Tasse sulla casa: TASI potrebbe essere più salata

Continua la confusione in materia di tasse sulla casa nel 2014. La famosa TASI, la tassa che andrebbe a rimpiazzare l’IMU – almeno in parte – e che ancora non fatto il suo debutto, potrebbe essere già modificata. Prossima settimana infatti il governo presenterebbe un emendamento al decreto che ha abolito la seconda rata IMU per ritoccare le aliquote della nuova TASI, e riempire così parte del buco da 1,5 miliardi di euro che è rimasto nei Comuni.

tasse sulla casa, cosa si paga nel 2014
Un nuovo emendamento del governo aumenterebbe l'aliquota della TASI

Di recente abbiamo fatto un riassunto su tutte le tasse sulla casa da pagare nel 2014. Tuttavia, le nuove tasse introdotte continuano ad essere modificate, anche prima di fare il loro debutto.

L’ha annunciato il sottosegretario all’Economia, Pierpaolo Baretta: prossima settimana il governo potrebbe modificare le aliquote della nuova TASI, presentando un emendamento al decreto che ha abolito l’IMU (la seconda rata sulle prime case) e rivalutato le quote della Banca d’Italia.

L’obiettivo di questo nuovo emendamento è quello di consentire ai Comuni di aumentare i loro incassi, per colmare il buco da 1,5 miliardi di euro che sarebbe causato dalla Legge di Stabilità, che ha fissato un tetto al 2,5 per mille per il prelievo sulle prime case e al 10,6 per mille sulle seconde.

I Comuni adesso cercheranno di rialzare l’aliquota sull’abitazione principale al 3-3,5 per mille e quella sulle altre abitazioni all’11,6 per mille. I sindaci promettono che aumenteranno le detrazioni, per esentare i proprietari di prime case che non pagavano l’IMU. Ma visto che il governo non prevede alcun sconto nazionale fisso, saranno i sindaci a stabilirlo: bisognerà vedere chi rispetterà la promessa.

Tasse sulle seconde casa: la situazione attuale

Per quanto riguarda le seconde case, se il governo dovesse effettivamente introdurre l’emendamento, c’è da aspettarsi una vera e propria stangata. Siccome quasi tutti i Comuni hanno già raggiunto il massimo consentito per l’aliquota (10,6 per mille), il nuovo aumenta sarebbe certo, e non ci sarebbero detrazioni.

Tasse sulla casa, le scadenze

Non manca poi così tanto per la scadenza del conguaglio della vecchia IMU, prevista per il 24 gennaio. Ricordiamo che il governo non è riuscito a trovare i soldi che mancano per azzerare del tutto la seconda rata della tassa, perciò i contribuenti dovranno sborsare 440 milioni di euro.

Ma una volta finita la storia IMU, quando bisognerà pagare la nuova TASI? Le prime bozze della Legge di Stabilità prevedevano una prima scadenza il 16 di gennaio, suddividendo la tassa in quattro rate. Tuttavia, la legge è stata modificata più volte, e secondo l’ultima versione, le date di pagamento della TASI saranno stabilite dagli stessi Comuni, con almeno due rate semestrali.

 

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