Telecom Italia, approvati i risultati del primo trimestre

Il Cda di Telecom Italia ha approvato i risultati del primo trimestre 2010. I ricavi del gruppo hanno raggiunto quota 6483 milioni di euro, che rispetto ai 6527 dell’anno precedente mostrano una riduzione dello 0.7%, in aumento invece l’utile netto che ha registrato un +30,7% rispetto al  2009 arrivando a quota 601 milioni di euro.

L’Ebitda pari a 2826 milioni di euro ha subito un incremento di 81 milioni e un incidenza sui ricavi del 43,6% a fronte del 42% dello scorso anno. L’Ebitda in termini organici è stabile con 2836 milioni di euro (+o,1%) con un incidenza che passa dal 41,6% al 43,7%.

Da evidenziare che a livello domestico sono scesi i ricavi del 7,1%, come quelli della telefonia fissa anche in calo del 4,9% pari a -179 milioni di euro. Anche gli accessi retail hanno registrato un decremento di 196000 unità attestandosi a quota 15,9 milioni. In aumento invece il portafoglio wolesale con un incremento di 196000 accessi; bene anche il broadband con un portafoglio di 8,9 milioni di accessi aumentato rispetto allo stesso periodo del 2009 di 118 mila unità.

Il comparto telefonia mobile registra un calo nella clientela di 400 mila unità, rimangono a quota 30.4 milioni le linee Tim attive; per quanto riguarda i ricavi di 1907 milioni di euro l’azienda ha subito una flessione del 7,4% pari a 152 milioni rispetto al periodo precedente. Tali risultati secondo Tim sarebbero in linea con la politica commerciale adottata, focalizzata sui clienti a maggior valore.

L’amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabè, ha affermato che “I risultati del primo trimestre indicano che siamo sulla strada giusta per il rilancio del gruppo” commentando inoltre che “Siamo fiduciosi che i risultati dei prossimi trimestri continueranno a mantenersi in linea con gli impegni assunti nel piano triennale”

Proprio in questi giorni Telecom potrebbe decidere di partecipare al progetto di Fastweb, Vodafone e Wind per la costituzione di una nuova rete alternativa, a tal proposito l’Ad ha dichiarato ” il nostro piano resta quello che è. Siamo pronti a condividere possibili infrastrutture, a esaminare proposte che vadano nella direzione di una miglior efficienza del sistema, ma questo non implica che cambieremo i nostri programmi di investimento sulla rete.

elecom Italia ha approvato i risultati del primo trimestre 2010. I ricavi del gruppo hanno raggiunto quota 6483 milioni di euro, che rispetto ai 6527 dell’anno precedente mostrano una riduzione dello 0.7%, in aumento invece l’utile netto che ha registrato un +30,7% rispetto al  2009 arrivando a quota 601 milioni di euro.

L’Ebitda pari a 2826 milioni di euro ha subito un incremento di 81 milioni e un incidenza sui ricavi del 43,6% a fronte del 42% dello scorso anno. L’Ebitda in termini organici è stabile con 2836 milioni di euro (+o,1%) con un incidenza che passa dal 41,6% al 43,7%.

Da evidenziare che a livello domestico sono scesi i ricavi del 7,1%, come quelli della telefonia fissa anche in calo del 4,9% pari a -179 milioni di euro. Anche gli accessi retail hanno registrato un decremento di 196000 unità attestandosi a quota 15,9 milioni. In aumento invece il portafoglio wolesale con un incremento di 196000 accessi; bene anche il broadband con un portafoglio di 8,9 milioni di accessi aumentato rispetto allo stesso periodo del 2009 di 118 mila unità.

Il comparto telefonia mobile registra un calo nella clientela di 400 mila unità, rimangono a quota 30.4 milioni le linee Tim attive; per quanto riguarda i ricavi di 1907 milioni di euro l’azienda ha subito una flessione del 7,4% pari a 152 milioni rispetto al periodo precedente. Tali risultati secondo Tim sarebbero in linea con la politica commerciale adottata, focalizzata sui clienti a maggior valore.

L’amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabè, ha affermato che “I risultati del primo trimestre indicano che siamo sulla strada giusta per il rilancio del gruppo” commentando inoltre che “Siamo fiduciosi che i risultati dei prossimi trimestri continueranno a mantenersi in linea con gli impegni assunti nel piano triennale”

Proprio in questi giorni Telecom potrebbe decidere di partecipare al progetto di Fastweb, Vodafone e Wind per la costituzione di una nuova rete alternativa, a tal proposito l’Ad ha dichiarato ” il nostro piano resta quello che è. Siamo pronti a condividere possibili infrastrutture, a esaminare proposte che vadano nella direzione di una miglior efficienza del sistema, ma questo non implica che cambieremo i nostri programmi di investimento sulla rete.

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