Telefonia mobile in Italia nel nuovo Osservatorio di AGCOM

AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha diffuso il nuovo Osservatorio trimestrale sulle Comunicazioni, basato sui dati raccolti al 31 dicembre 2014. Le linee di rete mobile sono diminuite di 2 milioni e 700.000 unità su base annua. Saldo positivo per le linee business, saldo negativo per quelle dei privati. In diminuzione sia le SIM Prepagate sia quelle Abbonamento, mentre il numero delle SIM con traffico dati è cresciuto del 15,7% rispetto al 31 dicembre 2013. 

Il mercato della telefonia mobile in Italia secondo AGCOM
Stabile TIM, giù Vodafone e Wind, su Tre e gli MVNO

Dopo la fotografia della banda larga fissa in Italia, ecco il quadro del mercato tricolore della telefonia mobile così come dipinto da AGCOM nel nuovo Osservatorio trimestrale sulle Comunicazioni.

Confronta tariffe di Telefonia Mobile

Al 31 dicembre 2014, le linee di rete mobile hanno raggiunto quota 94 milioni e 200.000 unità, in flessione di 2 milioni e 700.000 unità su base annua. Nello specifico, il saldo negativo muove dalla diminuzione delle linee degli MNO (Mobile Network Operator), soltanto in parte compensato dalla crescita delle linee degli MVNO (Mobile Virtual Network Operator).

Gli MNO hanno lasciato sul campo 4 milioni e 200.000 linee, mentre le linee degli MVNO sono aumentate di 1 milione e 500.000 unità, andando a occupare il 7,1% del totale delle linee, informa l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Nessuna variazione nella quota di mercato di TIM rispetto al 31 dicembre 2013, stabile al 32,2%, mentre hanno perso punti percentuali sia Vodafone (-2,3%) sia Wind (-0,1%). In crescita il market share di Tre (+0,7%), così come quello di PosteMobile (+0,6%) e degli altri MVNO (+1,2%).

Proprio con riferimento agli operatori virtuali di telefonia mobile, grazie al nuovo Osservatorio di AGCOM si apprendono le percentuali di mercato in dote a ciascun MVNO:

  • 49,2% per PosteMobile (-5,4% su base annua)
  • 12,6% per Fastweb (-3,2% su base annua)
  • 10,4% per Lycamobile (+10,4% su base annua; Lycamobile ha debuttato nel 2013)
  • 8,8% per CoopVoce (-0,6% su base annua)
  • 5,6% per Erg Mobile (-1,2% su base annua)
  • 13,4% per gli Altri MVNO (nessuna variazione)

Capitolo SIM per tipologia di clientela. L’85,1% del totale delle linee di rete mobile registrato al 31 dicembre 2014 è da ascrivere alla clientela residenziale (privati), mentre il 14,9% muove dalla clientela business.

Su base annua, le SIM business sono cresciute di 1 milione e 180.000 unità, mentre le SIM privati sono diminuite di 3 milioni e 810.000 unità. Di seguito, le quote di mercato per tipologia di clientela detenute dagli MNO e dagli MVNO al 31 dicembre 2014.

 

Capitolo SIM per tipologia di contratto. Il 79,9% del totale delle linee di rete mobile registrato al 31 dicembre 2014 è da ascrivere alle SIM Prepagate, mentre il 20,2% alle SIM Abbonamento.

Su base annua, le SIM Prepagate sono diminuite di 2 milioni e 470.000 unità, mentre quelle Abbonamento sono diminuite di 160.000 unità. Di seguito, le quote di mercato per tipologia di contratto detenute dagli MNO e dagli MVNO al 31 dicembre 2014.

Infine, capitolo Internet Mobile. Rispetto al 31 dicembre 2013 – informa AGCOM – il numero delle SIM con traffico dati è cresciuto del 15,7%, superando i 43 milioni, e la crescita del traffico dati è stata del 46,2%.

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