che il modulo compilato porta come intestazione “Proposta di somministrazione di energia elettrica e/o di gas naturale per clienti domestici”».

L’ufficio relazioni esterne Iride tranquillizza la clientela: «L’azienda sceglie da sempre agenzie serie, facendo anche corsi di formazione ai promotori». L’ultimo dei casi segnalati (riportato qui accanto, n.d.r.) è forse il più clamoroso, il più incredibile: una pensionata di 77 anni avrebbe firmato il contratto un giorno di fine maggio, quando era ricoverata in un letto di terapia intensiva in ospedale, e a casa non c’era nessuno. Come può aver firmato?

i tentativi di truffa sul mercato dell’energia, via Marco Accossato su Lastampa.it. Grazie a Vittorio Pasteris per la segnalazione.

In via Vandalino la chiamano, semplicemente, «truffa». Due giovani promotori – un ragazzo e una ragazza – hanno bussato nei giorni scorsi alle porte di una palazzina al numero 23, sostenendo di dover rilevare per conto di Iride Mercato i dati dei contatori e delle bollette di luce e gas «in vista di una prossima unificazione e automazione del servizio di lettura a distanza dei consumi». Grandi sorrisi, modi gentili, e il cartellino «Iride» appeso alla camicia.

Su un modulo prestampato i due hanno annotato codici di bollette e contatori, poi hanno chiesto una firma che nascondeva in realtà la sottoscrizione di un nuovo contratto per la fornitura unica. Un passaggio da Eni o Sorgenia a Iride Mercato. Gas ed energia insieme.

Tre delle famiglie contattate, però, hanno subodorato l’inganno: in un caso, mentre cercava di farsi riconsegnare il modulo prestampato, uno dei tre titolari del contratto ha scoperto che in calce a quel foglio compariva la firma (falsa) che lei si era categoricamente rifiutata di fare.

Non è l’unico caso, a Torino. Altre lettere che raccontano lo stesso copione sono state spedite a Specchio dei tempi in questi ultimi giorni. Stessa tecnica, forse anche stesse persone, differente il quartiere in cui sono entrate in azione: «Si sono presentati in due alla porta: lei camicetta bianca, pantaloni scuri, paperine ai piedi, graziosa, sorriso rassicurante; lui giacca e pantaloni scuri, borsa a tracolla – racconta Antonio Filippuzzi -. Si qualificano come incaricati di Iride per la rilevazione di dati inerenti alla futura predisposizione del contatore per la lettura a distanza del gas. Terminata la compilazione del modulo consegnano una cartellina con tanto di intestazione Iride e se ne vanno. Ho dato un’occhiata e ho visto che il modulo compilato porta come intestazione “Proposta di somministrazione di energia elettrica e/o di gas naturale per clienti domestici”».

L’ufficio relazioni esterne Iride tranquillizza la clientela: «L’azienda sceglie da sempre agenzie serie, facendo anche corsi di formazione ai promotori». L’ultimo dei casi segnalati (riportato qui accanto, n.d.r.) è forse il più clamoroso, il più incredibile: una pensionata di 77 anni avrebbe firmato il contratto un giorno di fine maggio, quando era ricoverata in un letto di terapia intensiva in ospedale, e a casa non c’era nessuno. Come può aver firmato?

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