Telecom pronta a limitare la banda ADSL

Telecom Italia sta sperimentando tecniche di Network management, per ora su pochi punti della rete (alcuni Dslam- Digital  Subscriber Line  Access Multiplexer ossia multiplatore di linea di accesso numerica- sotto indicati) come riportano PuntoCellulareStefano e conferma Alessandro (verificando direttamente con Telecom) .

La sperimentazione di gestione del traffico sulla rete, su poche zone geografiche e per un arco di tempo limitato, permetterà di controllare e migliorare la qualità delle connessioni Internet, intervenendo sui picchi di traffico per evitare situazioni di rallentamento al fine di garantire un servizio migliore.

Le tecniche di Network Management che verranno introdotte non discrimineranno tra applicazioni e contenuti ma ottimizzeranno l’impiego di risorse da parte di quelle applicazioni che richiedono un maggior quantitativo di banda (es. software p2p).

Senza pregiudicare il funzionamento delle applicazioni con grande consumo di traffico sarà garantita una migliore navigazione in internet per tutti gli usi quotidiani, dalla navigazione alla posta elettronica.

Riducendo di poco la velocità di alcuni ne beneficerà la qualità media del servizio fruito dalla maggior parte degli utenti.

La sperimentazione, che avrà una durata massima di 6 mesi, riguarderà 44 località, con un basso impatto sulla clientela Telecom Italia.

Network-Management-telecom

Network-Management-2_telecom

A differenza degli altri operatori che applicano limitazioni p2p ( come ufficiosamente fa TeleTu e Infostrada) Telecom non vuole limitare il traffico peer to peer, ma solo ottimizzarlo, al fine di migliorare le prestazioni complessive di navigazione. Sembra la solita supercazzola

lia sta sperimentando tecniche di Network management, per ora su pochi punti della rete (alcuni Dslam- Digital  Subscriber Line  Access Multiplexer ossia multiplatore di linea di accesso numerica- sotto indicati) come riportano PuntoCellulareStefano e conferma Alessandro (verificando direttamente con Telecom) .

La sperimentazione di gestione del traffico sulla rete, su poche zone geografiche e per un arco di tempo limitato, permetterà di controllare e migliorare la qualità delle connessioni Internet, intervenendo sui picchi di traffico per evitare situazioni di rallentamento al fine di garantire un servizio migliore.

Le tecniche di Network Management che verranno introdotte non discrimineranno tra applicazioni e contenuti ma ottimizzeranno l’impiego di risorse da parte di quelle applicazioni che richiedono un maggior quantitativo di banda (es. software p2p).

Senza pregiudicare il funzionamento delle applicazioni con grande consumo di traffico sarà garantita una migliore navigazione in internet per tutti gli usi quotidiani, dalla navigazione alla posta elettronica.

Riducendo di poco la velocità di alcuni ne beneficerà la qualità media del servizio fruito dalla maggior parte degli utenti.

La sperimentazione, che avrà una durata massima di 6 mesi, riguarderà 44 località, con un basso impatto sulla clientela Telecom Italia.

Network-Management-telecom

Network-Management-2_telecom

A differenza degli altri operatori che applicano limitazioni p2p ( come ufficiosamente fa TeleTu e Infostrada) Telecom non vuole limitare il traffico peer to peer, ma solo ottimizzarlo, al fine di migliorare le prestazioni complessive di navigazione. Sembra la solita supercazzola

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