Telogic e H3G contro Bip Mobile: dichiarazioni false e diffamatorie. Oggi tavolo di trattative con AGCom

Continua il botta e risposta tra Bip Mobile, la compagnia telefonica low costo in crisi e a rischio chiusura, e Telogic e H3G, i partners diretti del carrier virtuale.

Per ora BIP resta in liquidazione, in attesa di sapere come andrà la trattativa
Scontro tra l'operatore low cost e le due società, che minacciano azioni legali contro il MVNO

Nei giorni scorsi Bip ha deciso di utilizzare il proprio sito ufficiale come bacheca per pubblicare un proprio comunicato ufficiale dove veniva puntato il dito verso Telogic Italy SRL, presunto responsabile del grave blackout che avrebbe colpito i circa 220 mila utenti della compagnia proprio durante le festività natalizie.

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Come spiega l’operatore sul comunicato, non sarebbe stata Bip a lasciare senza servizio i propri clienti, bensì l’operato di Telogic, descritto come “subdolo e incontrollabile a partire dai primi giorni di ottobre quando ha, prima, disabilitato, senza preavviso, i servizi di segreteria per tutti i clienti e poi, a novembre, ha ridotto a pochi Kbps la banda delle comunicazioni dati UMTS. Entrambe le azioni sono state giustificate da Telogic come “fault” delle loro piattaforme e mai risolti“.

Telogic viene inoltre accusata di erodere illegalmente credito telefonico ai clienti Bip e di aver imposto prezzi all’ingrosso, insieme ad H3G, decisamente più alti rispetto a quelli praticati ad altri clienti. L’accusa poi prosegue in tutto il lungo comunicato ufficiale, tuttora presente sulla pagina bip.it.

Ovviamente le risposte delle due società tirate in ballo, Telogic e H3G, non si sono lasciate attendere, com’era prevedibile: la prima ha definito le parole di Bip sul comunicato “deliranti” e ha annunciato delle azioni legali contro il gruppo, ribadendo l’impegno fino all’ultimo per la tutela dei clienti. Dai primi giorni di gennaio Telogic sta collaborando con AGCom per trovare delle soluzioni che possano evitare ulteriori disagi all’utenza.

Anche H3G, come abbiamo detto, ha risposto alle dure accuse di Bip Mobile, attraverso la seguente nota ufficiale:

Con riferimento al comunicato stampa di BIP Mobile, H3G tende a precisare che quanto dichiarato dalla stessa BIP circa i rapporti tra H3G, BIP e Telogic è destituito da ogni fondamento in virtù del fatto che NON è mai esistito alcun rapporto contrattuale tra BIP e H3G. Già a partire da maggio 2013, la situazione di difficoltà di Telogic è stata segnalata all’AGCOM che ha tenuto una serie di audizioni nelle quali è stata rappresentata da Telogic una grave situazione di insolvenza da parte di BIP Mobile nei suoi confronti.

Nonostante l’AGCOM avesse autorizzato H3G a interrompere la fornitura di servizi verso Telogic dal 28 ottobre, attraverso la delibera 549/13 CONS nota a tutti gli operatori coinvolti e dunque anche a BIP Mobile, H3G ha continuato ad offrire il servizio a Telogic al fine di evitare un grave pregiudizio agli MVNO gestiti dalla stessa Telogic. Tutto ciò in assenza di un espresso obbligo giuridico vista l’inesistenza di un rapporto contrattuale tra H3G e gli MVNO clienti di Telogic. Inoltre, ad oggi non risulta che sia stato aperto alcun procedimento nei confronti di H3G da parte dell’AGCOM. L’unico procedimento aperto in sede AGCOM, conclusosi proprio con la delibera 549/13 CONS, ha sancito la correttezza del comportamento tenuto da H3G.


Inoltre, l’infondatezza di quanto sostenuto da BIP sull’onerosità dei prezzi all’ingrosso trova conferma nel fatto gli altri MVNO attivi sulla rete di Telogic non si trovano nelle medesime condizioni di BIP Mobile. Pertanto, H3G diffida BIP Mobile dal continuare a diffondere notizie false e lesive della sua immagine riservandosi di agire nelle sedi opportune.

Si preannunciano, quindi, giornate calde, anche dal punto di vista legale, per l’operatore low cost. Intanto l’AGCom sta cercando di risolvere la questione o quanto meno di calmare gli animi tra le parti: proprio per la giornata di oggi è previsto un tavolo di trattative che potrebbe rappresentare la svolta per l’utenza Bip.

Le linee Bip hanno smesso di funzionare dall’ultimo giorno del 2013 e, con molta probabilità, l’accordo tra le società servirà a traghettare i 220 mila clienti della compagnia verso un altro operatore. Bip, però, nonostante la liquidazione in atto – considerata da Walter Giacomini, presidente del MVNO, strumentale e ingiusta – ha fatto sapere che si appellerà a tutte le sedi competenti per poter risolvere questa situazione e ritornare sul mercato.

Si fa sentire anche l’ex amministratore delegato del carrier, Fabrizio Bona, ora passato ad Alitalia con non poche critiche e polemiche: secondo Bona tutti i problemi sarebbero nati dalla scarsa vigilanza di AGCOM, colpevole a suo dire di non aver costretto H3G a ridurre i costi delle tariffe, ribadendo il trattamento penalizzante di 3 Italia nei confronti della compagnia virtuale.

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Come si può percepire, la situazione è incandescente e le tre società si promettono battaglia, pronti a far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune e non escludendo vie legali. Non ci resta altro da fare che attendere di avere notizie dal tavolo di confronto di oggi tra Telogic, H3G e Bip voluto da AGCom per capire finalmente quale sarà il futuro dei clienti dell’operatore low cost. Non appena vi saranno delle novità in merito vi terremo aggiornati.

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